Sabato ricchissimo di competizioni indoor anche lontano dai confini lombardi. A Padova arrivano risultati clamorosi nella velocità. Matteo Berardo (Atl. Meneghina), dopo aver eguagliato la Miglior Prestazione Italiana Under 18 dei 50m siglata lo scorso 20 dicembre a Parma (5.93), sfreccia sui 60m piani stampando prima 6.84 in batteria e poi migliorandosi in finale fino a 6.78: il campione italiano Under 18 dei 200m, 17 anni da compiere lunedì, pareggia la Miglior Prestazione Italiana Allievi dei 60m indoor ottenuta con lo stesso crono da Federico Guglielmi nel 2019 e da Daniele Inzoli l’anno passato. Per Berardo si tratta di un progresso di 26/100 in un solo giorno: lo scorso anno infatti vantava 7.04. Il milanese, terzo al Palaindoor di Padova, non è però il primo lombardo al traguardo: la riunione regionale open veneta è dominata da Andrea Federici, che celebra con un successo il debutto in maglia Atletica Chiari 1964 Libertas siglando 6.72 (a un centesimo dal personale) dopo il 6.76 della batteria.
Ragazze lombarde sugli scudi sugli 800m: la junior Giulia Macchi (Bracco) demolisce il personale indoor con 2:07.41 per vincere la prima serie, diventare la settima under 20 italiana di sempre in sala restare a sei decimi dal miglior crono in carriera all’aperto (la compagna di club Alessia Brunetti esordisce sulla distanza con 2:12.76); nelle serie Under 18 svettano Asia Prenzato (Pro Patria Milano) e Matilde Paggi (GP Valchiavenna), scese rispettivamente a 2:10.57 e a 2:11.46 per entrare nella top 20 italiana Allieve all time al coperto. Nei 400m femminili riservati alle categorie Master formidabile crono della 60enne Barbara Martinelli (Pro Patria ARC Busto Arsizio): con 1:05.78 frantuma la Miglior Prestazione Italiana SF60 di Monica Dessì a 1:11.54 e resta a poco più di un secondo dal record europeo W60 della britannica Virginia Mitchell (1:04.55 nel 2023). RISULTATI
Ad Ancona, Sveva Gerevini (CS Carabinieri) si fa in tre. La cremonese, al coperto quarta ai Mondiali 2024 e sesta agli Europei 2025 nel pentathlon, si testa nelle prime tre specialità della prova multipla indoor: i riscontri sono buoni, con 8.46 in batteria e 8.42 per vincere la finale dei 60m ostacoli, poi con 1,68 nel salto in alto e quindi con un 12,95 a soli cinque centimetri dal personale nel getto del peso. RISULTATI
A Parma è notevole la prestazione dell’under 23 Chiara Minotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sulla distanza spuria dei 50m ostacoli: 7.29 in batteria e 7.24 in finale, a un decimo esatto dalla MPI Promesse di Giulia Guarriello. Nella stessa specialità al maschile Michele Arrigoni, compagno di club di Minotti, vince in 7.19 (7.15 in batteria). Successo lombardo anche nei 400m maschili con Alessio Giovannico (Pro Patria Milano) in 51.69. Nell’alto il vicecampione italiano Allievi Alessandro Nasi (Atl. Chiari 1964 Libertas) pareggia il personale indoor con 1,95. Nei 50m piani donne sprinta Beatrice Invernizzi (Bracco), seconda in 6.74: in batteria buon 6.82 della junior Delia La Barbera (Atl. Iriense Voghera). RISULTATI
Ce. Ri.
Foto Bassan/FIDAL Veneto


