È andata in scena nella mattinata di oggi venerdì 9 ottobre la presentazione casalasca del “Festival tricolore giovanile delle prove multiple”, la doppia manifestazione nazionale (i Campionati Italiani individuali Cadetti/e e Trofeo delle Regioni Cad...
È andata in scena nella mattinata di oggi venerdì 9 ottobre la presentazione casalasca del “Festival tricolore giovanile delle prove multiple”, la doppia manifestazione nazionale (i Campionati Italiani individuali Cadetti/e e Trofeo delle Regioni Cadetti/e di prove multiple e la finale nazionale dei Campionati di Società Allievi/e sempre di prove multiple) che andrà in scena sabato 17 e domenica 18 ottobre a Casalmaggiore (Cremona) con l’organizzazione congiunta del Comitato Regionale FIDAL Lombardia e dell’Atletica Interflumina è Più Pomì. Nel Palazzo Comunale in Piazza Garibaldi, con il sindaco casalasco Filippo Bongiovanni in qualità di padrone di casa, sono intervenuti il presidente FIDAL Lombardia LucaBarzaghi, affiancato dal consigliere FIDAL Lombardia Giampaolo Riva, e il presidente dell’Atletica Interflumina è Più Pomì Carlo Stassano, in una conferenza stampa che ha visto anche la partecipazione di Giuseppe Formica per l’Associazione Nazionale Carabinieri e del comandante Giuseppe Fiore, maggiore dei Carabinieri di Casalmaggiore. «Desidero ringraziare l’Atletica Interflumina è Più Pomì e il presidente Carlo Stassano per aver accettato e condiviso con noi questa avventura, mettendo ancora una volta a disposizione esperienza, passione e capacità organizzativa» le parole del presidente Barzaghi a sottolineare come la realtà atletica casalasca rappresenti un punto di riferimento nel contesto lombardo e non solo.
IN REGIONE Il grande weekend di Casalmaggiore godrà anche di una presentazione ufficiale nella sede di Regione Lombardia: la conferenza stampa è prevista per lunedì 12 ottobre (ore 12:30) presso la sala stampa al primo piano di Palazzo Lombardia a Milano, nella sede di Regione Lombardia.
IL PROGRAMMA Le due manifestazioni tricolori verranno preceduto venerdì 16 ottobre alle ore 18:00 da una suggestiva cerimonia di apertura tra Piazza Garibaldi e il Teatro Comunale, che vedrà coinvolte tutte le delegazioni regionali. L’inizio delle competizioni è fissato per le ore 9:45 di sabato 17 ottobre e per le ore 9:00 di domenica 18 ottobre.
Grandi numeri e grandi firme: è il Progetto Talento FIDAL Lombardia edizione 2026. L’iniziativa è partita oggi mercoledì 7 ottobre a Milano nel prestigioso contesto di una gremita Sala Biagi a Palazzo Lombardia, sede di Regione Lombardia, con il primo appuntamento del ciclo di incontri formativi destinati ai ragazzi premiati dalla maxi-iniziativa del Comitato Regionale lombardo della Federazione italiana di atletica leggera a supporto delle promesse dell’atletica regionale. Il ciclo di incontri è denominato “Crescere Forti-Talento, salute e prestazione sostenibile”: forte è cresciuto negli ultimi anni il Progetto Talento, arrivato quest’anno a premiare (erogando borse di studio e/o servizi) a 106 atleti delle categorie Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili in possesso di requisiti relativi in primis a piazzamenti ai Campionati Italiani giovanili, a presenze in Nazionale e risultati metrici e cronometrici di valore. Una crescita resa possibile soprattutto grazie al supporto appassionato di Regione Lombardia e del Sottosegretario con delega a Sport e Giovani Federica Picchi, che nel pomeriggio odierno ha inaugurato ufficialmente l’edizione 2026 del Progetto: «L’edizione 2026 del Progetto Talento con FIDAL raggiunge un traguardo record con 106 premiati provenienti da 42 società lombarde, confermando la vitalità dell’atletica in Lombardia, regione in cui conta oltre 57mila tesserati – afferma Federica Picchi –. Con un investimento regionale di 80.000 euro ulteriormente aumentato dallo scorso anno, dati gli straordinari risultati del progetto, oggi continuiamo a sostenere chi affronta la doppia sfida della crescita scolastica e agonistica. L’iniziativa valorizza anche quell’ecosistema che fa crescere il talento sportivo, coinvolgendo anche famiglie, tecnici e allenatori, in linea con la visione di Regione Lombardia: coltivare il talento nel tempo, in sinergia, promuovendo benessere, prevenzione e continuità sportiva».
Per FIDAL Lombardia, guidata dal presidente Luca Barzaghi e dal fiduciario tecnico regionale Graziano Camellini, il Progetto Talento è un “must” ormai da tre lustri abbondanti, ma è dal 2022 in poi che l’iniziativa si è impennata sia per qualità del supporto erogato sia per le risorse destinate, diventando un fiore all’occhiello per l’atletica lombarda, ma anche un modello studiato dalle federazioni delle altre discipline: «Il Progetto Talento rappresenta per FIDAL Lombardia molto più di un semplice riconoscimento economico ai nostri migliori giovani atleti – il pensiero del presidente Barzaghi –: è la volontà concreta di accompagnarli nel loro percorso di crescita, aiutandoli a conciliare talento, studio, salute e prestazione sportiva. Il titolo scelto quest’anno, “Crescere forti: talento, salute e prestazione sostenibile”, esprime bene la direzione che vogliamo seguire. Il risultato sportivo è importante, ma ancora più importante è costruire le condizioni perché i nostri ragazzi possano esprimere il proprio talento nel tempo, senza bruciare le tappe e senza essere costretti troppo presto a scegliere tra sport, studio e futuro professionale. Le borse di studio vogliono quindi essere non soltanto un premio per ciò che questi giovani hanno già realizzato, ma soprattutto un investimento su quello che potranno diventare. Un progetto di questa portata può crescere solo attraverso una rete di istituzioni e partner che condividano gli stessi valori: per questo il sostegno di Regione Lombardia e la collaborazione dei partner che ci accompagnano assumono un significato particolare. Mi rivolgo anche direttamente ai ragazzi: il talento è un dono, ma sono l’impegno quotidiano, la capacità di affrontare le difficoltà e le persone che li accompagnano nel loro percorso a trasformarlo in qualcosa di grande». Per la Federazione Italiana di Atletica Leggera è intervenuto il consigliere federale Maurizio Affò: presente anche il CONI Lombardia, che ha portato il proprio pensiero con il vicepresidente Carola Mangiarotti. All'apertura in Regione Lombardia ha assistito anche il "past president" FIDAL Lombardia Gianni Mauri, in carica quattro anni fa quando il progetto prese slancio per poi crescere di anno in anno. Oltre al presidente Barzaghi, per l'attuale Comitato Regionale erano presenti il vicepresidente Bruno Frigeri, il segretario Agostino Rossi e il consigliere Giampaolo Riva.
IL PRIMO INCONTRO Ad aprire il ciclo di appuntamenti formativi allestiti dal Settore Tecnico FIDAL Lombardia per i ragazzi ma anche per i loro allenatori e per le famiglie degli stessi atleti è stato oggi l’incontro “Il talento come percorso, non come etichetta”, sviluppato da un relatore d’eccezione come il professor Antonio La Torre, Direttore Tecnico delle squadre nazionali italiane dal 2018 (sotto la sua gestione l’Italia ha ottenuto alcuni fra i successi più belli della propria storia come i cinque ori dei Giochi Olimpici di Tokyo 2021 o le vittorie nei medaglieri di Roma 2024 e Birmingham 2026). La Torre ha sviluppato il proprio punto di vista sul tema del talento: il focus non è sulla sola predisposizione genetica, ma sull'interazione fra atleta, ambiente e mezzi per raggiungere l'obiettivo, relativi all'allenamento o alla competizione (in quest'ottica il talento non è un tratto immutabile, ma emerge dall'adattamento funzionale del giovane sportivo alle richieste del contesto). «Cos’è il talento? Credo che le cose rispetto a una ventina di anni fa siano molto cambiate – risponde il Direttore Tecnico azzurro – e credo che un talento non sia solo un ragazzo o una ragazza con spiccate attitudini psicofisiche. Il talento oggi è soprattutto quanto si è costantemente disposti a imparare. Questo è il messaggio chiave: è la stessa cosa negli scacchi, nella musica, in scienza. Quindi la vera sfida del futuro è il capital learning, cioè quanto sono disposto a continuare a imparare. Il Progetto Talento dimostra ancora una volta un grande impegno verso i giovani, verso il territorio, da parte del Comitato Regionale: credo che sia fondamentale allargare, arricchire, e mi fa molto piacere che si sia arrivati a un numero così alto di ragazzi supportati, perché si intercettano i bisogni di questi ragazzi. Ma perché è l'unica strada, se vogliamo continuare ad avere in futuro un'atletica capace di esprimere continuità e non solo eccezioni. Se c'è qualcosa che grazie all'onda tellurica di Tokyo siamo riusciti a fare, è dare tanta continuità in questi anni. Da questo progetto sono scaturiti tanti ragazzi e ragazze che hanno già fatto benissimo ai Campionati Mondiali Under 20 di Eugene, per esempio. Bisogna continuare su una strada che non è solo emulazione, per esempio, di un ventenne che si laurea campione del mondo come Mattia Furlani, ma è tanta pazienza, tanta attenzione: questa è la via obbligata per continuare ad avere generazioni di atleti talentuosi che non si disperdano più, ma sanno raggiungere l'alto livello. Porto cifre che fanno un po' impressione: circa il 90% dei ragazzi che vanno forti da ragazzini poi non arrivano all'attività assoluta, circa il 90% degli atleti che non eccellevano nella attività giovanile hanno poi raggiunto l'eccellenza sportiva. Ecco perché dobbiamo sempre riflettere su come si accompagnano questi talenti, ecco perché servono iniziative di supporto che non sono solo finanziario, che non è un aspetto secondario. Trovo molto bello il percorso formativo del Progetto Talento 2026 e credo che i ragazzi lo capiranno».
Nel contesto dell’incontro è intervenuta anche Alexandrina Mihai, marciatrice azzurra argento agli ultimi Europei a Birmingham (Gran Bretagna) che fu tra le ragazze premiate nel Progetto Talento 2023, nella stagione che poi l’avrebbe “lanciata” verso il professionismo e verso l’atletica dei “grandi”. «È un onore poter essere “dall'altra parte” – le parole dell’azzurra, affiancata dal coach Massimiliano Cortinovis –: mi fa piacere e mi ricorda anche da dove sono partita. Il Progetto Talento mi ha aiutata tantissimo, mi ha dato la possibilità di badare da sola a spese di routine che abbiamo noi atleti, come il fisioterapista o le scarpe per allenarsi. Ai ragazzi dico di crederci anche quando sembra impossibile e di sfruttare bene questo progetto, perché se sono arrivati qui vuol dire che ci persone che credono in loro e questo è il punto di partenza migliore».
I PREMIATI Tra gli atleti supportati dal Progetto Talento 2026 figurano alcuni nomi che il grande pubblico ha già iniziato a conoscere: su tutti Kelly Ann Doualla (CUS Pro Patria Milano), la velocista primatista europea Under 18 dei 100m arrivata in estate sulla distanza al titolo continentale di categoria ma anche al bronzo mondiale Under 20, e Filippo Dezza (Bergamo Stars), finalista europeo Assoluto e argento ai Giochi del Mediterraneo sui 200m presente oggi in platea e più volte citato nella relazione del professor La Torre. Ma sono tanti i ragazzi e le ragazze distintisi in questa estate, a partire da Caterina Carissimi (Atletica Brescia 1950), 216enne giunta la medaglia di bronzo negli Europei Under 18 nella marcia 5000m: premiati anche Giulia Macchi (Bracco, 4x400 femminile), Filippo Vedana (Atletica Lecco Colombo Costruzioni, 110m ostacoli) e Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza, 4x400 mista) hanno ottenuto un piazzamento tra i migliori 12 agli ultimi Mondiali Under 20 su pista di Eugene (Stati Uniti) e tra le prime 12 posizioni si sono piazzati anche Simon Scardi (Atletica Cento Torri Pavia, 2000m siepi), Sara Fagnani (Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, giavellotto), Veronica Peroni (CUS Pro Patria Milano, martello), AsiaPrenzato (CUS Pro Patria Milano, 1500m) e Matteo Berardo (Atletica Meneghina, 200m) ai già citati Europei Under 18 in pista; agli Europei Under 20 della corsa in montagna Martina Ghisalberti (Atletica Valle Brembana) e Valentina Ducoli (Atletica Vallecamonica) hanno ottenuto la medaglia di bronzo a squadre nella prova di sola salita, specialità in cui Gabriele Licini (Atletica Valle Brembana) e Filippo Bertazzini (US Malonno) sono stati argento nella classifica per nazioni. TUTTI I PREMIATI
MEDAGLIE FIGLIE DEL (PROGETTO) TALENTO Scorgendo la splendida estate dell’atletica azzurra è impressionante scorgere il numero degli atleti italiani andati a medaglia nelle manifestazioni internazionali che siano in precedenza passati dal Progetto Talento. Oltre ai citati Doualla, Dezza e Ghisalberti (già sostenuti dall’iniziativa nella passata stagione), dal Progetto Talento FIDAL Lombardia sono “transitati” quattro ragazzi sul podio degli Europei Assoluti di Birmingham (Alexandrina Mihai argento nella marcia 21,097 km, Micol Majori bronzo nei 5000m, Matteo Sioli bronzo nell’alto, Alessandra Bonora bronzo con la 4x400), tre atleti a podio dei Mondiali Under 20 (Daniele Inzoli campione del mondo nel lungo, ElisaValensin campionessa del mondo con la 4x100 mista e Nicolò Vidal bronzo nella marcia 5000m) e una “valanga” di medagliati dai Giochi del Mediterraneo (gli ori di Celeste Polzonetti nei 100m ostacoli, Francesco Inzoli nel lungo, Vittoria Fontana nei 200m, Erika Saraceni nel triplo, Filippo Cappelletti nella 4x100 maschile e nella 4x100 mista ed Eric Marek nella 4x100 mista e gli argenti dello stesso Marek nei 100m, di Majori sui 5000m, di Bonora sui 400m e di Elena Carraro sui 100m ostacoli). Complessivamente, gli atleti che nel recente passato hanno usufruito del supporto della borsa di studio FIDAL Lombardia hanno conquistato 11 ori, 7 argenti e 6 bronzi nelle sole manifestazioni internazionali dell’ultima estate, a dimostrazione di quanto il progetto sia importante per affiancare le giovani promesse prima di “spiccare il volo” verso la grande atletica.
IL CICLO DI INCONTRI L’edizione 2025 del Progetto Talento è stata dedicata al contrasto del fenomeno del Drop Out: il Progetto Talento 2026 punta, in continuità con la stagione precedente, ad aiutare i giovani atleti e le giovani atlete a costruire una prestazione che non sia solo immediata, ma solida, consapevole e sostenibile nel tempo. Parlare di “talento” non significa solo alludere a una predisposizione naturale o un risultato tecnico, ma vuol dire tratteggiare anche un percorso complesso che coinvolge l’atleta, il tecnico, la società, la famiglia e l’ambiente di allenamento e comprende temi come la prevenzione degli infortuni, la gestione della crescita e la capacità di restare nello sport. Cinque gli incontri previsti, ospitati anche da sedi prestigiose come il Politecnico di Milano o all’avanguardia in ambito sportivo come Isokinetic Milano, con partnership di livello anche sul piano scientifico (come DNA & Sport Method, presente in sala con Riccardo Longinari): tra gli ambassador che interverranno anche Francesco Pernici (l’uomo che ha cancellato lo storico record italiano di Marcello Fiasconaro) ed Erika Saraceni (oro agli Europei Under 20 2025 e ai Giochi del Mediterraneo 2026 nel triplo), entrambi transitati dal Progetto Talento e dalla borsa di studio FIDAL Lombardia prima di “decollare” verso il firmamento della grande atletica.
2° INCONTROSabato 24 ottobre 2026 (ore 15:00) Milano, Politecnico
Dal gioco alla prestazione, non bruciare le tappe Gioco, multilateralità, diversificazione, variabilità motoria e gradualità del percorso come elementi fondamentali per costruire prestazioni future solide, evitando specializzazioni troppo precoci o percorsi non sostenibili. Un ruolo importante lo gioca anche il fair play: rispetto delle regole, lealtà e accettazione della sconfitta hanno un forte valore educativo.
Relatore: prof. Matteo Crotti - Ambassador: Francesco Pernici
Crescere forti: sana alimentazione e prestazione fisica L'attività fisica regolare migliora forza, resistenza, coordinazione e salute cardiovascolare, favorisce il benessere psicologico e aiuta a prevenire sovrappeso e obesità. Per ottenere i migliori risultati serve però un'alimentazione adeguata, capace di soddisfare il fabbisogno energetico e nutrizionale.Non esistono alimenti miracolosi né integratori capaci di sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano: alimentazione corretta, attività fisica regolare, sonno adeguato e giusto recupero sono gli elementi che permettono ai giovani di crescere forti e di esprimere al meglio il proprio potenziale fisico e mentale.
4° INCONTROSabato 14 novembre 2026 (ore 15.00) Isokinetic, Piazza Gae Aulenti, Milano
Salute, prevenzione e longevità atletica Prevenzione, gestione dei carichi, crescita biologica, recupero, alimentazione, sonno, infortuni e valutazioni medico-sportive e funzionali, utili a impostare correttamente i carichi di lavoro e a prevenire sovraccarichi. Una corretta prevenzione non solo riduce le lesioni, ma prolunga la carriera e garantisce uno sviluppo fisico armonico. Non esiste vera prestazione se l'atleta non è messo nelle condizioni di essere sano, efficiente e tutelato.
5° INCONTRO (evento finale con premiazioni)Sabato 21 novembre 2026 (ore 10.00) (sede da definire)
Restare nello sport: motivazione, scuola, famiglia e contesto sportivo Come aiutare i giovani a rimanere dentro il percorso sportivo, gestendo le aspettative, la pressione del risultato, il rapporto con la scuola e con il tecnico, il passaggio dalle categorie giovanili all'attività assoluta. Concetto chiave la selezione dinamica: per non perdere talenti a maturazione biologica precoce o tardiva, i processi di selezione devono essere a lungo termine, osservando l'atleta nelle diverse fasi di crescita.
Foto di Michele Maraviglia/FIDAL Lombardia: in home la foto di gruppo con le autorità e i ragazzi ammessi al Progetto Talento; a corredare il testo, dall'alto verso il basso, le foto di Federica Picchi e Luca Barzaghi e un momento dell'intervento di Antonio La Torre; qui sotto Alexandrina Mihai (a sinistra) e Federica Curiazzi.
Domani mercoledì 7 ottobre sarà il giorno dell’apertura ufficiale del Progetto Talento FIDAL Lombardia edizione 2026, che prenderà il via nella prestigiosa Sala Biagi di Palazzo Lombardia, sede di Regione Lombardia ormai da tre anni appassionata sostenitrice dell’iniziativa a supporto dei giovani talenti (categorie Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili) dell’atletica lombarda. L’appuntamento in Regione (ore 14:15), dopo i saluti istituzionali, proporrà il primo incontro del ciclo “Crescere Forti-Talento, salute e prestazione sostenibile”, denominazione che quest’anno connota l’intero Progetto Talento: i 106 ragazzi ammessi al Progetto Talento (un record) seguiranno (in un incontro aperto anche i loro allenatori e i loro familiari) l’intervento di una “voce” di prestigio come il professor Antonio La Torre, Direttore Tecnico delle squadre nazionali, che affronterà il tema “Il talento come percorso, non come etichetta”; oltre a La Torre interverrà anche la vicecampionessa europea di marcia 21,097 km Alexandrina Mihai, ambassador di un Progetto Talento che l’aveva vista invece vincitrice di una borsa di studio nel contesto dell’edizione 2023.
Il Progetto Talento 2026, destinato a erogare borse di studio e/o servizi ai ragazzi ammessi, sul piano degli eventi si snoderà attraverso altri quattro incontri.
2° INCONTRO
Sabato 24 ottobre 2026 · ore 15.00
Università di Milano / Politecnico
Dal gioco alla prestazione, non bruciare le tappe Gioco, multilateralità, diversificazione, variabilità motoria e gradualità del percorso come elementi fondamentali per costruire prestazioni future solide, evitando specializzazioni troppo precoci o percorsi non sostenibili. Un ruolo importante lo gioca anche il fair play: rispetto delle regole, lealtà e accettazione della sconfitta hanno un forte valore educativo.
3° INCONTRO
Giovedì 5 novembre 2026 · ore 15.00
Milano, Arena Civica (Sala Appiani)
Crescere forti: sana alimentazione e prestazione fisica L'attività fisica regolare migliora forza, resistenza, coordinazione e salute cardiovascolare, favorisce il benessere psicologico e aiuta a prevenire sovrappeso e obesità. Per ottenere i migliori risultati serve però un'alimentazione adeguata, capace di soddisfare il fabbisogno energetico e nutrizionale.Non esistono alimenti miracolosi né integratori capaci di sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano: alimentazione corretta, attività fisica regolare, sonno adeguato e giusto recupero sono gli elementi che permettono ai giovani di crescere forti e di esprimere al meglio il proprio potenziale fisico e mentale.
4° INCONTRO
Sabato 14 novembre 2026 · ore 15.00
Isokinetic, Piazza Gae Aulenti, Milano
Salute, prevenzione e longevità atletica Prevenzione, gestione dei carichi, crescita biologica, recupero, alimentazione, sonno, infortuni e valutazioni medico-sportive e funzionali, utili a impostare correttamente i carichi di lavoro e a prevenire sovraccarichi. Una corretta prevenzione non solo riduce le lesioni, ma prolunga la carriera e garantisce uno sviluppo fisico armonico. Non esiste vera prestazione se l'atleta non è messo nelle condizioni di essere sano, efficiente e tutelato.
5° INCONTRO (evento finale con premiazioni)
Sabato 21 novembre 2026 · ore 10.00
(sede da definire)
Restare nello sport: motivazione, scuola, famiglia e contesto sportivo Come aiutare i giovani a rimanere dentro il percorso sportivo, gestendo le aspettative, la pressione del risultato, il rapporto con la scuola e con il tecnico, il passaggio dalle categorie giovanili all'attività assoluta. Concetto chiave la selezione dinamica: per non perdere talenti a maturazione biologica precoce o tardiva, i processi di selezione devono essere a lungo termine, osservando l'atleta nelle diverse fasi di crescita.
Tre azzurri tra le superstar del premio di fine stagione della European Athletics. Il massimo organo continentale ha ufficializzato i finalisti dell'Athlete of the Year and Rising Star Awards, riconoscimenti che saranno consegnati nella cerimonia dei Golden Tracks in programma per il prossimo 24 ottobre a Losanna. In evidenza i due capitani azzurri degli Europei di Birmingham: Gianmarco Tamberi è nel terzetto maschile, Nadia Battocletti in quello femminile. Tra le stelle nascenti è stato selezionato il lombardo Daniele Inzoli. I tre azzurri hanno superato la prima fase (10 atleti in nomination per ogni categoria) sulla base dei voti espressi dai fan, dai media, dalle federazioni affiliate e da un panel di esperti. L'Italia è l'unico Paese con tre finalisti.
GIOVANI - DanieleInzoli (Fiamme Gialle/Atl. Riccardi Milano 1946) è ufficialmente entrato nell'élite internazionale del salto in lungo, a soli diciott'anni, grazie all'oro mondiale under 20 di Eugene: eccellente 8,15 in qualificazione, solido 7,97 in finale, per prendersi il titolo a ventidue anni dal trionfo di Andrew Howe a Grosseto. In finale anche il britannico Samuel James (alto) e il ceco Michal Rada (400 ostacoli), l'Italia ha vinto tre anni fa con Mattia Furlani. Nel terzetto femminile, tre protagoniste degli Europei U18 di Rieti: Viktoria Angelova (Bulgaria, triplo), Linda Botkova (Repubblica Ceca, 400 ostacoli) e Ziva Remic (Slovenia, 800).
Il presidente Luca Barzaghi, il Consiglio Regionale FIDAL Lombardia e tutto il Gruppo Giudici Gare lombardo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ufficiale di gara bergamasco Renato Lilli, spentosi nelle prime ore di venerdì 2 ottobre. Per ricordarlo pubblichiamo il bel pensiero di Irene Nozza, fiduciario provinciale per il Gruppo Giudici Gare di Bergamo.
Renato Lilli era uno dei veterani del gruppo, tesserato dal 1968: ex atleta di buon livello, dopo l’abbandono dell’attività, con la stessa passione era diventato giudice e con il passare degli anni era diventato un punto di riferimento per i giovani. Sempre pronto per un consiglio o un insegnamento, lo ricordiamo anche per la sua simpatia e allegria anche nei momenti conviviali.Tutto il Gruppo Giudici di Bergamo si stringe con un grande abbraccio alla moglie Laura, anche lei per anni stimata Giudice, e a tutta la famiglia in questo momento di dolore.Ciao Renato, buon viaggio e siamo sicuri che anche lassù troverai una pedana del salto in lungo da controllare.
Ha realizzato una doppia impresa già entrata nella storia dell’atletica italiana, prima battendo un record italiano vecchio di 53 anni poi diventando il primo azzurro sotto il minuto e 43 secondi sugli 800 metri: Francesco Pernici, bresciano, è uno degli uomini copertina del nostro sport per il 2026. Il ragazzo camuno classe 2003 è anche e soprattutto l’uomo copertina del numero 34 di LombardiAtletica, la rivista del Comitato Regionale FIDAL Lombardia: l’ottocentista si racconta a Giuseppe Scordo in un’intervista a tutto tondo, tra orizzonti futuri in pista (rotta su Los Angeles 2028) e fuori dalla pista (il matrimonio con Sara e la passione per i motori). Su LombardiAtletica numero 34 si raccontano anche il campione italiano Under 20 dei 400 metri Riccardo Fumagalli, il coach della marcia Ruggero Sala, il dirigente Maurizio Longoni e la giovane giudice Alice Pietroboni: la rubrica “La Società” si colora di arancione grazie al Team A Lombardia, ma c’è spazio anche per il Multistars e per il circuito dei Silver Meeting, punti di riferimento per i settori Prove Multiple e Mezzofondo. Nell’angolo dei tecnici Paolo Vailati è un ideale Virgilio nel condurre i lettori nel mondo delle nuove tecnologie a disposizione degli allenatori. Esordisce la rubrica “Curiosità dal mondo”, con Federica Curiazzi “inviata speciale” nei contesti delle competizioni internazionali. Buona lettura!
Da Cremona a Los Angeles, passando attraverso sogno, sacrifici, allenamento, risultati e la capacità di trasformare un obiettivo in un percorso concreto. È questo il filo conduttore di “Road to Los Angeles 2028”, il convegno organizzato dai Cremona Runners in programma sabato 3 ottobre p.v. al Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano. Un appuntamento dedicato soprattutto ai giovani che avranno l’opportunità di confrontarsi direttamente con alcuni dei protagonisti dello sport italiano e con esperienze molto diverse tra loro, ma accomunate dal rapporto con il mondo olimpico.
Sul palco saliranno infatti Sveva Gerevini, Federica Curiazzi, Micol Majori, Iliass Aouani e Oreste Perri, cinque protagonisti dello sport azzurro chiamati a raccontare il proprio percorso, le sfide affrontate e il significato di preparare un appuntamento come i Gioci Olimpici. A condurre il convegno sarà Gianni Mauri, presidente del Comitato Regionale FIDAL Lombardia dal 2016 al 2024. Particolarmente significativo sarà il confronto con gli studenti delle scuole superiori del territorio. Parteciperanno infatti gli alunni del Liceo Linguistico Manin, del Liceo Scientifico e del Liceo Sportivo Vida, che avranno la possibilità di rivolgere direttamente le proprie domande agli ospiti/relatori.
La scelta dei protagonisti permette di mettere a confronto generazioni, discipline e percorsi diversi. Sveva Gerevini, cremonese (foto Grana/FIDAL) e specialista dell’eptathlon, rappresenta una delle figure di riferimento della disciplina. Nel 2026 ha portato a 6413 punti il record italiano dell’eptathlon, confermandosi ai vertici internazionali delle prove multiple. Iliass Aouani, azzurro della maratona e del mezzofondo, è bronzo iridato in carica nella maratona, specialità in cui detiene il record italiano. Micol Majori, specialista del mezzofondo, arriva invece dal prestigioso bronzo europeo nei 5000 metri conquistato a Birmingham. Federica Curiazzi, marciatrice azzurra, porta a Cremona l’esperienza di una lunga carriera internazionale e, dal 2026, anche il nuovo incarico nella Commissione Atleti di European Athletics per il quadriennio 2026-2030, un ruolo che la vede rappresentare gli atleti a livello continentale. A completare il parterre ci sarà Oreste Perri, autentica icona dello sport cremonese e olimpico. Campione mondiale di canoa, ha partecipato a tre edizioni dei Giochi da atleta e ha poi proseguito la propria esperienza olimpica come tecnico della nazionale italiana, arrivando a undici partecipazioni complessive ai Giochi. Cinque storie diverse per parlare di un’unica grande sfida: come si costruisce il cammino verso una Olimpiade?
L’appuntamento di sabato rappresenta una iniziativa dei Cremona Runners in vista della CR10RUN in programma domenica 18 ottobre a Cremona, prova valida, la prima, per l’assegnazione dei titoli regionali Lombardi Assoluti e Master del Campionato Regionale di Società.
Il grande appuntamento su pista dell’autunno in Lombardia sarà il Festival tricolore giovanile delle prove multiple destinato ad andare in scena tra venerdì 16 e domenica 18 ottobre (cerimonia inaugurale il primo giorno e poi due giornate di gara) a Casalmaggiore (Cremona), con l’organizzazione del Comitato Regionale FIDAL Lombardia affiancato dall’Atletica Interflumina è Più Pomì padrona di casa: in calendario ci sono i Campionati Italiani individuali Cadetti/e e Trofeo delle Regioni Cadetti/e di prove multiple e la finale nazionale dei Campionati di Società Allievi/e sempre di prove multiple. Il grande weekend di Casalmaggiore godrà di una presentazione ufficiale nella sede di Regione Lombardia: la conferenza stampa è prevista per lunedì 12 ottobre (ore 12:00) presso la sala stampa al primo piano di Palazzo Lombardia a Milano, nella sede di Regione Lombardia. Il festival tricolore delle multiple verrà presentato anche a livello locale a Casalmaggiore (Cremona) in municipio (Sala Consiliare) venerdì 9 ottobre alle ore 10:30.
È disponibile al LINK l’elenco definitivo degli atleti ammessi all’edizione 2026 del Progetto Talento: saranno 106, un nuovo record per la maxi-iniziativa a supporto dei giovani dell’atletica lombarda allestita dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia e basata sull’erogazione di borse di studio e/o servizi.
Il Progetto Talento 2026 “Crescere Forti-Talento, salute e prestazione sostenibile” gode del preziosissimo ed entusiasta supporto di Regione Lombardia e (grazie all’aiuto di partner quali Isokinetic e Politecnico di Milano) si snoderà sul piano degli eventi attraverso cinque incontri destinati agli atleti ammessi al progetto ma aperti anche ai loro allenatori e alle loro famiglie. La partecipazione al ciclo di incontri è obbligatoria per l’erogazione della borsa di studio al termine dell’iniziativa.
Sala Biagi, Palazzo Lombardia (ingresso N4 Piazza Città di Lombardia)
Il talento come percorso, non come etichetta Il punto di partenza è l'approccio ecologico: il focus non è sulla sola predisposizione genetica, ma sull'interazione fra atleta, ambiente e mezzi per raggiungere l'obiettivo, siano essi relativi all'allenamento o alla competizione. In quest'ottica il talento non è un tratto immutabile, ma emerge dall'adattamento funzionale del giovane sportivo alle richieste del contesto.
Relatore: prof. Antonio La Torre
Ambassador: Alexandrina Mihai
2° INCONTRO
Sabato 24 ottobre 2026 · ore 15.00
Milano, Politecnico
Dal gioco alla prestazione, non bruciare le tappe Gioco, multilateralità, diversificazione, variabilità motoria e gradualità del percorso come elementi fondamentali per costruire prestazioni future solide, evitando specializzazioni troppo precoci o percorsi non sostenibili. Un ruolo importante lo gioca anche il fair play: rispetto delle regole, lealtà e accettazione della sconfitta hanno un forte valore educativo.
Relatore: prof. Matteo Crotti
Ambassador: Francesco Pernici
3° INCONTRO
Giovedì 5 novembre 2026 · ore 15.00
Milano, sede da definire
Crescere forti: sana alimentazione e prestazione fisica L'attività fisica regolare migliora forza, resistenza, coordinazione e salute cardiovascolare, favorisce il benessere psicologico e aiuta a prevenire sovrappeso e obesità. Per ottenere i migliori risultati serve però un'alimentazione adeguata, capace di soddisfare il fabbisogno energetico e nutrizionale.Non esistono alimenti miracolosi né integratori capaci di sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano: alimentazione corretta, attività fisica regolare, sonno adeguato e giusto recupero sono gli elementi che permettono ai giovani di crescere forti e di esprimere al meglio il proprio potenziale fisico e mentale.
Relatore: dott. Fabio Pelucchi
Ambassador: Nicolò Vidal
4° INCONTRO
Sabato 14 novembre 2026 · ore 15.00
Isokinetic, Piazza Gae Aulenti, Milano
Salute, prevenzione e longevità atletica Prevenzione, gestione dei carichi, crescita biologica, recupero, alimentazione, sonno, infortuni e valutazioni medico-sportive e funzionali, utili a impostare correttamente i carichi di lavoro e a prevenire sovraccarichi. Una corretta prevenzione non solo riduce le lesioni, ma prolunga la carriera e garantisce uno sviluppo fisico armonico. Non esiste vera prestazione se l'atleta non è messo nelle condizioni di essere sano, efficiente e tutelato.
Relatori: staff Isokinetic
Ambassador: Erika Saraceni
5° INCONTRO (evento finale con premiazioni)
Sabato 21 novembre 2026 · ore 10.00
(la sede verrà comunicata nei prossimi giorni alla luce della sopraggiunta indisponibilità dell’Auditorium BCC Milano)
Restare nello sport: motivazione, scuola, famiglia e contesto sportivo Come aiutare i giovani a rimanere dentro il percorso sportivo, gestendo le aspettative, la pressione del risultato, il rapporto con la scuola e con il tecnico, il passaggio dalle categorie giovanili all'attività assoluta. Concetto chiave la selezione dinamica: per non perdere talenti a maturazione biologica precoce o tardiva, i processi di selezione devono essere a lungo termine, osservando l'atleta nelle diverse fasi di crescita.
Relatrice: dott. Giulia Momoli
Ambassador: Sveva Gerevini, Edoardo Stronati
Foto Pasetti/FIDAL Lombardia: i premiati dell'edizione 2024 con il Sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi.
Il Comitato Regionale FIDAL Lombardia invita tutte le società lombarde e gli organizzatori a un incontro di ascolto e confronto sui regolamenti regionali e sui contributi organizzativi per la stagione 2027. L’appuntamento è per lunedì 28 settembre 2026, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, in modalità mista: in presenza e con collegamento online tramite Zoom. La riunione si svolgerà presso la palestra dell’Atletica Cinisello del Campo sportivo Gaetano Scirea in via Cilea 50 a Cinisello Balsamo (Milano).
«Partendo dall’esperienza della stagione in corso, il Comitato vuole dare voce alle società e a chi organizza le manifestazioni sul territorio, raccogliendo osservazioni, esigenze e proposte sugli aspetti dei regolamenti da migliorare e sui contributi a sostegno dell’attività organizzativa», dichiarano il presidente Luca Barzaghi e il Consiglio Regionale FIDAL Lombardia.
PREREGISTRAZIONE E INVIO DI DOMANDE Per stimare il numero dei partecipanti e organizzare al meglio l’incontro, è possibile segnalare anticipatamente la propria partecipazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e indicando nome e cognome dei partecipanti, società o organizzazione rappresentata e modalità di partecipazione: in presenza oppure tramite Zoom. La preregistrazione è facoltativa e non vincolante e ha esclusivamente finalità organizzative. Sarà possibile partecipare anche senza averla effettuata. Allo stesso indirizzo e-mail, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., è possibile inviare preventivamente domande e proposte. L’invito è rivolto in particolare a chi parteciperà tramite Zoom, così da raccogliere e organizzare in anticipo i temi da affrontare e utilizzare al meglio il tempo a disposizione.
L’incontro avrà carattere consultivo: le proposte emerse saranno successivamente esaminate e valutate dal Comitato Regionale, prima di procedere alla definizione dei contributi organizzativi e all’approvazione dei regolamenti per il 2027. La partecipazione di ogni società è importante, perché questo confronto contribuirà a orientare scelte che accompagneranno l’attività per tutto il prossimo anno. L’invito è quindi a essere rappresentati, in presenza o da remoto, portando esperienze e proposte concrete.
È Casazza, in provincia di Bergamo, l’unico comune della Lombardia a ricevere la Bandiera Azzurra nel 2026, riconoscimento assegnato da FIDAL e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e attribuito alle realtà locali più attive nella promozione del cammino, dei sani stili di vita e dell’attività sportiva come mezzo di prevenzione, per migliorare la qualità della vita urbana, incentivando modelli di sviluppo orientati al benessere, all’inclusione e alla salute dei cittadini.
Sabato 19 settembre, durante la cerimonia di consegna del vessillo nel municipio del comune bergamasco (3900 abitanti), sono state premiate la società di quarantennale esperienza Atletica Casazza e le associazioni del territorio, di fronte tra gli altri al presidente FIDAL Lombardia Luca Barzaghi e alla marciatrice azzurra testimonial Federica Curiazzi (oltre al sindaco di Casazza Renato Totis, al consigliere di Regione Lombardia Davide Casati e al fiduciario del CONI Bergamo Dante Acerbis).
Domenica 20 settembre è stato infine svelato il percorso di 1630 metri omologato FIDAL, che si snoda attorno alla pista di Casazza, poco prima del via ufficiale della corsa non competitiva “Tra torri e castelli”, arrivata alla 17esima edizione.
Riproponiamo, in vista dei Campionati Regionali di categoria in programma il 19-20 settembre a Meda (MB), il comunicato pubblicato in data 7 settembre 2026 in merito ai Campionati Italiani individuali e per Regioni Cadetti/e su pista e alla relativa trasferta.
FIDAL Lombardia sta organizzando la trasferta ai Campionati Italiani individuali e per Regioni Cadetti/e del 3-4 ottobre ad Agropoli (Salerno) con l’obiettivo di permettere agli atleti titolari e supplementari di condividere l’intera esperienza, dal viaggio al soggiorno, fino alle competizioni. Il tricolore rappresenta un momento importante nel percorso dei giovani atleti: un’occasione di crescita, amicizia e appartenenza alla rappresentativa lombarda. Nonostante le difficoltà di bilancio e l’aumento dei costi, il Comitato vuole mantenere questa opportunità per tutti i partecipanti.
Le convocazioni saranno predisposte dal settore tecnico e dagli uffici del Comitato Regionale dopo i Campionati Regionali Cadetti/e di Meda (19-20 settembre). Sarà importante confermare tempestivamente la partecipazione secondo le indicazioni ricevute.
La trasferta si svolgerà in treno, una scelta legata alle esigenze degli atleti. Il viaggio in pullman avrebbe richiesto almeno 12 ore, una soluzione poco opportuna per ragazzi impegnati in gara già il giorno successivo. Inoltre, ripartendo da Agropoli nel pomeriggio della domenica, il rientro a Milano sarebbe avvenuto in piena notte. La partenza da Milano Centrale è prevista venerdì 2 ottobre alle ore 8.10, con arrivo a Salerno alle ore 14.18. Il ritorno sarà domenica 4 ottobre, con partenza da Salerno alle ore 16.19 e arrivo a Milano alle ore 21.00.
Considerato il particolare impegno economico della trasferta, il contributo per gli atleti supplementari che aderiranno sarà di 170,00 euro, corrispondenti al solo costo del viaggio ferroviario. Il Comitato Regionale sosterrà per questi atleti vitto e alloggio. È inoltre confermata la fornitura gratuita della tuta e della canottiera anche ai supplementari. Per gli atleti titolari non sarà richiesto alcun contributo per la trasferta organizzata. L’adesione alla trasferta organizzata è facoltativa: i supplementari potranno organizzare e sostenere autonomamente viaggio, vitto e alloggio, senza versare il contributo di 170,00 euro. Il Comitato curerà comunque l’iscrizione alla gara. Chi ha già deciso di organizzarsi autonomamente è invitato a comunicarlo subito agli uffici del Comitato, tramite la propria società, per agevolare la gestione delle prenotazioni. La scelta dovrà comunque essere indicata al momento della conferma di partecipazione.
L’impegno economico complessivo a carico di FIDAL Lombardia è attualmente stimato in 36.000 euro, al netto dei contributi previsti per i supplementari, e sarà definito sulla base delle adesioni e dei costi effettivi.
Le ulteriori informazioni organizzative saranno riportate nelle comunicazioni alle società e nelle convocazioni.
Il Presidente, il Fiduciario Tecnico Regionale e tutto lo staff del Comitato sono a disposizione delle società, degli atleti e delle famiglie per qualsiasi chiarimento o necessità.