Cross: Giovani Rampanti nelle Survivor Series

Cross: Giovani Rampanti nelle Survivor Series

La settima edizione delle Survivor Series Cross, l’evento di corsa campestre ideato da Stefano Longo con un format su turni eliminatori e su distanza breve, andrà in scena domenica 30 novembre sui prati circostanti il centro sportivo Angelo Borri di Busto Arsizio (Varese) con un cast impreziosito da numerosi giovani già nel giro azzurro: la manifestazione, organizzata dalla Pro Patria ARC Busto Arsizio, è stata presentata oggi venerdì 28 novembre a Palazzo Gilardoni, sede del Comune di Busto Arsizio, con il presidente FIDAL Lombardia Luca Barzaghi intervenuto in videocollegamento.

IL FORMAT La prima edizione delle Survivor Series Cross risale al 2018: si corre su un tracciato da 1200 metri, teatro di più turni eliminatori. Si partirà da una fase di qualificazione a cronometro, che promuoverà i migliori 48 tempi maschili e i migliori 32 tempi femminili ai quarti di finale: per chi non rientrerà tra gli ammessi grazie ai tempi c’è in ogni caso la possibilità di accedere al “tabellone” eliminatorio attraverso un turno di recuperi (due atleti e due atlete saranno promossi con i ripescaggi). Dai quarti di finale (quattro batterie da otto nove atlete al femminile e quattro batterie da 12 o 13 atleti al maschile), attraverso in primis ai piazzamenti, si passerà a due semifinali (da otto in campo femminile e da dieci tra gli uomini), che promuoveranno alla finale i primi tre classificati di ogni “run” con il ripescaggio dei due migliori tempi eliminati: la finale sarà il quarto (o quinto per chi fosse passato dai recuperi) e decisivo turno, destinato a premiare chi riesce a mantenere più brillantezza di tutti in prove “ripetute”.

IL CAST Le Survivor Series 2025 si confermeranno trait d’union tra interpreti degli 800m (e anche dei 400m) e mezzofondisti prolungati. Sono soprattutto gli ottocentisti a candidarsi come favoriti. In campo maschile Giovanni Lazzaro (Aeronautica, foto Montesano/organizzatori in home), bronzo agli Europei Under 23 e terzo l’anno passato, si candida alla vittoria, sfidando il compagno di club militare Simone Valduga (Aeronautica), secondo nel 2024 e sesto nel 2023, in caccia del primo successo nel vorticoso format di Busto Arsizio. Se il veneto (pure semifinalista mondiale e campione italiano Assoluto al coperto) e il miler trentino scatteranno idealmente in prima fila, in tanti potranno provare a inserirsi: un uomo di fondo come Saber Zinoubi (Atl. Vallecamonica), decimo alla Cinque Mulini su distanza classica, potrà uscire alla distanza se riuscirà a passare indenni i primi turni; uomini da meno di 3:48.00 in stagione sui 1500m sono anche Carmelo Cannizzaro (Running Modica) e gli azzurrini Alessandro Morotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Nicola Morosini (US Rogno), senza dimenticare il vincitore 2021 Andrea Sambruna (Pro Sesto Atl. Cernusco), Leo Paglione (Atl. Firenze Marathon), il bronzo europeo Under 20 2021 sui 3000m siepi Cesare Caiani (Atl. Brugnera Friulintagli) e l’alfiere della Pro Patria ARC Busto Arsizio Yordi Santiago Garavaglia.

Due bronzi europei Under 20 e una campionessa italiana Assoluta nel cast femminile: nella presentazione delle Survivor Series delle donne partiamo però da Serena Troiani (Pro Patria Milano), l’unica al via ad avere già vinto nel format bustocco (successi nel 2019 e nel 2021). Troiani, atleta di casa specializzatasi negli 800m, troverà in gara due giovani ottocentiste di rango: il bronzo europeo Under 20 Lorenza De Noni (Atl. Silca Conegliano) e l’azzurrina agli Europei Under 23 Martina Canazza (Bracco), pure la più veloce sui 1500m in questa stagione con 4:14.52. Gran blasone anche per Eleonora Curtabbi (Fiamme Gialle), azzurra agli Europei di Roma e due volte campionessa italiana Assoluta sui 3000m siepi: a proposito di siepiste, ci saranno pure la vincitrice del Challenge nazionale Deborah Oberle (CUS Insubria Varese Como) e la junior Giorgia Franzolini (Euroatletica 2002). Grande curiosità per la presenza di Giulia Macchi (Bracco), ancora 17enne campionessa italiana Juniores dei 400m e bronzo europeo Under 20 nella 4x400: un’atleta da 53.51 sul giro di pista si riproporrà tra i prati dopo il notevole nono posto nel “corto” della Cinque Mulini. Ci saranno anche Chiara Spagnoli (Atl. Brescia 1950), bronzo ai tricolori Assoluti di cross corto, e la quattrocentista junior Alice Casagrande (Bracco).

LA PRESENTAZIONE Nel vernissage in Comune a Busto Arsizio ospite speciale è stato Pietro Arese. Il piemontese residente a Varese, primatista italiano Assoluto dei 1500m, non prenderà parte alle Survivor Series 2025 perché impegnato al Carsolina Cross, ultima prova di selezione per gli Europei di cross, ma a Busto Arsizio ha vinto tre volte (2022, 2023 e 2024): «Mi sono avvicinato alle Survivor Series perché molto incuriosito dal format: credo possa essere un modo di correre il cross molto fruibile dal pubblico e “aperto” a un ventaglio di atleti sicuramente più ampio». La giovane Giulia Macchi sarà alla terza partecipazione alle Survivor Series: «Non sono una grande fan delle campestri, ma una competizione così è molto stimolante». Alla conferenza stampa hanno preso parte tra gli altri anche il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, il consigliere regionale del CONI Lombardia (già presidente FIDAL Lombarda) Gianni Mauri e Daniele Carminati e Yordi Santiago Garavaglia, rispettivamente tecnico e ottocentista della Pro Patria ARC Busto Arsizio.

Cesare Rizzi