Alexandra Almici profetessa in patria: al 21esimo Trofeo Sandro e Gabre Calvesi, per il terzo anno di fila di scena a Brescia (città che fu il fulcro dell’esperienza atletica dei coniugi Calvesi) e nell’impianto intitolato proprio a Gabre Gabric, la 24enne bresciana dell’Atletica Brescia 1950 scodella un’eccellente prestazione sugli 800 metri, la sua attuale specialità dopo un percorso giovanile affrontato sul giro di pista (bronzo iridato Under 20 2021 nella 4x400). Almici (foto Grana/archivio FIDAL), tirata dall’amica e compagna di allenamento Fanta Formaini nella prima parte, chiude in 2:01.05 (aveva 2:02.24) per diventare la 17esima italiana di ogni epoca. Alle spalle di Alexandra ecco un altro crono di eccellenza firmato dalla valdostana Eleonora Foudraz, portacolori dell’Atletica Sandro Calvesi organizzatrice del meeting: per lei un 2:02.05 a soli 3/100 dal primato personale. Terza posizione per Eleonora Vandi (AVIS Macerata), non lontana dallo stagionale con 2:04.19.
Vanni Picco Akwannor si conferma il favorito dei 400m: sua la vittoria in un probante 46.66 mentre lo junior Leo Domenis (Trieste Atletica) con 47.85 si migliora di due decimi e precede Andrea Bertolani (CUS Pro Patria Milano, 48.32). Successo e conferma di notevole regolarità per Sophia Favalli: la portacolori dell’Atletica Brescia 1950 domina i 400m donne in 54.19; seconda Agata D’Angelo (CUS Parma) in 55.44, terza la sprinter pura Giorgia Bellinazzi (CS Esercito) in 56.24. Notevole il concorso maschile del lungo: vince Samuele Baldi (Atl. Firenze Marathon) con un 7,71 (-0.2) ottenuto al secondo turno che pareggia il miglior salto di sempre outdoor del toscano, secondo è Leonardo Pini (Athletic Club 96 Alperia) con 7,45 appena ventoso (+2.1), terza piazza per Lorenzo Pulcini (Atl. Saletti, 6,80/+1.7). Elisa Naldi (CS Carabinieri) dopo un avvio difficoltoso (tre nulli, ma in pedana ci sono meno di nove atlete) pazza la misura oltre i sei metri nel lungo donne (6,02/+0.7).
Si conferma la pronosticata sfida tra Andrea Federici (Atl. Chiari 1964 Libertas) e Federico Manini (CUS Pro Patria Milano) sui 100m uomini: in finale (è1.5) vince Federici in 10.47 su Manini (10.61) e Andrea Bertolani (CUS Pro Patria Milano, 10.79) dopo che in batteria Federici e Manini si erano espressi rispettivamente in 10.54 (+2.0) e 10.65 (+1.7). Chiara Goffi (Atl. Brescia 1950) sfreccia nei 100m donne in 11.80 (+1.0) in batteria: in altra eliminatoria personale per la junior Aurora Cavalca (Interflumina è Più Pomì) a 12.19 (+1.3); in finale, con troppo vento a favore (+2.3), successo di Goffi in 11.90 su Cavalca a 12.17.
Notevole il 25.31 dell’allievo Davide Crisci (Maurina Olio Carli) per vincere i 200m ostacoli a sette decimi e mezzo dalla Miglior Prestazione Italiana Under 18 e nove decimi meglio di Simone Bianchi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), secondo oggi in 26.24. Sui 400m ostacoli vincono Matteo Gattinoni (Virtus Castenedolo) in 53.85 e la junior Anna Simonini (Libertas Unicusano Livorno) in 1:01.75 (oltre due secondi di progresso). Sui 1500m Faith Gambo (Nuova Atl. Fanfulla Lodigiana) si impone sfiorando con 4:38.00 lo stagionale, mentre tra gli uomini vince Mattia Rondanin (Nuova Atl. Arconate) con 4:07.65. Negli 800m uomini si impone Vittorio Braccia (CUS Genova) in 1:55.06. Il disco vede svettare gli juniores Vera Quintana (US Sangiorgese) con un buon 42,22 e Filippo Passamonti (CUS Insubria Varese Como, 40,14); nell’alto prima l’allieva Greta Troise (Team A Lombardia, 1,57).
Negli 80m Cadetti/e successi di Aurora Pezzi (CUS Pavia) in 10.48 ventoso (+2.3) e di Manmeet Singh (Atl. Pianura Bergamasca) in 9.56 (+1.1); nei 200m ostacoli Under 16 Alessandro Ometto (Interflumina è Più Pomì) vince in 30.82.
Ce. Ri.