BCC Milano
Unet

Giugno 2020
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 1 2 3 4 5


Pubblicato: Venerdì, 03 Agosto 2007

CHIUSURA ESTIVA 2007

Gli uffici del Comitato Regionale FIDAL resteranno chiusi da lunedì 13 a venerdì 17 agosto 2007.


Pubblicato: Venerdì, 03 Agosto 2007

Gara regionale su pista: mercoledì 5 settembre 07

La manifestazione regionale su pista in programma per mercoledì 5 settembre a CURNO (BG) è spostata, con lo stesso programma e orario sul campo di via delle Valli a Bergamo.


Pubblicato: Giovedì, 02 Agosto 2007

SECONDA MIGLIOR PRESTAZIONE ITALIANA PER PAOLA PRINA

A Trento nel "Gran Prix di mezzofondo estivo" che si è svolto martedi, Paola Prina (Pro Patria) ha ottenuto la seconda miglior prestazione italiana stagionale juniores negli 800 con 2.12.94 nella gara vinta da Eleonora Berlanda in 2.05.70. Il crono è, ovviamente, record personale per la milanese dell`89 che aveva 2.13.97 e la classifica al secondo posto nella graduatoria alle spalle della friulana Maniero che quest`anno ha corso in 2.12.30. Paola gareggerà nei 1500 fuori gara nel quadrangolare juniores di Firenze di domani nel quale saranno impegnati molti atleti lombardi e di cui vi parleremo al più presto.
G.C.


Pubblicato: Sabato, 28 Luglio 2007

ARGENTO PER LEGNANTE E MILANI AI CAMPIONATI ITALIANI DI PADOVA

Molti i finalisti lombardi in questa giornata conclusiva dei Campionati Italiani Assoluti di Padova.
Bravissima Marta Milani dell`Atletica Bergamo 1959 che nella finale dei 400 metri ha conquistato la medaglia d`argento con un ottimo 53.76. Seconda piazza anche per Assunta Legnante che ha gettato il "suo" peso a 18.78. A battere l`azzurra della Camelot è stata la sua compagna di fatiche e neoprimatista italiana Chiara Rosa con 19.13. Bronzo per Arianna Farfaletti Casali (Camelot) nell`asta con 4.00 mentre, nella stessa gara, 8a si è classificata Chiara Martegani (Nuova Atl. Varese) con 3.70. Sempre bronzo per Cecilia Sampietro (Ginnastica Comense 1872) nei 3000 siepi con 10.26.93 e ottavo posto per Cinzia Scarpignato (Atl. Brescia 1950) con 11.07.67.
Molto bene anche Chiara Nichetti (Camelot) che negli 800 è giunta 4a con 2.03.94 mentre 6a si è classificata Francesca Bruzzone (Cus Milano) con 2.07.02. Quinto nel giavellotto con 67.54 è Roberto Bertolini della Nuova Atletica Astro mentre nella stessa gara si è classificato settimo Moreno Belletti (Riccardi) con 65.76. Sesto nell`alto Davide Marcandelli (Atl. Bergamo 1959) con 2.07. Ottavi Serena Amato (Libertas Mantova) nel lungo con 5.98 e Alessandro Beschi (Riccardi) che ha lanciato il martello a 63.05 metri.
Nella 4x400 femminile, dopo il secondo posto di ieri nella 4x100, la Camelot vince il bronzo (Mambretti, Nichetti, Anello, Sirtoli) con 3.42.66 mentre tra gli uomini è seconda la Cento Torri Pavia (Severi, Marsadri, Zuodar, Lancini)con 3.12.38 .
G.C.


Pubblicato: Sabato, 28 Luglio 2007

MOTTADELLI CAMPIONE ITALIANO NEL DECATHLON, CERUTTI SECONDO NEI 100

Paolo Mottadelli della Cento Torri Pavia è il neo campione italiano di Decathlon con 7517 punti. Ecco i risultati delle sue gare: 11.34/7.17/14.63/1.80/49.95/14.78/43.94/4.60/58.29/5.03.00. Nei 100, con lo stesso crono 10.57 in finale è secondo Fabio Cerutti dell`Atletica Riccardi Milano alle spalle di Koura Kaba Fantoni (vento -2.6). Brava anche Sara Balduchelli della Camelot nei 100hs, terza con 13.95. Ai piedi del podio Goran Nava (ABC Progetto Azzurri) nei 1500 con 3.51.63 e Elena Sordelli (Camelot) nei 100 con 12.01. Nella 4x100 femminile seconda la Camelot (Balduchelli- Bossi- Avogadri- Sordelli) con 49.89 e terza la Pro Sesto (Cavenago- Perego- Colombo- Nicassio) con 47.31 mentre tra i maschi terza la Riccardi (La Naia- Vasco- D`Ambrosi- Cerutti)con 41.22. Nelle diverse finali 5° Nicola Comencini (Cento Torri) con 14.38 nei 110hs, 6° Matteo Cibolini (Pro Sesto) nel peso con 16.61 ed Elena Salvetti (SG Gallaratese) nel triplo con 13.09. Settimi Alessandra Coaccioli (Camelot) nel martello con 54.96 e Francesco Villa (Cus Milano) nell`asta con 5.00. Ottavi Davide Crosta (CUS Laghi Va) con 7.38 nel lungo, Cristina Clerici (Ginn. Comense) nei 10000 con 37.58.95 e Erica Aceti nell`Eptathlon (N.Atl. Va) con 4883 punti.
G.C.


Pubblicato: Venerdì, 27 Luglio 2007

SCAPINI, GIUPPONI, CRESPI TRE MEDAGLIE PER UN FUTURO DA PROTAGONISTI

Abbiamo posto le stesse domande agli allenatori dei tre atleti che ai Campionati Europei Juniores di Hengelo (Ned) hanno conquistato il podio:
Oro: Mario Scapini (Pro Patria) seguito da Giorgio Rondelli
Argento: Matteo Giupponi (Atl. Bergamo 1959) seguito da Ruggero Sala
Bronzo: Merihum Crespi (PBM Bovisio Masciago) seguito da Mario Scirè
Ecco cosa ci hanno raccontato:

1) Tappe precedenti ai Campionati Europei di Hengelo?

RONDELLI
Le tappe precedenti sono state scelte obbligate a causa dell’infortunio (sindrome del Piriforme) che ha tenuto Mario “fuori gioco” da metà dicembre a metà febbraio. Con il Dottor Rodolfo Tavana abbiamo svolto un buon lavoro di mobilità articolare e di forza. Il 21 aprile a Novara Mario ha corso i 3000 in 8.45, buon tempo considerando che era carico di lavoro. Purtroppo il 26 aprile un incidente con il motorino ha procurato a Mario una ferita al mignolo del piede sinistro. Punti, stampelle, fermo…Dopo due giorni il Dott. Tavana ha consigliato a Mario di stringere i denti e camminare. Dopo 10 giorni di piscina e cyclette ha iniziato la ripresa. A Cesano Boscone ha ottenuto il record personale sui 1500 con 3.55.34 mentre a Conegliano l’1 giugno negli 800 ha corso in 1.51.20. Entrambe le prestazioni erano al di sotto del minimo per Bressanone. Poi il 16 e 17 giugno, Mario si è guadagnato il titolo di Campione Italiano sia negli 800 (1.54.30) sia nei 1500 (3.57.90). Il 27 giugno a Celle con 1.49.55 ottiene il primato personale negli 800 e il minimo per gli Europei (era 1.51). Tre giorni dopo, con l’orale della maturità classica svolta alla mattina sulle spalle, Mario ha corso i 1500 in 3.44.99, primato personale di ben 11 secondi e minimo per gli Europei (era 3.51.0). Inoltre penso, e l`esperienza in questo mi ha aiutato, che Mario abbia avuto beneficio dalla decisione di allungare il raduno di Dimaro e svolgere gli ultimi lavori al fresco.
SALA
Saltata la Coppa Europa a maggio quando Matteo, che era secondo, venne squalificato, ci siamo proiettati verso Hengelo. Le tappe di avvicinamento, oltre alla Coppa Europa, sono state la Nazionale Assoluta ad aprile dove Matteo ha corso in 1h27 sui 20 km che non è certo paragonabile al tempo ottenuto ora, ma è servito per far acquisire all’atleta sicurezza. Infatti la condotta di gara di Matteo dopo questa nazionale è sempre stata autoritaria e grintosa.
SCIRE’
Direi che gli obiettivi legati ai massimi appuntamenti della stagione invernale (Italiani, Europei, Mondiali di cross) raggiunti hanno dato una spinta all’attività in pista. Questo risultato ottenuto a Hengelo è frutto di un lavoro mirato durante il quale la collaborazione dei miei atleti è sempre stata costruttiva. Crespi e Pedotti hanno potuto svolgere il 60% del lavoro insieme e questo è stato positivo. Ho cercato di proporre lavori differenti in modo che la varietà dell’allenamento non stancasse mentalmente gli atleti ma anzi tenesse alta la motivazione.

2) Problemi durante la preparazione?

// RONDELLI
La sindrome del piriforme e l’incidente con il motorino del 26 aprile che ha procurato la ferita al mignolo del piede sinistro non sono stati uno scherzo!
SALA
Nessun problema grave. Qualche leggera tendinite e uno stop di 3 giorni per una distorsione alla caviglia che gli ha fatto saltare il Campionato Italiano a squadre di Molfetta (dove aveva marciato forte Adragna).
SCIRE’
Fortunatamente non si sono mai verificati infortuni per Crespi, Pedotto o altri atleti che seguo. Credo che la prevenzione sia fondamentale. Noi lasciamo la pista a settembre e riprendiamo gradualmente l’attività in pista ad aprile. Cerchiamo di svolgere il più possibile i lavori sui tappeti erbosi. Inoltre cerchiamo di recuperare bene tra un lavoro e l’altro.

3) Ci faresti un esempio di un lavoro che nella parte finale della preparazione ti è sembrato particolarmente azzeccato?

RONDELLI
Il mercoledì della settimana precedente Hengelo, Mario ha fatto a Dimaro 7 x 400 metri (con 100 m a velocità sostenuta ogni volta in punti diversi). Il recupero era di 3’ e i tempi ottenuti erano da 55.1 a 57.0. Questo era un lavoro che aveva svolto anche Cova. Il venerdi ha svolto lo stesso lavoro di Gaetano Erba prima di vincere i 2000 siepi agli Europei Juniores del ’79: 1 x 1000 in 2.33 + 10’ di recupero + 1 x 1000 (300m in 44” + 400 in 61” + 300 in 40.8) in 2.25.8.
SALA
Abbiamo svolto due lavori grossi a partire da 9 giorni prima della gara: 1) 10 km variati, cioè con un mille forte e un mille piano, in 43’ 2) 5 km con 600 metri forte e 400 piano in 21’. Inoltre abbiamo svolto lavoro di rifinitura insistendo sulla tecnica.
SCIRE’
Un lavoro che abbiamo svolto nell’ultima settimana per memorizzare il ritmo gara è stato: (600 –400) rec. 3’ (500-300) rec. 3’ (400-200) con recupero di 100 metri di corsa lenta tra le due ripetute. Il ritmo doveva essere quello di un 1500 a 3’40” (1.26 nei 600 e 57-58 nei 400)

4) Qualità di spicco del tuo atleta?

RONDELLI
Ha una testa fenomenale e una grande capacità di concentrazione. Ragiona per compartimenti stagni e questo lo aiuta ad affrontare con successo i suoi diversi compiti. Da ottimo studente si è appassionato anche alla storia del nostro sport e della sua società la Pro Patria. Poi è anche stimolante per i suoi compagni di allenamento. Ha una buona base aerobica ma è anche veloce. Dovrà lavorare molto ancora a livello organico, muscolare e per l`elasticità dei piedi. L`esperienza mi ha aiutato in quanto Mario è rimasto più tempo a Dimaro al fresco, cosa che ritengo l`abbia aiutato.
SALA
Direi l’assoluta dedizione alla disciplina scelta. Matteo si è posto obiettivi alti e, per raggiungerli, si è imposto uno stile di vita adeguato, direi quasi alla Pietro Mennea! A livello organico poi è molto forte mentre ha dei limiti a livello muscolare. Quest’anno , alle velocità di gara raggiunte, questo problema gli ha procurato la squalifica in quanto gli fa alzare il ginocchio avanti e in un atleta di un metro e novanta di altezza si nota subito. Questo comunque gioca a suo vantaggio per il futuro in quanto avrà ulteriori margini di miglioramento lavorando in modo specifico.
SCIRE’
La dote principale di Merihum è la resistenza. Sto cercando di far crescere il ragazzo gradualmente per poi, fra un paio di anni, indirizzarlo verso la specialità a lui più consona. Credo che il suo futuro sia sui 5000. Ha una facilità di corsa notevole, ha una buona coordinazione e mobilità articolare. Dopo i risultati di test, le sue capacità aerobiche sono state paragonate a quelle di Baldini!

5) Obiettivi futuri?

RONDELLI
Ora parteciperà ai Campionati Italiani Assoluti di Padova (l`anno passato, da allievo, si era classificato al quinto posto). Poi dopo una vacanza ci recheremo a Saint moritz per un raduno con tutti gli atleti che seguo per la Pro Patria. A settembre cercheremo un 800 forte (forse al meeting di Rovereto) e faremo anche un 400. Poi si potrebbe tentare il record italiano di Terzuolo nei 600 che è 1.18.3. L`anno prossimo ci saranno i Mondiali Juniores a luglio a Bydgoszcz (dove gareggiò e vinse Gaetano Erba...). Per il futuro è ovvio un pensiero ai Mondiali del 2009 e agli Europei del 2010. Mi auguro che la società trovi le coperture economiche per non perdere i nostri migliori atleti e ritengo che sia importante un costante confronto con i migliori atleti. Quindi più gare all`estero e un occhio puntato alle classifiche mondiali ed europee delle diverse categorie.
SALA
Obiettivi a breve termine sono di migliorare la tecnica e di incrementare il volume di lavoro. L’anno prossimo ci sarà la Coppa del Mondo e saranno 5 gli uomini da schierare in gara. Ci si può pensare…
SCIRE’
Puntiamo agli Europei di cross di dicembre in Spagna. A breve termine vorremmo impegnarci a fare bene i 1500 e ottenere un tempo intorno a 3.42. A Ponzano (Veneto), dove Pedotti ha ottenuto il minimo per Hengelo, Merihum aveva corso i 1500 in 3.51 ma con una condotta iniziale scriteriata: 55’ ai 400, 1.57 agli 800, 2.27 ai 1000 e 3’ ai 1200. E’ partito troppo forte e nel finale ha perso troppo. Deve imparare poi in gara a non subire i contatti. Anche a Hengelo la gomitata ricevuta in finale agli ultimi 200 metri lo ha indubbiamente danneggiato.
Giuliana Cassani


Pubblicato: Giovedì, 26 Luglio 2007

DA OGGI A SABATO ASSOLUTI A PADOVA

Partono oggi a Padova i Campionati Italiani Assoluti che, dopo 95 anni, tornano in Veneto. Tre giornate di gare intense che vedranno sfilare tutti i migliori atleti italiani sia coloro i quali hanno già in tasca il biglietto per i Mondiali di Osaka, sia coloro che hanno una chance per essere selezionati. Ecco una lista con gli atleti e le atlete tesserati per una società lombarda e accreditati del miglior tempo per ogni specialità:
100 - Cerutti e Sordelli
200 - Tobia e Capano
400 - Juarez e Sirtoli
800 - Scapini e Nichetti
1500 - Leone e Sangermani
5000 - Zugnoni e Casella
10000 - Zugnoni e Seraghiti
// 3000st - Corsini e Sampietro
110hs - Comencini e Balduchelli
400hs - Agrillo e Cionfrini
Alto - Marcandelli e Bestetti
Asta - Villa e Farfaletti Casali
Lungo - Buscella e Amato
Triplo - Buscella e Salvetti
Peso - Cibolini e Legnante
Disco - Sacchi e Morganti
Martello - Beschi e Coaccioli
Giavellotto - Bertolini e Paccagnan
Marcia (10/5km) - Giupponi e Gardini
Deca-Eptathlon - Mottadelli e Aceti
4x100 - Cento Torri Pavia e Camelot Milano
4x400 - Cento Torri Pavia e Camelot Milano
Venerdi e Sabato Diretta Rai Sport Sat dalle 18 alle 20
G.C.


Pubblicato: Domenica, 22 Luglio 2007

SCAPINI ORO, GIUPPONI ARGENTO, CRESPI BRONZO AGLI EUROJUNIORES DI HENGELO

Fantastica giornata per gli azzurri a Hengelo! Mario Scapini è campione d`Europa nei 1500. Nella stessa finale medaglia di bronzo per Merihum Crespi. Infine, con un personale di ben quaranta secondi, Matteo Giupponi è argento nei 10 km di marcia. I tre ragazzi, si sa, sono talenti che non vedono l`ora di esplodere e i risultati di oggi daranno indubbiamente una spinta alla loro autostima e una grande carica ai loro allenatori. Mario Scapini, milanese, cresciuto in Pro Patria e seguito sin dal suo esordio da Giorgio Rondelli, dopo un avvio lento (1.11.91 ai 400, 2.20.97 agli 800 e 2.54 ai 1000) è scattato con decisione quando mancavano 300 metri al termine della gara chiudendo vittorioso in 4.01.31 e lasciando uno splendido 53.21 sul cronometro del suo allenatore, tempo degli ultimi 400 metri! Un risultato costruito passo dopo passo, negli anni. Già in gara ai Mondiali U18 di Marrakech 2005, titolo mondiale alle Gymnasiadi di Salonicco, record italiano negli 800 e nei 1000 allievi l`anno passato, Mario ha colto questo prestigioso oro dopo un anno duro che lo ha visto impegnato ai massimi livelli anche in campo scolastico al Liceo Classico Beccaria di Milano. Scapini vuole dedicare questo titolo proprio a Claudio Monti, rimpianto "superprof" di educazione fisica della scuola media Mauri, scomparso a maggio. Monti, grande esperto di basket, ha avuto "naso" nell`avviare il suo allievo all`atletica! Brilla anche il bronzo di Merihum Crespi, ragazzo di Garbagnate che veste i colori della PBM Bovisio Masciago ed è allenato da Mario Scirè. Quest`inverno Merihum è stato protagonista sia nel cross (Oro ai Campionati Europei di San Giorgio su Legnano, Campione italiano di categoria e azzurro ai Mondiali di Mombasa) sia alle indoor (Campione Italiano Juniores nei 1500). Grintoso e determinato è riuscito a lasciarsi alle spalle il quotato francese Belharbazi chiudendo in 4.01.83. Grandi soddisfazioni anche per Matteo Giupponi. L`allievo dell`Atletica Bergamo 1959, pupillo di Ruggero Sala in continua crescita, con un passaggio al 5° km in 20.08 ha dimostrato grande saggezza nella condotta di gara chiudendo, alle spalle dell`irragiungibile russo Sergey Morozov (40.02.88), in 40.54.88 nuovo record personale di ben 40 secondi (sesto nella lista italiana juniore all time). Il compagno di squadra Andrea Adragna viene purtoppo squalificato.
Tra gli altri risultati Finale conquistata nel triplo per Cecilia Pacchetti. La saltatrice della Ginn. Monzese Forti e Liberi è 12a con 12.85. Cambio sbagliato e, purtroppo, squalifica nella 4x100 dove c`era Luca Berti Rigo.
G.C.


Pubblicato: Domenica, 22 Luglio 2007

E`SEMPRE MEGLIO ESSERE INFORMATI...

RICEVIAMO E VOLENTIERI PUBBLICHIAMO:
"Buongiorno, sono Bonacini Daniele, amputato sotto il ginocchio, campione italiano dei 100m, atleta paralimpico di Atene 2004, ingegnere meccanico e ricercatore sulle protesi in fibra di carbonio da due anni al Politecnico di Milano. Vorrei inviarvi una presentazione tecnico-scientifica che smentisca tutte le inesattezze che stanno riempiendo le nostre giornate da parte dei mezzi di informazione:
innanzitutto l`efficienza (energia assorbita/energia restituita) dei piedi Cheetah di Ossur è pari all`80% mentre l`efficienza di un piede umano è del 241% in quanto il tendine d`Achille raggiunge da solo il 95%, il resto dei tendini e delle fasce muscolari unite alla plantarflessione della caviglia comporta il totale di 241%.
Queste affermazioni sono contenute in circa 10 articoli presentati su convegni internazionali, non sono mie affermazioni!
Per il resto sarebbe bene che ognuno guardasse attentamente la gara del Golden Gala prima di fare affermazioni errate, da cui emergono le seguenti info:
MISURAZIONE DELLE VELOCITÀ, DELLA FALCATA LUNGO TUTTI I 400 M
WARINER WR 400m 44,12 s
Primi 200m 21,64 sec 9,24 m/s Secondi 200m 22,48 sec 8,89 100m seconda curva 10,68 s 9,36 m/s ultimi 100m 11,80 sec 8,47 m/s
PISTORIUS GOLDEN GALA
46,78 sPrimi 200m 24,06 s 8,31 m/s secondi 200m 22,72s 8,80 m/s
100m seconda curva 10,84 s ultimi 100m 11,88 s
Max velocitàultimi 100m 49 passi pari a 2,04 m/passo 200m Atene 21,99 s 9,09 m/s
FALCATA 2,04 m/passo a max velocità, nei primi 50m 1,2-1,5 m/passo
DIFFERENZE
PRIMI 200m PISTORIUS +2,42 sec
SECONDI 200m PISTORIUS +0,24 sec
Certo di farvi gesto gradito al fine di una corretta informazione e di bloccare la erronea caccia alle streghe verso il movimento dei disabili di cui io faccio parte, che si sente offeso e che non vede riconosciuti gli sforzi, i sacrifici e gli allenamenti quotidiani, fatti per ottenere quei risultati eccellenti, che però non potranno mai raggiungere le prestazioni dei record di atleti normali, qualsiasi sarà l`invenzione protesica utilizzata...Blade Runner resta e resterà sempre un film!!!
Sono a vostra disposizione per ulteriori chiarimenti Bonacini Daniele"


fidal logo
logo CONI Lombardia
1280019 G08 W01
World_athletics
 
 
Ok Pubblicità
 

Comitato Regionale Lombardia - Federazione Italiana di Atletica Leggera
IBAN:
IT24U01005001601000000140051
Tel.: +39.02.744786 - Fax: +39.02.716706 - P.IVA: 01384571004 e C.F.: 05289680588
via Giovanni Battista Piranesi, 46 - 20137 Milano