Addio a Raimondo Balicco, Grande Dirigente e Promotore della Corsa in Montagna

Pubblicato: Mercoledì, 18 Marzo 2020

Una triste notizia per la famiglia dell’atletica italiana e, in particolare, dell’atletica lombarda e bergamasca. Se n’è andato a 77 anni Raimondo Balicco, a lungo responsabile della Nazionale italiana di corsa in montagna, incarico ricoperto dal 1985 al 2012. Nato a Mezzoldo, in provincia di Bergamo, Balicco ha indossato da atleta la maglia della Forestale, prima di dare un contributo fondamentale allo sviluppo della corsa in montagna in Italia e nel mondo, in qualità di responsabile dei team azzurri, guidati a numerosi successi iridati ed europei. Balicco è stato uno dei massimi promotori dell’ingresso della corsa in montagna in ambito federale e ha avuto un ruolo centrale anche nella WMRA, la Federazione mondiale della disciplina, che gli aveva riconosciuto il titolo di membro onorario permanente. All’attività sportiva aveva unito quella di amministratore locale: dal 2002 al 2012 ha ricoperto la carica di sindaco del suo comune natale ed è stato poi rieletto nel 2017. «È stato un grande personaggio dell’atletica italiana, uno degli uomini che hanno dato un contributo fondamentale alla crescita della corsa in montagna in Italia: era stimato anche in ambito internazionale» il pensiero del consigliere regionale FIDAL Lombardia Amedeo Merighi.

Il presidente Gianni Mauri, il Consiglio Regionale FIDAL Lombardia e tutta l’atletica lombarda si stringono con affetto alla famiglia Balicco in questo momento di grande dolore.