Progetto Talento 2026: Online la Sezione Dedicata

Progetto Talento 2026: Online la Sezione Dedicata

Nella voce di menù dedicata (e al LINK) è online la nuova sezione dedicata al Progetto Talento 2026, la maxi-iniziativa FIDAL Lombardia a sostegno dei migliori prospetti dell’atletica lombarda con il preziosissimo supporto di Regione Lombardia. Il Progetto è denominato per il 2026 “Crescere forti: talento, salute e prestazione sostenibile" e supporterà i giovani talenti delle società lombarde (appartenenti alle categorie Cadetti, Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili) tramite una serie di servizi e/o contributi economici, erogati sotto forma di borse di studio (queste ultime riservate alle categorie Allievi, Juniores e Promesse maschili e femminili). Gli atleti e le atlete che vorranno concorrere per l’assegnazione di borse di studio e servizi dovranno candidarsi entro il 31 agosto 2026: nella nuova sezione sono indicati dettagliatamente tutti i criteri per l’ammissione. Gli atleti e le atlete ammessi parteciperanno poi a un ciclo di cinque incontri (aperti anche ai loro tecnici e alle famiglie) in programma tra mercoledì 7 ottobre e sabato 21 novembre: nella sezione dedicata sono illustrati programma e date dei singoli appuntamenti.

LA STORIA DEL PROGETTO TALENTO FIDAL LOMBARDIA Nasce nel 2008 come borsa di studio. Diventa nel 2022 un ecosistema unico in Italia. Oggi, con il Progetto Talento 2026, FIDAL Lombardia e Regione Lombardia rinnovano e rafforzano la loro partnership istituzionale, presentando un'edizione che segna un ulteriore passo avanti: per la prima volta nella storia del progetto, tutti gli atleti sostenuti parteciperanno anche al corso di formazione "Crescere forti: talento, salute e prestazioni sostenibili", integrando in un unico percorso borsa di studio e crescita personale.

Il Progetto Talento ha alle spalle quasi 20 anni di storia. Concepito dal Comitato Regionale FIDAL Lombardia come strumento di riconoscimento economico per i giovani atleti lombardi di maggior prospettiva e per i loro allenatori, nelle prime edizioni il progetto aveva la forma essenziale di una borsa di studio. Un riconoscimento prezioso, che ha accompagnato la crescita di atleti poi diventati protagonisti dell'atletica italiana: Filippo Tortu, oro olimpico con la staffetta 4x100 a Tokyo 2021, fu tra i destinatari di una borsa nel 2014, a soli 16 anni.

Il 2022 segna la vera svolta. Il Progetto Talento cambia forma e ambizione: alla borsa di studio si affiancano un corso di formazione, una campagna di crowdfunding e servizi specialistici di supporto medico e biomeccanico. È la prima volta in Italia che un comitato regionale di atletica leggera costruisce un sostegno così articolato e integrato per i propri giovani talenti. L'edizione 2022, con le sue 17 borse di studio e la raccolta di quasi 27.000 euro dal pubblico degli appassionati, lancia il modello che negli anni successivi sarà progressivamente amplificato. Dal 2023 entra in campo Regione Lombardia come partner istituzionale, e il Progetto Talento decolla. Quell'anno il progetto raddoppia: due edizioni nello stesso anno, con 17 atleti premiati in primavera e 64 nell'edizione autunnale. Il corso di formazione "Formiamo i Campioni di domani" debutta nella sua forma strutturata con lezioni all'Aula Magna del Politecnico di Milano e l'evento finale all'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia: i temi, selezionati con cura per preparare i giovani alla realtà che li attende fuori dalla pista, spaziano da uno stile di vita da campione — con la gestione della salute e dell'alimentazione — alla relazione con i media, dalla scelta del manager e la legge dello sport fino a come relazionarsi con gli altri in modo vincente. Nell'evento finale, all'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, ad affiancare i corsisti ci sono Filippo Tortu e Federica Curiazzi come testimonial, insieme a Sergio Borra (presidente Dale Carnegie Italia) e a Germano Lanzoni, che conduce la cerimonia di premiazione. In quel momento borse di studio e formazione diventano un progetto unitario, con il sostegno economico di Regione Lombardia pari a 24.000 euro.

Nel 2024 il progetto si consolida ulteriormente. Settantuno atleti sostenuti — tra velocisti, ostacolisti, mezzofondisti, marciatori, saltatori, lanciatori e atleti di prove multiple — e un corso di formazione alla sua seconda edizione, ancora più ricco, con lezioni in sedi di assoluto prestigio: all'Aula Magna del Politecnico per la sessione d'apertura con l'olimpionico Stefano Baldini, alla sede di Meta Italia per la gestione dei social media, negli studi di Sky Sport per imparare a saper apparire in televisione. Il test psicologico "Growing Potentials", sviluppato dalla professoressa Laura Borgogni della Sapienza di Roma, entra a far parte stabile del percorso formativo. Accanto alle borse di studio — arricchite da test biomeccanici con Mauro Testa e da coperture sanitarie con Casagit Salute — la campagna di crowdfunding "Vincere non basta: aiutiamo gli atleti a emergere nello sport e nella vita" supera ogni record raccogliendo oltre 35.000 euro. L'evento finale, il 26 ottobre all'Auditorium Testori di Palazzo Lombardia, è condotto da Germano Lanzoni con i testimonial Eleonora Giorgi e Filippo Tortu.

Nel 2025 il sostegno istituzionale è ancora più diretto: Regione Lombardia porta il proprio contributo da 40.000 a 60.000 euro, in un'edizione dedicata al contrasto del drop out giovanile. Gli atleti sostenuti salgono a 83, distribuiti tra le categorie Allievi, Juniores e Promesse. Il corso di formazione, che per la prima volta si apre nella Sala Solesin di Palazzo Lombardia — sede di Regione Lombardia — affronta la relazione con i media e le strategie per conciliare vita lavorativa e sportiva: una novità significativa è il coinvolgimento attivo di tecnici e genitori all'interno del percorso formativo, a sottolineare la visione di crescita integrata che ha sempre ispirato il progetto.

Oggi il Progetto Talento 2026 "Crescere Forti: Talento, Salute e Prestazione Sostenibile" introduce la novità più importante nella storia del progetto: tutti gli atleti sostenuti, indipendentemente dalla fascia di borsa di studio, parteciperanno al corso di formazione. Formazione e sostegno economico non sono più due binari paralleli ma un'unica proposta integrata, frutto della maturità raggiunta da un'iniziativa cresciuta anno dopo anno grazie alla visione condivisa di FIDAL Lombardia e Regione Lombardia.

Foto di Davide Vaninetti/FIDAL Lombardia