L’Atletica Più Forte della Tempesta: FIDAL Lombardia al Fianco della EnegoMarcesina

Pubblicato: Giovedì, 11 Luglio 2019

La piana di Marcesina, uno degli altipiani più estesi d’Europa situato in provincia di Vicenza, lo scorso 29 ottobre è stata devastata dal maltempo e da raffiche di vento violentissime: il bilancio sul piano naturale, raccontato anche dalle immagini dei telegiornali lo scorso autunno, si è rivelato pesantissimo, con distese di abeti rossi (300mila in totale) abbattuti dalla forza bruta del ciclone Vaia.  Quell’incantevole scenario era il palcoscenico di una bella gara di atletica, LaEnegoMarcesina, una mezza maratona: nonostante il maltempo abbia cambiato volto alla piana di Marcesina la manifestazione andrà in scena anche quest’anno (su distanza leggermente e forzatamente modificata: 21,9 km) ed è in programma domenica 21 luglio, portando un messaggio importante. «Vogliamo dimostrare che siamo più forti di quanto accaduto - dice Denis Fincato, presidente dell’ASD LaEnegoMarcesina -, che l’atletica e il mondo della corsa sono più forti del vento: LaEnegoMarcesina 2019 sarà un’edizione speciale, che mostrerà agli sportivi quanto accaduto lo scorso ottobre ma anche la forza e la voglia di rinascita di questo territorio».  Un messaggio di grande forza di cui anche il Comitato Regionale FIDAL Lombardia e il suo presidente Gianni Mauri hanno deciso di farsi portavoce: «Il presidente Mauri era già presente alla nostra corsa nel 2018 - prosegue Fincato -: nel mondo della corsa Lombardia e Veneto procedono già assieme su temi importanti come questo, nei prossimi anni lo faranno anche per i Giochi Olimpici 2026 di Milano/Cortina». «La Lombardia - argomenta il presidente FIDAL Lombardia Gianni Mauri - ha un ampio movimento di atleti e tante belle manifestazioni non stadia, ma invitiamo i nostri runner a correre nella piana di Marcesina per essere solidali e vicini a questa splendida palestra a cielo aperto».

IL PERCORSO - Il percorso della gara, all’interno del Running&Bike Park marchiato Toyota Oliviero, attraversa il territorio dei Comuni di Enego (VI) e Grigno (TN) e, con i suoi 200 metri di dislivello, offre uno stimolante itinerario su terreno misto (asfalto, sterrato e strada forestale). Quest’anno la gara rappresenta una sorta di “viaggio” alla scoperta dell’attuale volto della Piana, spaziando tra le migliaia di alberi caduti e il lavoro finora svolto dalle ditte boschive.

Il piazzale del Rifugio Marcesina è il punto di partenza e di arrivo della gara: i primi chilometri sono su asfalto in direzione Valmaron, con passaggio al Centro Fondo, dove inizia e continua lo sterrato in direzione località Valbrutta e successivamente Malga Valcoperta (Comune di Grigno). Tornando nel Comune di Enego e passando davanti alla Chiesetta di San Lorenzo, il percorso tocca diversi luoghi caratteristici (Albergo Marcesina, Malga Buson, Scalette e Strada della Polveriera), per poi concludersi, con una leggera discesa, al piazzale del Rifugio Marcesina.

Piana Marcesina 2019 2