Strada: Re e Regine della Run for Life

Strada: Re e Regine della Run for Life

Primavera in anticipo all'Autodromo Nazionale di Monza e al Parco di Monza per la 11esima Sesi Sebach Run For Life che disegna una storica giornata con sold out anticipato delle iscrizioni e record di partecipanti.

Un evento da quasi 8mila partecipanti e centinaia di partecipanti internazionali provenienti da 58 Paesi esteri, organizzato da Socialtime Odv in collaborazione con l’associazione Sportiva I Gamber de Cuncuress ASD, Run for Life SSD, e ASD Silvia Tremolada Aps. Gli atleti hanno corso o camminato partendo con le luci del semaforo ufficiale delle gare motoristiche sul rettilineo dell'Autodromo Nazionale, una gara che è diventata definitivamente grande ma che senz'altro non si fermerà qui per qualità e quantità in futuro. Tre distanze, da 5km, 10km e 21,097km, così da essere altamente inclusivo e possibile per tutti, dai bambini alle famiglie, adulti di tutte le età fino agli amatori agonisti competitivi.

MEZZA MARATONA Sui 21,097 km arrivo con una spettacolare volata al fotofinish, a spuntarla per forse neanche un metro di vantaggio e a cogliere il successo è stato Luca Rossetto (Cus Bergamo Asd) in 1h11'27", davanti a Federico Zambelli (Runners Bergamo) che ha segnato lo stesso tempo sul cronometro. Fuori dalla lotta per la vittoria Alessandro Ghirardi (Dk Runners Milano) che si piazza terzo in 1h12'08". Podio femminile che rispetta il pronostico della vigilia che vedeva in Laura Restagno (Atl. Mondovì) la favorita e così è stato. Laura firma il successo in 1h19'02", fissa il suo nuovo primato personale (precedente 1h19'57") e segna un netto vantaggio sulla portacolori della Falchi – Lecco Francesca Colombo che ha chiuso seconda in 1h21'27". Più staccata la terza classificata, che va a completare il podio, Lucia Cozzi (G.s. Fulgor Prato Sesia) che ferma il cronometro in 1h25'24".

10 KM Nella 10km ottima vittoria per Daniele Molatore (G.P. Santi Nuova Olonio) in 30'35", davanti a Antoine Precheur (Alencon Running Club) con 30'48". Appena dietro, a testimonianza di una gara molto combattuta, Alessandro Lotta (G. P. Alpinistico Vertovese) che conquista il terzo posto in 30'56". E' solo quarto il francese Julien Guyedon (Menton Marathon) in 31'20", atleta ormai noto nel podismo italiano grazie a vittorie e ai podi nelle principali gare su strada, tra cui la Maratona e la Mezza delle Due Perle. Domenica scorsa 1 marzo è stato terzo nella mezza maratona della Termal Bologna Marathon. In gara nella 10km anche l'ex stella e capitano del Milan, Massimo Ambrosini (Koass Milano) che arriva sul traguardo in 45'28".

La 10km femminile è dominata da Cristina Molteni (Atl. Valle Brembana) in 35'36", Nicole Acerboni (Bracco Atletica) con 14" di ritardo, 35'50" per il secondo posto, ed infine la favorita della vigilia e compagna di squadra Diana Gusmini (Bracco Atletica) con 36'21. Una gara veloce la sua, con tanto di primato personale, il precedente era di 36'31". Primato personale anche per Nicole Acerboni, ha battuto il suo 36'04" fatto a Crema nel 2024. È quinta una sempre combattente Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini) in 36'55", classe 1973 con all’attivo 10 maglie azzurre assolute, 4 nella corsa su strada e 6 nella corsa in montagna/trail: "Sono soddisfatta, non pensavo di riuscire a stare sotto i 37 minuti. Ho avuto in gennaio come sempre un po' di problemi di salute e ho ripreso ad allenarmi solo poche settimane fa, manco da mesi alle gare e mi ha fatto piacere esserci e respirare un po' di adrenalina da competizione".

IL BILANCIO FINALE Ampia la soddisfazione del Comune di Monza, oggi presente con l’Assessore Biblioteche, Sport e manutenzione impianti sportivi, Igiene ambientale del Comune di Monza Viviana Guidetti"Come Amministrazione Comunale di Monza siamo orgogliosissimi di questa corsa che è cresciuta moltissimo negli ultimi anni, siamo passati dalle 2mila persone di due anni fa in Cascina San Fedele e, grazie anche all'uso dell'Autodromo Nazionale, alle 6mila del 2025 e alle 8mila di quest'anno. E' stato indispensabile passare all'Autodromo, sono felicissima perché questo evento rispecchia tutti i valori dello sport anche dichiarati in Costituzione, con la corsa competitiva che ludico motoria oltre che agonistica. Si fa sport come si vuole, a qualsiasi livello e in un contesto naturalistico bellissimo come il Parco di Monza. Non trascuriamo inoltre l'aspetto sociale e di sostenibilità ambientale perché abbiamo il coinvolgimento di tante Associazioni che lavorano anche con ragazzi con disabilità, il coinvolgimento delle scuole e poi parte del ricavato che andrà per la ripiantumazione di un'area del Parco".

Così Beatrice Di Virgilio, responsabile dell’evento"E' stata una grande festa, la più grande di sempre per questo evento che ormai davvero è diventato grande. Sono emozionata, orgogliosa e quasi commossa per il sold out iscrizioni raggiunto e per il record di partecipanti. Sento davvero tanta vicinanza da parte di migliaia di persone. Non possiamo che essere felici, tutti sono protagonisti, dalle Associazioni che ci aiutano anche tantissimo, alle famiglie, fino agli agonisti che sono sicura hanno trovato un percorso spettacolare. Partire e arrivare sul rettilineo dell'Autodromo Nazionale di Monza penso che sia un grande valore aggiunto, un brivido e un momento particolare per tutti. Correre nel Parco è unico perché è bellissimo. Non ci fermiamo certo qui, vogliamo andare avanti, oggi abbiamo fatto il pieno di energia per il futuro".

SCOPO BENEFICO E SOSTENIBILITÀ Prosegue l’impegno della manifestazione per scopi benefici, in continuità con l’iniziativa intrapresa nel 2025, anche per questa edizione Run For Life ha supportato la ripiantumazione di un'area del Parco di Monza devastata dai nubifragi del 2023. Particolare attenzione sarà data alla salvaguardia dell’ambiente e alla diffusione di buone pratiche ed indicazioni a tutela del parco.

(da comunicato organizzatori)