Anche la 4x400 femminile, per tre quarti lombardi, partecipa alla festa azzurra in una storia edizione degli Europei Under 20. A Tampere, in Finlandia, l’Italia è bronzo nella finale della staffetta del miglio aperta da un’eccellente frazione di Francesca Meletto (Atl. Brescia 1950), cronometrata in un 53.7 da fermo sovrapponibile al PB dell’atleta a 53.74: la comasca cambia per prima con la sarda Laura Frattaroli, che resiste nel terzetto di testa con Francia e Germania. La terza a entrare in scena è Alice Caglio (Vis Nova Giussano), esordiente in Nazionale nella rassegna di Tampere: la sua è una frazione di coraggio e cuore, con un primo 200m senza badare a spese che le permette di passare al comando; negli ultimi 50 metri Alice paga pesante dazio ma riesce a consegnare il testimone (prima di cadere sfinita) a Giulia Macchi (Bracco) subito in scia a Olanda e Germania, mentre la Francia si invola. Se lo “split” di Caglio è 54.3 lanciato, Macchi infila un formidabile 52.9 lanciato per andare a superare l’Olanda e a giocarsi l’argento con le tedesche: l’Italia è bronzo a 3:34.65. Anche in questo bronzo c'è tanto Progetto Talento FIDAL Lombardia: sia Caglio sia Macchi sono state premiate nell'edizione 2024.
È la seconda medaglia europea Under 20 per l'Italia femminile nella 4x400 dieci anni dopo la prima, un argento conquistato da Alice Mangione, Virginia Troiani, Federica Putti e Ayomide Folorunso a Eskilstuna (Svezia). [Ce. Ri.]
LE DICHIARAZIONI - Francesca Meletto (Atl. Brescia 1950, comasca allenata da Marco Marinetti): “Un’emozione bellissima, raggiungere questo risultato è fantastico, alla mia prima gara internazionale importante”. Laura Frattaroli (Tespiense Quartu, allenata da Massimo Fanni): “Anche questo è stato l’anno delle staffette per me, con due vittorie all’Eyof dopo l’oro della scorsa stagione agli Europei U18. Quando prendo il testimone, è tutta un’altra gara e la stanchezza quasi non si sente”. Alice Caglio (comasca della Vis Nova Giussano, allenata da Alessandro Simonelli): “È un gruppo davvero spettacolare, sono arrivata qui per divertirmi e con queste ragazze mi sono divertita veramente tantissimo, in pista e fuori”. Giulia Macchi (varesina della Bracco Atletica, allenata da Daniele Carminati): “Sono super soddisfatta di questa staffetta, soprattutto dopo la gara individuale che non è andata come speravo, e ringrazio tutte le compagne di squadra perché il sogno è diventato realtà”.
Foto Grana/FIDAL