Primo Vernissage per la Milano Marathon 2026

Edizione numero 24, ma sempre più nuova. È ricca di novità la Wizz Air Milano Marathon 2026 che si correrà il 12 aprile. Il percorso non sarà più ad anello, bensì in linea: la partenza avverrà da Corso Sempione, il traguardo invece sarà in piazza del Duomo, con un tracciato che tocca nuove zone della città per risultare sempre più coinvolgente.  L'evento è stato svelato oggi alla Tower Hall di UniCredit a Milano. Tra i presenti, il presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo, l'amministratore delegato di RCS Sports & Events Paolo Bellino, l'assessore allo sport, turismo e politiche giovanili del Comune di Milano Martina Riva, il campione olimpico Stefano Baldini. Non è mancato il video-saluto del presidente FIDAL Stefano Mei per sottolineare il valore della nuova edizione e la continua crescita della manifestazione, che ha già battuto il record di partecipanti fatto segnare nel 2025: a poco più di due mesi dalla corsa sono già 12mila gli iscritti alla maratona (70% dall'estero) e l'obiettivo è quota 15mila runner.

“Siamo molto contenti di come sta crescendo la Wizz Air Milano Marathon, così come la UniCredit Relay Marathon, la Family Run, il Running Festival - le parole di Urbano Cairo - Il fatto che ci sia una partecipazione sempre maggiore e crescente, con tanti partecipanti che arrivano da ogni parte del mondo, è molto positivo e ci fa molto piacere. Il mondo del running è in crescita e Milano è sempre di più capitale europea: renderla per un giorno la capitale mondiale del running, ci rende orgogliosi". "Siamo a pieno diritto tra le maratone europee più importanti - afferma Paolo Bellino - Sempre più stranieri vogliono venire in Italia e a Milano. Siamo la maratona più veloce d’Italia e il risultato sportivo è fondamentale, ma l’obiettivo è che la maratona sia sempre una grande festa, per tutti, partecipanti e città, con una forte ricaduta solidale, che per quest’anno spero raggiunga i 2,5 milioni di euro”.

Primo Vernissage per la Milano Marathon 2026

Giro d’Italia Indoor: il Meglio di Padova, Torino e Ancona

Oltre all’oceanico 60m piani e alle prove di 60m ostacoli e alto di Bergamo, nella domenica indoor gli atleti lombardi si sono distinti anche in riunioni al di fuori dei confini regionali. A Torino Gaia Fantoni (Nuova Atl. Varese) si mette in luce da sprinter: personale limato di cinque centesimi in batteria con 7.50 e poi 7.51 per vincere la propria finale; nello stesso impianto, sui 60m ostacoli, la junior Maria Elena Romano (Bracco) fa 8.88 in batteria ed è seconda in finale con 8.91. RISULTATI

Ad Ancona, sui 400m maschili, in azione il finalista europeo Under 23 dei 400m ostacoli Vittorio Ghedina (Atl. Meneghina): 48.44 per la seconda piazza e per migliorarsi di quasi un secondo. RISULTATI

A Padova tanti come sempre i lombardi in pista. La prova femminile dei 1500m è dominata da ragazze della Lombardia: la bergamasca Arianna Algeri (Nissolino) vince la serie più accreditata con 4:34.12 precedendo la lodigiana Faith Gambo (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana) a 4:35.09. Nei 400m maschili Matteo Di Benedetto (Pro Sesto Atl. Cernusco), campione italiano Promesse in carica, fa 48.93 nella serie più accreditata, crono che lo colloca in terza posizione superato dallo junior Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza, foto Grana/FIDAL), autore di 48.57 (personale alleggerito di ben 93/100) in altra serie (sotto i 50 secondi anche l’under 23 Mattia De Rocchi/Pro Sesto Atl. Cernusco con 49.49). Negli affollatissimi 200m uomini il miglior lombardo è lo junior bresciano Matteo Bazzani (Athletic Club 96 Alperia), autore di 22.34 per chiudere in scia a Ervin Abbè (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana), purtroppo squalificato per invasione di corsia. In palla i triplisti: secondo l’under 23 Filippo Valotti (Virtus Castenedolo) con 14,71 (personale indoor), terzo lo junior Emanuele Tracogna (Atl. Riccardi Milano 1946) con 14,65 (PB).  Sempre nei concorsi cade un limite italiano Master: Monica Buizza (Virtus Castenedolo) nel salto in alto firma con 1,43 la Miglior Prestazione Italiana SF60 con un nettissimo incremento sul precedente record detenuto da Michela Santiochi (1,35 indoor e 1,36 all’aperto nel 2024).

 RISULTATI

Giro d’Italia Indoor: il Meglio di Padova, Torino e Ancona

Cross per Tutti: Previtali e Acerboni Ok a Canegrate

Canegrate e Roccolo, ed è subito corsa campestre. Ottima seconda prova del quindicesimo Cross per Tutti oggi a Canegrate (Milano), tra Parabiago e Busto Garolfo, tra i campi del Parco del Roccolo. Un percorso che ha saputo esaltare l’agonismo dei 1850 atleti in gara, grazie all’alternarsi di lunghi tratti su prati pianeggianti e un passaggio nel bosco che ha messo a dura prova le gambe con tronchi, salite e discese. Il percorso allestito dall'Atletica PAR Canegrate è piaciuto a tutti. Thomas Previtali si è confermato il leader della categoria élite, Nicole Acerboni ha dominato la gara femminile, Alessandro Zanghi ha vinto tra gli under 20, Stefano Moriggi è stato il migliore tra gli over 50, con il decano Oscar Iacoboni ancora al traguardo insieme ai suoi 88 anni. Il circuito ora si ferma per ripartire con gara 3 domenica 8 febbraio a Lissone (Monza e Brianza).

 GARA ÉLITE (6 km) - Pronti, via e davanti spingono subito Thomas Previtali (Atletica Vedano) e Aymen Ayachi (ProPatria Milano). Sembra una sfida a due, ma nell’ultimo giro c’è il rientro di Marco Broggi (Daunia Running - M40) e la gara si infiamma. Previtali allunga tirandosi dietro Broggi, Ayachi perde terreno anche a causa di una scelta sbagliata dei chiodi (troppo corti). Al traguardo il triatleta Thomas Previtali stacca di trenta metri il maresciallo dei carabinieri Marco Broggi, poi Aymen Ayachi seguito da Gilles Wasser (PAR Canegrate), Luca Venier (Runners Legnano), Marco Candiani (Cento Torri Pavia) che vince la sfida under 23 davanti a Stefano Roncareggi (Triangolo Lariano) ed Emanuele Cipolla (Pro Sesto); Massimiliano Marzucco (Runaway Milano, 13°) è il migliore degli M35, Giovanni Barattoli (Pol. Moving, 29°) il primo degli M45. 

GARA DONNE (4 km, nella foto di Roberto Mandelli in home la premiazione) - Primo giro passato a studiarsi nel gruppo di testa con sei atlete attente ai passi delle avversarie. Nel secondo giro, prese le misure, le migliori due si portano gradualmente al comando, poi la lecchese Nicole Acerboni (Bracco Atletica) se ne va sola, seguita dalla compagna di club, la brianzola Camilla Galimberti. La volata per il terzo posto va alla triatleta juniores Giulia Bergamin (Team Brianza Lissone) davanti a Maria Pia Penasa (Atletica Vigevano), la prima delle under 23; più dietro ci sono Emma Cardarelli (Unione Atletica Abruzzo), Margherita Anelli (Atletica Meneghina), Francesca Gumier (CUS Insubria Varese), Greta Repossi (Virtus Binasco), Matilde Bonacina (ProPatria Milano); Aurora Arrigoni (Euroatletica, 12°) è la migliore tra le Allieve, Martina Soliman (Azzurra Garbagnate - F40, 14°) si conferma la più performante del settore master. Tra i master over 70 il primo al traguardo è Martino Palmieri (Euroatletica, M70), 22°, l’ultimo Oscar Iacoboni (Euroatletica - M85), 88 anni, sempre più idolo del circuito.

GARA UNDER 20 (4 km) - Anche i giovani delle categorie juniores e allievi optano per un primo giro di studio e piuttosto attendista: nessuno del gruppo di testa forza l’andatura, anzi il ritmo è quasi basso. Nel secondo giro invece la gara si accende, e dopo il secondo passaggio nel bosco l’accelerazione è massima per tutti. Ha la meglio la velocità dello junior Alessandro Zanghi (Euroatletica), già secondo a Cesano Maderno, che supera Giona Siena (CUS Insubria Varese) e Giacomo Giorgini (Team Brianza Lissone); 4° è Riccardo Villa (Euroatletica), il primo degli Allievi, seguito da Marco Gianelli (SAO Cornaredo), Giorgio Fumagalli (Pro Sesto), Alessandro Belotti (Euroatletica) e Jago Caporale (Cento Torri Pavia).

 MASTER OVER 50 (6 km) - La gara di apertura, alle 9 di mattina, dà subito una bella sveglia grazie a una prova incerta ed entusiasmante. Bisogna aspettare l’ultimo dei tre giri perché il gruppo di testa di sei elementi trovi la sua dimensione, dopo una lunga serie di allunghi e sorpassi. Nessuna fuga questa volta, ma una lunga accelerazione finale che ha visto trionfare Stefano Moriggi (GS Marathon Max - M55), già secondo a Cesano Maderno, su Marco Ferrario (Team Ondaverde - M50) e Sebastien Fontaine (Virtus Binasco - M50). Alla spicciolata poi Massimo Figaroli (CBA Cinisello - M55), Felice Piantanida (SE Civates - M55), Riccardo Grassi (Circolo Guardia di Finanza - 50), Franco Talamazzini (Euroatletica - M55), Guido Ricca (Triathlon Cremona - M50). Emanuele Forte (Atletica San Marco, 26°) è il primo degli M60, Marino Sforna (Canottieri Milano, 56°) il primo degli M65.

CATEGORIE GIOVANILI - Nella sfida Cadetti (2 km) Andrea Rossetti (Triangolo Lariano) concede il bis dopo la vittoria a Cesano Maderno, stavolta staccando nel finale Stefano Giorgini (Team Brianza Lissone) e Stefano Caponigro (Euroatletica), impegnati nella volata per il secondo posto. Vittoria con ampio vantaggio invece per Carina Elettra Colombo (Geas Atletica), uscita al comando dal tratto boschivo, che supera Adele Bella e Alice Colli, entrambe in maglia Athletic Club Villasanta. Nelle gare delle categorie Ragazzi/e, Mario Bizzarri (Centro Schuster) ed Elsa Zangara (La Fenice) sono i migliori dei nati 2013; tra i 2014 i vincitori sono Sean Bellet (ProPatria Milano) e Laura May (Euroatletica), che si concede il bis dopo Cesano.

Davide Viganò/Ufficio stampa Cross per Tutti

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Cross per Tutti: Previtali e Acerboni Ok a Canegrate
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