Risultato formidabile in chiave azzurra e lombarda dalle batterie dei 400m piani maschili ai Mondiali di Tokyo (Giappone). Edoardo Scotti (CS Carabinieri), in batteria tre dalla corsia nove, stampa un crono clamoroso sulla scia dello statunitense Jacory Patterson (USA), partito in ottava corsia: passato in 11.00 ai 100m, in 21.04 a metà gara (sul mezzo giro ha un PB da 20.95) e in 32.15 ai 300m, il lodigiano è ancora brillante sull’ultimo rettilineo e chiude terzo e qualificato direttamente alle semifinali con un clamoroso 44.45, a togliere tre decimi esatti dal record italiano Assoluto siglato dallo stesso “Edo” lo scorso 19 luglio a Madrid (Spagna). «Fare atletica su questi tempi comincia a diventare “interessante”: è stato anche importante correre in corsia nove senza avere punti di riferimento, ho perso anche un appoggio ma conterà essere perfetti in semifinale» le parole a caldo del 25enne cinque volte campione italiano Assoluto all’aperto. Il 44.45 (ottavo tempo a livello di riepilogo) porta il quattrocentista nato agonisticamente con la Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana (in carriera campione del mondo Under 20 con la 4x400 uomini nel 2018 e argento europeo Assoluto con la 4x400 maschile e con la 4x400 mista nel 2024) al decimo posto delle liste continentali di ogni epoca. Le semifinali sono previste per martedì 16 settembre alle ore 14:35 italiane.
Scotti diventa primatista italiano in solitaria dopo aver co-detenuto il limite a 44.75 per un paio di mesi con Luca Sito (Fiamme Gialle/CUS Pro Patria Milano): il milanese, dopo una primavera-estate davvero sfortunate (operazione di ernia inguinale l’11 aprile e ricovero in ospedale per una gastrite a fine luglio), è comunque della partita ai Mondiali ottenendo nella batteria cinque lo stagionale all’aperto a 46.22 (44esimo crono del turno).
Ce. Ri.