La finale regionale dei CdS Cadetti ha regalato grandi prestazioni e due giornate da incorniciare. Nei giorni 20 e 21 di giugno a Saronno molti dei migliori U16 della Lombardia hanno avuto la possibilità di sfidarsi, con l’obbiettivo di portare più punti possibile al proprio team. In fondo alla due giorni varesina i verdetti sono serratissimi, soprattutto al maschile dove Scuola Sportiva Atl. Punto It trionfa di un solo punto (422 a 421) davanti all’Atl. Brusaporto; chiude il podio maschile Atl. Estrada, a sua volta vicinissima (417). La classifica finale femminile sorride invece proprio all’Atl. Estrada, che con 6 punti di margine (438 a 432) vince anche in questo caso sull’Atl. Brusaporto (seconda in entrambe le graduatorie). Terzo posto in rosa che va all’Atl. Meneghina (428).
A illuminare la prima giornata è stata la prova eccellente di Lucio Arienti (UP Missaglia) che ha fatto segnare la nuova MPI sui 100hs cadetti in 12.76, ma il lecchese non si è fermato qui: nella seconda giornata di gare Arienti ha chiuso in 39.12 i 300hs, vincendo l’oro e migliorando il proprio PB di due centesimi nonostante le fatiche del giorno precedente. A mettersi in mostra nella velocità pura è stato Emilio Giovanni Arata (Atl. Riccardi Milano), che ha chiuso gli 80 metri in 9.39 (-0.4), mentre sui 300 si è imposto il giovane dell’Atl. Estrada Riccardo Ghidotti (36.52). Al femminile è arrivata la vittoria in 10.39 (-1.3) sugli 80 per Wilma Panzacchi (Atl. Riccardi Milano), mentre i 300 sono stati dominati dalla favorita Sara Duranti (Atl. Estrada, 41.94). Detto di Arienti, dominatore degli ostacoli al maschile, è d’obbligo la menzione per Rebecca Bonfanti (Atl. Merate Promoline), che si è portata a casa i 300 con barriere al femminile (46.11) e per Lucrezia Agnelli, che ha vinto gli 80hs correndo sotto il minimo per i campionati italiani; la portacolori dell’Atl. Brusaporto ha battuto Federica Ucci (Atl. Malnate), che al primo anno di categoria -correndo in 12.24- ha ottenuto a sua volta il crono necessario per la partecipazione ai tricolori.
Sofia Seresini (Atl. Estrada) ha dominato sui 1000, chiusi in 3:06.69, ma nella seconda giornata sui 2000 si è dovuta inchinare in volata alla portacolori dell’Atl. Riccardi Milano Matilde Casera (6:59.71 contro il 6:59.78 di Seresini); al maschile vittoria nei 1000 per Mattia Guerra (Bergamo Stars Atletica, 2:46.37) e nei 2000 per Alessandro Stirrup (Atl. Meneghina, 6:02.14), che fa suoi pure i 1200 siepi della giornata di sabato in 3:29.89, sotto il minimo per i nazionali. Serve invece un 4:12.84 a Zoe Maria Labonia (Atl. Meneghina) per aggiudicarsi i 1200 siepi femminili. Sarah Maria Sangalli (Atl. Estrada) fa bottino pieno nei 3000 di marcia femminili (16:28.56), mentre al maschile si aggiudica i 5000 il compagno di colori Andrea Pulvirenti (26:17.80). Vittoria nella staffetta 4x100 per Interflumina e più pomì al femminile, dove Oddi, Anversa, Federici e Buglia chiudono in 50.62; tra i cadetti brilla l’Atl. Estrada di Zavatti. Morcan, Panzeri e Cremonesi (46.30).
Alto femminile che va a Chiara Gelmini (Atl. Brusaporto, 1.58), al maschile si registra invece l’1.73 di Francesco Rebonato (Athletic Club Villasanta). Nel lungo arrivano le vittorie di Giada Sonzogni (Atl. Concorezzo, 5.16) e Jiaqi Hu (Atl. Arcisate, 6.16); l’Atl. Arcisate al maschile doppia la vittoria nei salti in estensione grazie al 12.81 del favorito Gabriele Crotti nel triplo, gara che vede tra gli altri anche il buon 12.68 di Alessandro Tonelli (Atl. Gavirate), misura valevole come minimo per gli italiani. Nella stessa gara al femminile arrivano a pari misura (10.77) Chiara Bellucci (Bergamo Stars Atletica) che Anna Milan (Atl. Malnate), ma è Bellucci a vincere per una seconda miglior misura di tre centimetri migliore (10.76 contro 10.73). Asta che sorride a Sofia Martucci (Atl Meneghina, 2.70) e Michele Boracchi (Scuola Sportiva Atl. Punto It), che con 3.60 si conferma oltre il minimo per gli italiani di categoria.
Il risultato clou per quanto riguarda il settore lanci è quello di Nicolò Panizza, che centra un gran 46.82 nel disco per portare il punteggio massimo nelle casse della sua Atl. Gavirate. Nel disco femminile chiude in prima piazza Sophia Gissi (OSA Saronno Libertas), che riscatta con 25.89 i quattro nulli di sabato nel “suo” martello. Senza le misure “monstre” della varesina, un’ottima Miriam Del Bosco si aggiudica il martello femminile per l’Atl. Estrada (36.71), mentre Davide Guerrieri (sempre Atl. Estrada) è il miglior martellista al maschile (38.81). Primo posto netto nel peso per Agata Pizzera (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), che chiude con 10.73; al maschile è il compagno di colori Erhard Angelino Deak a vincere con un buon 14.30. Nel giavellotto successi per Arianna Rossi (Athletic Elite Track and Field), con un 35.00 che vale al centimetro la partecipazione ai nazionali e per Martino Brambilla (UP Missaglia) con 44.74.
Matteo Porro