Festa del Cross: Doppietta della Bergamo 1959 Oriocenter nelle Staffette Assolute

Pubblicato: Sabato, 09 Marzo 2019

Sotto un sole primaverile e in una splendida cornice di tifo, questo pomeriggio a Venaria Reale (TO) si è aperta la Festa del Cross 2019, con l’assegnazione dei Titoli Italiani di staffette 4x2km di corsa campestre. Tre le gare andate in scena in questa prima giornata di rassegna nazionale al Parco La Mandria: hanno rotto il ghiaccio le donne (Assolute e Master), dopodiché è stata la volta della categoria Assoluta maschile. In coda si sono sfidate le ben 89 squadre della categoria Master maschile. Gli atleti, la maggior parte dei quali saranno in gara anche nella giornata di domani nella mattinata clou della Festa del Cross, hanno potuto così assaggiare il percorso allestito dall’organizzazione, tracciato per nulla banale con qualche strappo e diversi cambi di direzione. Sono state parecchie le sorprese e numerose le gioie in chiave lombarda, in attesa della giornata di domani.

STAFFETTA ASSOLUTA E MASTER F – Dopo l’oro del 2015 a Fiuggi, unica eccezione nell’egemonia Pro Patria Milano da quando è nata la formula della Staffetta di Cross, si ripresenta sul gradino più alto del podio l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter; le ragazze giallorosse, seppur prive di Marta Zenoni (che sarà impegnata domani nel cross corto femminile), si producono in una prova di forza e danno l’idea, sin dalla seconda frazione, di dominare poter con apparente facilità la competizione. Dopo l’approdo al primo cambio, con Federica Dalfovo in terza posizione a pochi secondi dalla battistrada dell’Atletica Toscana Empoli Nissan, è Claudia Locatelli a dare la prima scossa alla gara, consegnando il testimone “virtuale” (il cambio avviene tramite tocco) a Federica Zenoni in prima posizione. Nel frattempo, dopo la frazione di lancio corsa da Eleonora Germani, si rifà sotto anche il CUS Pro Patria Milano, grazie all’ottima prova della triatleta Bianca Seregni, che si presenta al cambio con Nicole Reina in sesta posizione, a pochi secondi dal podio virtuale. È proprio la terza frazione quella decisiva: Zenoni, under 23 al terzo anno e già più volte azzurrina, fa letteralmente il vuoto dietro di sé, portando il testimone alla compagna Viola Taietti con 41” secondi di vantaggio sull’US Quercia Trentigrana di Elisa Ducoli (in seconda frazione era scattata l’altra bresciana Sophia Favalli). Per Taietti, maglia azzurra a sua volta nel 2017, sono 2 km trionfali, che consegnano il titolo tricolore alla compagine bergamasca. Alle sue spalle non può nulla una comunque ottima Elena Romagnolo che, partita quarta dopo la rimonta di Nicole Reina, conduce il CUS Pro Patria Milano ad un ottimo argento (stesso metallo di quel Marzo 2015 a Fiuggi). Terze sono le ragazze della Toscana Atl. Empoli Nissan, che avevano animato la gara nelle battute iniziali. In top ten ben figura anche la Pool Atletica Alta Valseriana (Negroni-Colotti-Schiavi-Bigoni), mentre sono quindicesime le atlete della Brixia Atletica 2014. A livello Master è trionfo tra le SF45 per l’Atletica Paratico (Carobbio-Locatelli-Tiburzi-Tisi) che giunge anche nona assoluta ed è il primo quartetto Master al traguardo. L’Atletica Paratico si prende anche il titolo SF55 con Vassalli, Mazzucchelli, Disetti e Cavalli mentre al terzo posto tra le SF45, c’è un'altra società bresciana, vale a dire l’Atletica Lonato (Drelicharz-Avigo-Barone-Tavelli). Per la categoria F50 sono rispettivamente quarte e ottave le atlete della PBM Bovisio Masciago e de La Michetta.

STAFFETTA ASSOLUTA M – L’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter serve il bis: dopo il trionfo al femminile anche i ragazzi giallorossi portano in Lombardia il Titolo Italiano. La situazione è decisamente più incerta rispetto alla gara femminile, basti pensare che al primo cambio si presentano oltre 10 squadre in un lasso di 20”. Nelle battute iniziali è da sottolineare il forcing del CUS Insubria, che con Mattia Zen si ritrova in testa dopo la prima frazione (Moad Razgani per la Bergamo Oriocenter è quarto): i varesini (Zen, Mason, Arrighi, Chiodo), fino ad oltre metà gara in lizza per le medaglie, saranno poi settimi sul traguardo. Nella seconda frazione è la RCF Roma Sud a dare una scossa alla gara con l’azzurrino Francesco Guerra che compie una rimonta incredibile e conduce la squadra laziale in testa; dietro risalgono l’Atletica Bergamo (seconda frazione affidata ad Omar Hamdoune) e il GA Vertovese, che dopo Stefano Pedrana schierava Andrea Cortesi. Nella terza frazione l’assoluto protagonista è Sebastiano Parolini (GAV), che con un poderoso recupero mette il compagno Simone Marinoni in condizione di seguire da vicino la RCF Roma Sud, che persiste al comando. Anche Giovanni Crotti (terzo frazionista della Oriocenter) non rimane a guardare e segue Parolini a vista, affidando le sorti della gara al coetaneo Abdellhakim Elliasmine. L’atleta bergamasco di origini marocchine che già diverse volte ha vestito tricolore in passato, si lancia all’inseguimento prima di Marinoni e poi del laziale Pavoni (RCF Roma Sud), che resiste al comando fino alla retta finale, dove nulla può contro lo strapotere di Elliasmine: braccia alzate e titolo in casa Bergamo 1959 Oriocenter. Al terzo posto, dietro all’RCF Roma Sud, si piazza il GA Vertovese, con Marinoni costretto a resistere al ritorno di Luca Leone che conduce il CUS Pro Patria Milano A (Russom – Ingrillì – Geninazza – Leone) al quarto posto. Ottavo è il CUS Pro Patria Milano B (Cantù – Palummieri – Dallù – Zahir), mentre chiude la top ten al decimo posto la Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana (Marsigliani – Felici – Siena – Nervi). Sedicesima posizione per la Free Zone A.

STAFFETTA MASTER M – La gara più partecipata del pomeriggio, con ben 89 staffette al via, è quella Master maschile, a chiudere questa prima giornata. Le gioie lombarde non mancano, con ben tre titoli conquistati, due argenti e un bronzo: si aggiudica la staffetta SM45 il G.P. Santi Nuova Olonio di Graziano Zugnoni, miglior squadra lombarda in gara, che assieme a Michele Penone, Ivan Gerna e Roberto Pedroncelli è anche vince il titolo tricolore di categoria. Gloria e maglie tricolori anche per gli SM55 dell’Atletica Paratico (Erli, Torresani, Premoli, Bontempi) e per gli SM60 dell’Euroatletica 2002 (Barletta, Di Scioscio, Lunardi, Palmieri). È la Daini Carate Brianza a conquistare entrambi gli argenti lombardi, nella categoria SM35 (Montanari – Costa – Mapelli – Rocca) e tra gli SM55 (Gamberale – Gatti – Calabrese – Piermatteo): terza piazza invece per il Gs CSI Morbegno SM65 con Campini, Testa, Tarabini e Mazzoni. A un passo dal podio (quarti) sia gli SM40 della DK Runners Milano (Gambino – Bertocchi – Ciconte – Mattei) che gli SM45 dell’Atletica Paratico (Zanini – Bresciani – Pasinetti – Tosi).

Matteo Porro

FOTO Colombo/FIDAL

Atl.Bergamo staffetta uomini Venaria 2019