Progetto Sanitario: Assistenza Primaria Gratuita per gli Atleti Top Lombardi

Pubblicato: Venerdì, 17 Novembre 2017

È stato presentato durante il Consiglio Regionale del 15 novembre il Progetto Sanitario FIDAL Lombardia, novità decisamente importante per la crescita tecnica e agonistica dell’atletica lombarda. Nato grazie in primis al lavoro del presidente Gianni Mauri e del consigliere Maurizio Perini, il progetto impegna il Comitato Regionale sia dal punto di vista economico sia dal lato organizzativo ed è altamente qualificante per una realtà territoriale come la Lombardia.

Nel progetto sono attualmente coinvolti sette medici di elevata qualificazione che vantano un passato e un presente nell'atletica: Antonella Ferrario (area di Milano/Pavia), Giulio Rossi (Sondrio), Luca De Ponti (Milano), Costantino Corradini (Milano), Bruno Sgherzi (Bergamo), Raul Moselli (Brescia) e Frederic Peroni (Como/Varese).

Con il supporto di questi qualificati professionisti (che verranno affiancati presto da altre figure: presto sarà presente anche un riferimento sull’area Como/Lecco)  e attraverso le convenzioni con alcuni centri specializzati il Comitato Regionale garantirà un’assistenza primaria (con particolare riferimento al first aid e alla fase post infortunio) agli atleti e alle atlete di livello della nostra Regione

In una prima fase il servizio (sino a un massimo di tre interventi annuali per ogni atleta e con un tetto massimo di spesa) verrà garantito agli atleti delle categorie Allievi/e , Juniores, Promesse e Seniores M/F in possesso dei seguenti requisiti: 

  • finalisti (primi 8 classificati) ai Campionati Italiani di categoria o Assoluti 2016 o 2017;
  • azzurri e azzurrini;
  • atleti/e delle stesse categorie di particolare interesse per il Settore Tecnico Regionale.

Con il Consiglio si valuteranno sia altri inserimenti sia le modalità operative più adeguate per avviare il progetto. Presso gli uffici del Comitato Regionale vi sarà una persona della struttura organizzativa nella figura di Paolo Destro (contattabile al numero 02/744786 oppure 02/733579 all’interno 5 oppure via e-mail a organizzazione@fidal-lombardia.it) che si farà carico di raccordare l'atleta infortunato, il tecnico e la società con lo specialista più idoneo, più vicino e in grado di visitare l'atleta in tempi rapidi.

 

IL PROGETTO SANITARIO E' ANCORA IN FASE DI PREPARAZIONE E DOVREBBE ESSERE OPERATIVO AD INIZIO 2018: SU QUESTA PAGINA VERRA' DATA INFORMAZIONE DELLA SUA ATTIVAZIONE.

Nel frattempo riportiamo di seguito alcune informazioni di base.

 

PROGETTO SANITARIO FIDAL LOMBARDIA – INFORMAZIONI PRINCIPALI

 

  • SERVIZI OFFERTI DAL PROGETTO

Attraverso il Progetto Sanitario FIDAL Lombardia, gli atleti inseriti nel suo elenco potranno essere visitati da uno dei medici specializzati che hanno aderito alla collaborazione, nei tempi più rapidi possibili ed in seguito a problemi di presunto o effettivo infortunio.

Nel caso di necessità di un esame diagnostico specifico e/o di cure specializzate, qualora il medico inserito nel Progetto Sanitario a cui l’infortunato è stato indirizzato non avrà già direttamente indicato la struttura presso cui rivolgersi, il CRL potrà suggerire e fare da tramite, se possibile, con uno dei Centri Medici Specializzati convenzionati col CRL ed in grado di intervenire per il suo caso.

Per ogni atleta è attualmente previsto un tetto massimo di 3 interventi annuali con un tetto massimo di spesa complessivo annuo di 200 €.

Le spese sostenute dovranno essere anticipate dalle società e/o dagli atleti stessi, avendo cura di conservare copia della documentazione che si produrrà durante il decorso dell’infortunio (prescrizioni mediche, ricevute, fatture…).

Periodicamente (circa ogni 4 mesi) il CRL restituirà alle società degli infortunati le spese sostenute per ogni atleta in base alla documentazione pervenuta e comunque fino al tetto massimo previsto per ciascuno di loro (salvo eventuali successive maggiorazioni che potranno essere valutate dal CRL), sotto forma di contributo alla società degli infortunati. Sarà poi cura di ciascuna società rimborsare i propri infortunati attraverso questo contributo: gli atleti dovranno pertanto rivolgersi alla società e non al CRL per ricevere il parziale o completo rimborso delle eventuali spese sostenute.

 

 

  • MODALITA’ DI ACCESSO AI SERVIZI OFFERTI DAL PROGETTO

Il Progetto Sanitario FIDAL Lombardia prevede l’apertura di un fascicolo (ticket) per ogni nuova richiesta di accesso. Gli eventuali contatti successivi con il CRL per lo stesso atleta, potranno essere abbinati ad un numero di ticket ancora aperto se relativi alla stessa segnalazione di infortunio.

Per ottenere il rimborso è fondamentale mantenere il CRL informato sugli sviluppi dei ticket aperti.

Apertura ticket

L’apertura del ticket dovrà essere fatta, per gli atleti in elenco, esclusivamente attraverso la società di appartenenza. Ogni società coinvolta dovrà pertanto indicare preventivamente al CRL un suo referente che avrà il compito di interfacciarsi con il CRL per autorizzare l’apertura di tutti i ticket della società, mantenere e mantenersi aggiornato con il CRL sugli sviluppi dei ticket e mandare periodicamente (ogni circa 4 mesi) la documentazione necessaria per usufruire del contributo alla società.

Solo dopo l’autorizzazione dell’apertura del ticket da parte del referente della società, il personale del CRL potrà avviarlo ed eventualmente interfacciarsi direttamente anche con l’atleta infortunato, il suo tecnico e/o i famigliari e non solo con il referente, per attivarsi e seguirne gli sviluppi.

Primo passo del ticket

Il primo passo di ogni ticket prevede obbligatoriamente la visita specialistica dell’atleta da parte di uno dei medici coinvolti nel Progetto Sanitario FIDAL Lombardia.

L’assegnazione dello specialista verrà concordata con il personale del CRL che ne determinerà l’assegnazione tenendo conto principalmente dell’appartenenza territoriale dell’atleta e della sua società rispetto a dove operano i medici inseriti nel Progetto e del carico di ticket già attivato per ciascuno di loro.

Successivi passi del ticket

Una volta effettuato il primo step, sarà necessario tenere informato il personale del CRL su quanto emerso e sui successivi sviluppi del ticket, fino alla sua chiusura.

Rimborso abbinato ai ticket

Come indicato in precedenza, il rimborso parziale o completo delle spese associate ad ogni ticket (sempre e comunque fino al tetto massimo previsto, salvo incremento diversamente previsto dal CRL) sarà effettuato sotto forma di rimborso alle società. E’ fondamentale quindi che gli atleti infortunati conservino una copia della documentazione relativa al proprio ticket, che la consegnino al referente della propria società e che quest’ultimo la invii periodicamente in CRL.

In questo modo il CRL potrà monitorare le spese sostenute nel Progetto Sanitario FIDAL Lombardia per valutare se i fondi attualmente stanziati annualmente sono sufficienti per garantirne l’attivazione per l’intero anno solare o se sarà necessario aumentare (se possibile ed approvato dal Consiglio Regionale) il budget previsto.

In aggiunta, nel caso di disponibilità residua sufficiente, potrebbero essere rivalutati ed aumentati i tetti massimi rimborsati per alcuni o tutti i ticket attivati.