Ultime ore per candidarsi al Progetto Talento 2026, la maxi-iniziativa FIDAL Lombardia a sostegno dei migliori prospetti dell’atletica lombarda con il preziosissimo supporto di Regione Lombardia. Il Progetto è denominato per il 2026 “Crescere forti: talento, salute e prestazione sostenibile" e supporterà i giovani talenti delle società lombarde (appartenenti alle categorie Cadetti, Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili) tramite una serie di servizi e/o contributi economici, erogati sotto forma di borse di studio (queste ultime riservate alle categorie Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili). Gli atleti e le atlete che vorranno concorrere per l’assegnazione di borse di studio e servizi dovranno candidarsi inderogabilmente entro le ore 24:00 di oggi lunedì 31 agosto 2026: nella sezione dedicata sono indicati dettagliatamente tutti i criteri per l’ammissione (attenzione soprattutto ai minimi per il “Criterio tecnico”: a titolo indicativo, 22 atleti aventi diritto non hanno ancora inviato la propria candidatura). Gli atleti e le atlete ammessi parteciperanno poi a un ciclo di cinque incontri (aperti anche ai loro tecnici e alle famiglie) in programma tra mercoledì 7 ottobre e sabato 21 novembre.
1° INCONTRO (con presentazione alla stampa)
Mercoledì 7 ottobre 2026 · ore 14.00
Sala Solesin, 1° piano Palazzo Lombardia
Il talento come percorso, non come etichetta Il punto di partenza è l'approccio ecologico: il focus non è sulla sola predisposizione genetica, ma sull'interazione fra atleta, ambiente e mezzi per raggiungere l'obiettivo, siano essi relativi all'allenamento o alla competizione. In quest'ottica il talento non è un tratto immutabile, ma emerge dall'adattamento funzionale del giovane sportivo alle richieste del contesto.
2° INCONTRO
Sabato 24 ottobre 2026 · ore 15.00
Università di Milano / Politecnico (sede da confermare)
Dal gioco alla prestazione, non bruciare le tappe Gioco, multilateralità, diversificazione, variabilità motoria e gradualità del percorso come elementi fondamentali per costruire prestazioni future solide, evitando specializzazioni troppo precoci o percorsi non sostenibili. Un ruolo importante lo gioca anche il fair play: rispetto delle regole, lealtà e accettazione della sconfitta hanno un forte valore educativo.
3° INCONTRO
Giovedì 5 novembre 2026 · ore 15.00
Sede da definire
Crescere forti: sana alimentazione e prestazione fisica L'attività fisica regolare migliora forza, resistenza, coordinazione e salute cardiovascolare, favorisce il benessere psicologico e aiuta a prevenire sovrappeso e obesità. Per ottenere i migliori risultati serve però un'alimentazione adeguata, capace di soddisfare il fabbisogno energetico e nutrizionale. Non esistono alimenti miracolosi né integratori capaci di sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano: alimentazione corretta, attività fisica regolare, sonno adeguato e giusto recupero sono gli elementi che permettono ai giovani di crescere forti e di esprimere al meglio il proprio potenziale fisico e mentale.
4° INCONTRO
Sabato 14 novembre 2026 · ore 15.00
Isokinetic, Piazza Gae Aulenti, Milano
Salute, prevenzione e longevità atletica Prevenzione, gestione dei carichi, crescita biologica, recupero, alimentazione, sonno, infortuni e valutazioni medico-sportive e funzionali, utili a impostare correttamente i carichi di lavoro e a prevenire sovraccarichi. Una corretta prevenzione non solo riduce le lesioni, ma prolunga la carriera e garantisce uno sviluppo fisico armonico. Non esiste vera prestazione se l'atleta non è messo nelle condizioni di essere sano, efficiente e tutelato.
5° INCONTRO (evento finale con premiazioni)
Sabato 21 novembre 2026 · ore 10.00
Auditorium BCC Milano · Via San Giovanni Bosco 10, Carugate
Restare nello sport: motivazione, scuola, famiglia e contesto sportivo Come aiutare i giovani a rimanere dentro il percorso sportivo, gestendo le aspettative, la pressione del risultato, il rapporto con la scuola e con il tecnico, il passaggio dalle categorie giovanili all'attività assoluta. Concetto chiave la selezione dinamica: per non perdere talenti a maturazione biologica precoce o tardiva, i processi di selezione devono essere a lungo termine, osservando l'atleta nelle diverse fasi di crescita.
Foto Maraviglia/FIDAL Lombardia: una scena dell'evento di apertura del Progetto Talento 2025.