Triangolare di Halle: Herrera, Verderio e Pavese da Record Italiano Juniores nella 4x200

Pubblicato: Sabato, 01 Marzo 2014

È il giorno del doppio triangolare tra le rappresentative giovanili di Germania, Italia e Francia ad Halle, in Sassonia. Si gareggia a livello indoor nella sfida tra Nazionali Juniores e nei lanci lunghi con selezioni Under 23: ogni squadra schiera due atleti nelle prove indoor e tre nei lanci outdoor. L’Italia si piazza terza in ambito Juniores indoor con 139 punti, lontana da Germania (198) e Francia (182); seconda piazza azzurra invece nei lanci lunghi Under 23 con 79 punti, 34 in meno della Germania vincitrice (113) ma una lunghezza davanti alla Francia (78). Ben 19 i lombardi in gara.

LANCI LUNGHI UNDER 23 – Quello tedesco è pubblico per palati fini quando si parla di lancio del giavellotto e Sara Jemai (Esercito/Sangiorgese, NELLA FOTO Colombo/FIDAL) si prende la soddisfazione di vincere la gara su tale palcoscenico con un ultimo lancio da 54.89, sua miglior misura di sempre in inverno a meno di mezzo metro dal PB assoluto: l’allieva di Carlo Giulioni aveva già archiviato un 54.50 al secondo turno, ma i 39 centimetri in più le permettono di salire dal terzo al primo posto superando la tedesca Janice Waldvogel (54.65) e la francese Prescilla Lecurieux (54.53). Nelle prove maschili gli juniores e le promesse gareggiano con l’attrezzo della propria categoria pur finendo inseriti nella medesima classifica: il discobolo Giulio Anesa (GA Vertovese) con 53.80 migliora di un metro il PB con l’attrezzo da 1750 grammi e chiude quinto, Eric Fantazzini (pavese dell’Atletica Livorno) è nono nel martello con 55.23 e l’attrezzo da 6 kg.

INDOOR JUNIORES – Il botto in chiave azzurra e lombarda arriva in chiusura. Vince la Germania in 1:36.33 sulla Francia (1:36.65) ma l’Italia è lì, a 43/100 dal successo: l’1:36.76 è il nuovo record italiano Juniores della specialità, a battere di oltre 1" l'1:37.95 siglato dalla Nazionale under 20 a Metz il 28 febbraio 2009 (nel quartetto c'era anche Marta Maffioletti). Il primato è impreziosito dalla presenza in squadra di due 15enni come Ilaria Verderio (Pro Sesto) e Alessia Pavese (Atl. Bergamo ’59 Creberg), senza dimenticare la terza rappresentante dell’atletica lombarda, Johanelis Herrera Abreu (Atl. Brescia 1950). Per Verderio è il secondo limite italiano migliorato con la 4x200 dopo la MPI Allieve fatta segnare lo scorso 16 febbraio con la Pro Sesto (1:43.14) ai tricolori di categoria ad Ancona.

Grand’Italia nei 200 maschili: Pietro Pivotto avvicina il PB fissato a 21.39 (quarto crono Under 20 di sempre a livello indoor) siglato ad Ancona e stampa 21.50, ma viene battuto per un solo centesimo da Jacopo Spanò (Atl. Sandro Calvesi). Eccellente la prova nei 3 km di marcia di Margherita Crosta (CUS Pro Patria Milano). L’atleta allenata da Gianni Perricelli fa a lungo gara di testa assieme al bronzo mondiale Allieve Noemi Stella (Don Milani): Stella vince con la nuova MPI Allieve a 13:24.21, Crosta è seconda con il nuovo PB in 13:41:04. Secondo posto prestigioso pure per Michele Longhi: l’atleta della Lecco-Colombo con 2.14 eguaglia il PB e si arrende a pari misura solo al tedesco Tobias Potye, che conquista la quota in due tentativi contro i tre di Longhi.

Le gare sul rettilineo sono concepite su due manche e su una graduatoria finale computata sommando i crono delle due volate, alla stregua delle gare tecniche dello sci alpino. Nei 60 ostacoli maschili exploit di Luca De Maestri (Atl. Monza): convocato all’ultimo momento come sostituto dell’infortunato Alessandro Tartaglione, l’allievo di Giorgio Ripamonti si migliora due volte correndo in 8.03 nella prima manche e in 7.95 nella seconda, stampando la sesta prestazione italiana Juniores all-time. Con una somma di tempi da 15.98 De Maestri si piazza terzo nella classifica finale. Sul podio con gran tempo anche Levi Roche Mandji nei 60 piani: lo sprinter dell’Atletica Brescia 1950 dopo il 6.94 con brutta partenza della prima manche firma 6.81 nella seconda intascandosi il secondo posto complessivo alle spalle dell’altro azzurro Luca Cassano (13.75 contro 13.60 nella somma dei tempi), il PB e la 12esima prestazione nazionale Juniores di sempre. Nei 60 piani femminili Annalisa Spadotto Scott (Bracco) chiude quarta con 15.44 complessivo: 7.73 nella prima manche e 7.71 nella seconda.

Gli altri lombardi. 200 F: 4ª Johanelis Herrera Abreu (Atl. Brescia 1950) 24.46 (PB nonostante la corsia interna). Triplo F: 4ª Silvia La Tella (NA Fanfulla) 12.36. Lungo F: 5ª Giulia Sportoletti (Team A Lombardia) 5.76. Asta M: 5° Davide Girardi (OSA Saronno) 4.50. 400 M: 6° Andrea Blesio (Atl. Rodengo Saiano) 49.29. Peso M: 6° Paolo Vailati (NA Fanfulla) 16.58. Peso F: 6ª Ilaria Mezzalira (NA Varese) 12.39.

Atleti fuori gara. 60 piani M: Nicolò Ceriani (Atl. Rovellasca) 7.09. 60 piani F: Ilaria Verderio (Pro Sesto) 7.75, Alessia Pavese (Atl. Bergamo ’59 Creberg) 7.78.

C.R.