Multistars a Firenze: Decimo Posto per Simone Cairoli, 15esima Federica Palumbo

Pubblicato: Domenica, 01 Maggio 2016

Seconda giornata meno fortunata della prima per Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo) al Multistars di Firenze: nel decathlon l’allievo di Andrea Calandrina scende dall’eccellente terzo posto dopo cinque gare venerdì 29 aprile al decimo definitivo di sabato 30 aprile con un bottino da 7226 punti. Di seguito le singole prestazioni: 10.95 (+1.8)/100, 7.19 (0.0)/lungo, 12.23/peso, 1.98/alto, 49.50/400, 15.29 (+0.4)/110 ostacoli, 33.23/disco, 4.25/asta, 48.27/giavellotto, 4:43.56/1500.

Federica Palumbo (Sangiorgese, NELLA FOTO) è la migliore italiana nell’eptathlon: 15esima con 5134 punti e 14.48 (+1.8)/100 ostacoli, 1.57/alto, 10.87/peso, 25.91 (+1.6)/200, 5.29 (-1.0)/lungo, 40.18/giavellotto e 2:20.39/800.

Di seguito il racconto dei due giorni di gare proposto da Fidal.it.

DECATHLON GIORNO 1 - Al giro di boa, dopo cinque prove, comanda il norvegese Martin Roe con 4113 punti: 10.82 sui 100 metri, 7,15 di salto in lungo, 15,36 nel getto del peso, 1,92 di salto in alto, 49.90 sui 400 metri. Secondo il britannico Ashley Byant a quota 4017 e favorito per la vittoria finale, in base alle proiezioni sulle gare di domani. L’azzurro Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni) è al terzo posto con 3974 punti, poi il norvegese Lars Rise con lo stesso score. Gli altri italiani: nono Michele Calvi (Esercito) con 3813 punti, Roberto Paoluzzi (Atl. Studentesca CaRiRi) è ventesimo con 3408, Valentino Arrigoni (Nuova Atl. Astro) 24esimo con 3297 punti. Nelle singole prove, Roe sui 100 metri in 10.82 (+1.8) precede di un centesimo l’olandese Sybren Blok (10.83), terzi con lo stesso tempo Cairoli e Calvi (10.95). Il salto in lungo va a Bryant con 7,43 davanti al francese Kevin Mayer (7,23) e allo stesso Cairoli (7,19), quindi altra vittoria di Roe nel peso con 15,36 per tre centimetri davanti al connazionale Rise (15,33) e a Mayer (14,73) che poi si ritira. Nell’alto l’estone Mikk Meerents supera 2,10 e Cairoli 1,98 mentre Calvi eguaglia il personale con 1,92. Sui 400 metri chiude davanti lo statunitense Miller Moss con 48.78 e secondo crono per Cairoli (49.50), terzo il francese Pierre Joseph-Parfaite (49.71).

DECATHLON GIORNO 2 - Nella seconda giornata la gara maschile ha perso subito il britannico Ashley Bryant, secondo in classifica al giro di boa, che non conclude i 110 ostacoli. Alla vigilia dell’ultima prova, i 1500 metri, si contendevano il successo i due norvegesi, Rise (7159 punti) - autore di un notevole 68,67 nel giavellotto - e Roe (7137) mentre Calvi, vincitore del disco con il PB migliorato di un metro esatto con 49,14 e allenato da Riccardo Calcini, al quarto posto con 6971 punti poteva pensare di insidiare il podio allo statunitense Moss (7016 punti). Ma Lars Rise controlla da vicino il connazionale e porta a casa il successo finale. Secondo nella classifica generale Martin Roe (con 7855), in testa dalla prima alla settima gara. Poi terzo lo statunitense Miller Moss con 7712 punti, miglior performance personale degli ultimi tre anni. Al primato personale anche lo sloveno Urban Cehovin, 12esimo con 7011 punti. Migliore degli italiani Michele Calvi (Esercito) sesto con 7433 punti, nonostante il 5:17.66 sui 1500, mentre Simone Cairoli (Atl. Lecco-Colombo Costruzioni), terzo l’anno scorso, è decimo con 7226, poi Roberto Paoluzzi (Atl. Studentesca CaRiRI) sedicesimo con 6580 punti e leader dei 1500 metri in 4:28.64.

EPTATHLON GIORNO 1 - Tra le donne con 3629 punti dopo le prime quattro prove c’è al comando la nigeriana Uhunoma Osazuwa, capace di 13.44 (+1.7) sui 100 ostacoli vinti, 1,78 nell’alto, 12,12 nel peso e 24”34 sui 200 metri per il successo parziale.  Al secondo posto della classifica provvisoria la brasiliana Vanessa Spinola (3570), poi la belga Noor Vidts (3559), la brasiliana Tamara de Sousa (3525) e la neozelandese Portia Bing (3476). In base alle proiezioni, tre atlete potrebbero superare i 6000 punti finali nella giornata di domani: Spinola, Osazuwa e la greca Sofia Ifadidou, vincitrice l’anno scorso e attualmente in undicesima posizione (3324). La campionessa italiana Federica Palumbo (Us Sangiorgese) si trova quindicesima con 3005 punti, invece Carolina Bocciolini (Toscana Atl. Empoli) è 18esima con 2850, ventunesima Anna Generali (Astro 2000 Benevento-Agropoli) con 2610. Come in campo maschile, anche la leader femminile Osazuwa guida dalla prima gara ed è la migliore nel salto in alto con 1,78 insieme alla belga Vidts. Nel peso in testa la brasiliana Tamara de Sousa e la francese Audilia Da Veiga, entrambe con 14,04. Infine la Osazuwa, che non va oltre 12,12 nel peso, è la più rapida nei 200 metri.

EPTATHLON GIORNO 2 - La brasiliana Vanessa Spinola con 6100 punti ha ottenuto la miglior prestazione nelle quattro edizioni del Multistars che si sono svolte a Firenze. Completano il podio la neozelandese Portia Bing a quota 5987 e la greca Sofia Ifadidou con 5953 punti, vincitrice del Multistars lo scorso anno a Firenze e nel 2012 a Desenzano. Prima dell’ultima gara, quella degli 800 metri, erano almeno in tre in lizza per la vittoria finale: Spinola in testa (5205), poi Ifadidou (5140) grazie al 56,88 nel giavellotto (seconda misura di sempre nella storia della manifestazione) e al terzo e quarto posto, distanziate di un’inezia (5065 punti contro 5058), la nigeriana Uhunoma Osazuwa che aveva chiuso al comando la prima giornata e la neozelandese Bing. Proprio quest’ultima si aggiudica la prova dei due giri in 2:12.47 con un finale in progressione.  Record personale con 5851 per la quarta classificata, la belga Noor Vidts (stesso piazzamento per lei agli ultimi Europei juniores), così come per l’ucraina Daryna Sloboda, settima con 5715 punti. La campionessa tricolore assoluta Federica Palumbo (Us Sangiorgese) è quindicesima con 5134 punti, seguita al ventesimo con il personal best di 4609 da Carolina Bocciolini (Toscana Atl. Empoli), ventunesima Anna Generali (Astro 2000 Benevento-Agropoli) con 4524.