Camp. Italiani Assoluti, 3ª Giornata: Schembri e Reina Superstar

Pubblicato: Domenica, 28 Luglio 2013

Ottima cornice di pubblico anche per la terza giornata dei tricolori Assoluti milanesi, iniziati alle 17 sotto un sole cocente e chiusisi attorno alle 22 con sei titoli, tre argenti e otto bronzi per atleti lombardi o tesserati per società lombarde. La miglior prestazione tecnica odierna per l'atletica regionale è sicuramente il 16.98 di Fabrizio Schembri, che domina il triplo orfano di Fabrizio Donato e Daniele Greco. Trionfo nel mezzofondo, con la straordinaria vittoria della 15enne Nicole Reina (con MPI Allieve migliorata di mezzo minuto!) e il successo del neoazzurro Jamel Chatbi nei 3000 siepi cui aggiungere l'urrà di Merihun Crespi nei 1500. Il Memorial Mennea sui 200 M finisce nelle mani di un solidissimo Diego Marani. Sara Jemai infine sui dimostra regina del giavellotto battendo Zahra Bani. In totale la Lombardia porta a casa 11 titoli sui 42 complessivamente assegnati nei tre giorni.

Giavellotto F – Si rinnova il duello del 14 giugno scorso a Rieti e stavolta c’è un titolo in ballo per tutte e due: anche a Milano Sara Jemai (Esercito/Sangiorgese) batte Zahra Bani (Fiamme Azzurre) dimostrando di poter essere legittimamente considerata la miglior giavellottista italiana. L’allieva di Carlo Giulioni vince con un buon 53.45, lasciando a tre spanne Bani (52.89); alle sue spalle si mette in mostra anche Roberta Molardi (Cremona Atl. Arvedi) quinta con un significativo 48.02.

4x400 F - Marta Maffioletti prova la fuga in prima frazione, Flavia Battaglia "spaventa" la campionessa italiana individuale Chiara Bazzoni in chiusura: non basta alla Bracco per battere la "corazzata" Esercito (per cui corre anche Marta Milani), ma la squadra del presidente Franco Angelotti, composta anche da Marina Mambretti e Giulia Alberti, porta a casa un atteso argento in 3:40.85 (3:39.33 per l'Esercito). Le altre lombarde si fanno valere: quinta l'Atl. Bergamo '59 Creberg (Rossi-Cornelli-Sinopoli-Maggioni) in 3:46.39, settima la Pro Patria Busto Arsizio (le allieve Serena, Virginia e Alexandra Troiani e a chiudere l'azzurrina Giulia Teruzzi) con 3:49.41.

4x400 M - Nella prova del trionfo annunciato delle Fiamme Gialle l'Atletica Bergamo '59 Creberg (Verzeri-Oberti-Traore-Crotti) batte la Pro Sesto (Rigobello-Denaro-Frassini-Comerci) per il ruolo di migliore lombarda: 3:16.44 (sesti) contro 3:17.40 (settimi).

3000 siepi F – Centrare un traguardo tricolore Assoluto a 15 anni, 10 mesi e tre giorni: è l’impresa di Nicole Reina, che regala al CUS Pro Patria Milano e al suo coach Giorgio Rondelli (pochi minuti dopo l’oro di Crespi) la medaglia d’oro e la MPI Allieve della distanza con 10:13.89, qualcosa come 30 secondi e 33/100 meglio del precedente limite firmato proprio da Reina con 10:44.22 a Curno lo scorso 27 giugno. Nell’albo della MPi prima dell’atleta di Novate Milanese (è cresciuta nella Pol. Novate con Alberto Meroni) c’era Valeria Roffino, che è anche la sconfitta della gara odierna, battuta da Reina con uno sprint che infiamma l’Arena (bronzo per Cecilia Cattoni/Bracco con 10:36.52). Il dopogara è affidato a Giorgio Rondelli: “Il 10’44” era arrivato sotto la pioggia, dopo un attacco influenzale e correndo da sola: sapevo potesse migliorare anche fino a 10’20”-10’25”, ma 10:13.89 sorprende anche me. Ai 2000 è passata in 6’54”: la sua condizione è cresciuta anche rispetto ai Mondiali Allieve. Il suo sarà un finale di stagione importante: puntiamo ai tricolori di categoria della 10 km su strada del 14 settembre e ai campionati italiani di 2000 siepi e 3000 piani del 5-6 ottobre. Ora si riposerà un po’, Nicole rientrerà in gara il 24 agosto in un 1500 a Chiasso”.

3000 siepi M – Il neoazzurro Jamel Chatbi (Riccardi) contro il finalista olimpico Yuri Floriani (Fiamme Gialle): l’epilogo di un 3000 siepi piuttosto tattico (5:57.9 ai 2000, 2:42.7 l’ultimo mille) è tutto loro. Lo sprint vincente, a doppiare il successo lombardo dopo la bellissima vittoria di Reina al femminile, è di Chatbi, che coglie il secondo titolo tricolore Assoluto dopo quello vinto sui 10000 lo scorso 18 maggio con il crono di 8:40.76 (8:41.20 per Floriani). Il bronzo è di un altro lombardo, Devis Licciardi (Aeronautica), con  8:42.26; quinto Marco Najibe Salami (Esercito) con 8:54.58.  

Triplo M – Fabrizio Schembri è direttore d’orchestra dell’Arena: al secondo turno migliora lo stagionale con un notevolissimo 16.98 (-0,3) e poi insegue la prima misura over 17 del 2013 forzando e incappando in 4 nulli: il “motore” del carabiniere di Rovellasca può arrivare così adeguatamente rodato a Mosca. Alle sue spalle prova a farsi largo Dominique Rovetta Gasigwa (Virtus Castenedolo), atterrato a 15.38 (+0,7) e insediatosi in quarta posizione.

Lungo F – Elena Salvetti (NA Fanfulla) deve ricorrere alla consueta “vis pugnandi” per replicare il bronzo ottenuto sulla stessa pedana nel 2009: quarta a un solo centimetro da Anna Visibelli, all’ultimo balzo atterra a 6.12 (+0,7) e si riprende il bronzo dietro Tania Vicenzino (6.47/+0,9) e Dariya Derkach (6.20/+0,1). “Agli Assoluti indoor ero stata quinta a pochi centimetri dal titolo, mi avrebbe dato fastidio perdere la medaglia ancora per un’inezia - il commento dell’atleta di Gallarate, all’ultima recita tricolore (smetterà a fine 2013) -: avevo incentrato la stagione su questi Assoluti ed è andata piuttosto bene, nel lungo è stata una delle migliori serie di sempre”.

Alto M – Concorso ad alto tasso di agonismo: vince Marco Fassinotti (Aeronautica) con 2.27 davanti al 2.25 di Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle). Il bergamasco Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle), classe ’78, trova lo spunto al terzo tentativo per superare quota 2.21 . Nota di merito per lo junior Michele Maraviglia (Atl. Bergamo ’59), che dopo una stagione difficile a causa di infortunio ottiene il PB a 2.13.  

Peso F - La veneziana Francesca Stevanato (Atl. Brescia 1950) si ritaglia un posto sul podio grazie a un lancio da 14.45 ottenuto al quarto turno. Altre tre lombarde tra le finaliste: Claudia Rota (Bracco) è sesta con 12.97, la junior Silvia Zanini (NA Varese) è ottava con 12.76 e Sara Jemai (Esercito/Sangiorgese) si...mantiene calda per il concomitante giavellotto scagliando l'attrezzo da 4 kg a 12.78 e chiudendo settima. Titolo a Chiara Rosa con 17.47.

Disco M - La gara si infiamma negli ultimi due lanci grazie alla sfida tra Giovanni Faloci e Hannes Kirchler: si impone il primo (62.56 contro 61.73). Fabio Vian (Riccardi) è sesto con 55.72, misura che non toccava da tre anni.

Asta F - La bergamasca Elena Scarpellini (Aeronautica) si mette alle spalle mesi difficili e valica l'asticella a quota 4.20 come non le accadeva dagli Assoluti 2011 a Torino: solo un errore di troppo proprio a 4.20 le impedisce di battere Giorgia Benecchi per il tricolore, ma il suo è comunque un argento splendente. Appaiate al sesto posto con 3.90 Chiara Rota (Atl. Bergamo '59) e Tatiane Carne (Fiamme Azzurre/Atl. Bergamo '59).

200 M finale – Il Memorial Pietro Mennea va a un mantovano, Diego Marani (Fiamme Gialle/Riccardi). L’allievo di Giovanni Grazioli sorprende Davide Manenti in finale eguagliando il PB con 20.77 (-0,6) contro il 20.91 del rivale torinese (settimo Fabio Squillace/Riccardi con 21.50). “In batteria ho controllato, sapevo di dover dare tutto in finale per cercare la convocazione per i Mondiali nella 4x100. Non mi aspettavo di correre così forte: venti giorni fa mi ero dovuto fermare per una settimana a causa di una contrattura e quando corsi 20.77 a Misano le condizioni climatiche erano sicuramente migliori” le parole a caldo di Marani. Con Tumi, Demonte e Manenti già nel gruppo della staffetta veloce per Mosca e Collio tiratosi fuori dai giochi è molto probabile che uno dei tre posti vacanti possa andare al bronzo europeo Juniores 2009.

200 F finale – Marzia Caravelli (CUS Cagliari) nega a Gloria Hooper (Forestale) la tripletta: 23.16 per l’ostacolista tricolore sulle barriere, 23.21 per la campionessa di 100 e 4x100 (vento a +0,7). Michela D’Angelo (Atl. Brescia) non ripete il 23.94 della batteria ma con 24.05 è comunque ottima quarta.

1500 M (ha collaborato Giuliana Cassani) – Oro a Merihun Crespi (Esercito) con 3:42.67, bronzo per Luca Leone (CUS Pro Patria Milano) con 3:43.66, quinta piazza per Elia Polli (Riccardi) con 3:45.18: il mezzofondo lombardo ruggisce all’Arena.  Crespi aveva già in tasca il titolo Italiano nel 2011 a Torino e indoor nel 2012 ad Ancona (nel 2009 argento a Milano alle spalle di Mario Scapini). “Quando sei il favorito il gioco è davvero rischioso. Perdere stasera sarebbe stato imperdonabile. Ho preparato questi Tricolori qui a Milano e, in settimana, ho ‘cannato’ tutti i lavori tanto che cominciavo a pensare di non gareggiare.  Per fortuna venerdì pomeriggio, nella prima giornata degli assoluti, al campo XXV aprile con un 500, un 300 e un 200 mi sono sentito meglio, le gambe giravano. Così ho curato l’idratazione e oggi mi sentivo piuttosto bene. Avrei voluto partire prima per il progressivo finale, almeno quando mancavano 500 metri. Però è stato meglio non rischiare e pensare a portarsi a casa il titolo. Per migliorare il crono ci penserò con calma con il mio tecnico Giorgio Rondelli dopo lo stage che faremo a Brunico. Intanto vorrei ringraziare la federazione che mi ha portato ai Giochi del Mediterraneo e in Coppa Europa”.  Soddisfatto anche Giorgio Rondelli: “Sono davvero  contento anche perché è il mio 82° titolo italiano in veste di allenatore. Oltre  a Crespi ha corso forte anche Luca Leone, un atleta che purtroppo in passato  dopo aver ottenuto prestazioni notevoli si era infortunato giocando a calcio.  Negli ultimi tre mesi l’ho visto sempre più motivato e il 18 luglio,  a Cernusco sul Naviglio, ha vinto  facilmente. Ora anche Abdellah Haidane  sta recuperando dopo alcuni problemi di salute e il 24 agosto rientrerà  in gara nei 1500  a Chiasso".

 

400 F - L'ultima curva lancia Chiara Bazzoni (Esercito) che la spunta sul quartetto di testa in 52.57. Dietro di lei Chigbolu (53.08), Spacca (53.22) ed Elena Bonfanti (Atl. Lecco Colombo), quarta con 53.31. "Forse la certezza della convocazione mi ha tolto un po' di tensione rispetto a Bressanone, forse abbiamo caricato troppo dopo Kazan - l'analisi a caldo della studentessa in medicina -: speravo di fare meglio, ma con Europeo per nazioni, titolo dei Giochi del Mediterraneo e finale all'Universiade la convocazione iridata per la 4x400 è già una sorta di ciliegina sulla torta". Ottima quinta Flavia Battaglia (Bracco) con 54.38, settima Elisa Romeo (Atl. Brescia 1950) con 55.13. 

400 M - C'è spazio anche per Isalbet Juarez (Fiamme Oro) nello show di Matteo Galvan, d'oro in 45.71 dopo un grande controrettilineo: l'atleta di Rivolta d'Adda con il bronzo a 46.85 si ritaglia con ogni probabilità un posto nel gruppo della 4x400 dei Mondiali di Mosca.

1500 F – Finale drammatico con la finanziera Giulia Viola a beffare (4:14.26 contro 4:14.35) la compagna di allenamento e di squadra Margherita Magnani, che sviene due volte dopo il traguardo. La giovanissima Federica Zenoni (Atl. Bergamo ’59) chiude 11esima i primi tricolori Assoluti della carriera con il PB a 4:31.46.

400 ostacoli M finale - Gara esaltante per la Lombardia: vince Eusebio Haliti (Scotellaro Matera) con un notevole 49.85 ma per l'argento è duello tra Giacomo Panizza (Fiamme Oro/Atl. Lecco Colombo) e Aramis Diaz (Riccardi). La spunta il lecchese 50.22 contro 50.44. Per Panizza è il PB migliorato dopo 3 anni: "Avevo buone sensazioni e mi ero ripromesso già dopo i regionali di dare spettacolo a questi campionati italiani. Ho abbattuto l'ultimo ostacolo, ma avevo ancora energia e sul rettilineo finale non mi sono torato indietro. Devo migliorare nella ritmica nella seconda curva, dove tendo a tagliare il passo. L'Arena è sempre nel cuore, anche se agli Assoluti 2009 non era andata benissimo".

400 ostacoli F finale - Finale avvincente che vede esultare Yadisleidy Pedroso (CUS Pisa Atl. Cascina): il cambio di marcia arriva nella seconda curva, il titolo con il crono di 55.26. La piacentina (ormai pavese d'adozione) Manuela Gentili (CUS Palermo) batte l'unica atleta convocata per i Mondiali di Mosca nella specialità Jennifer Rockwell dell'Acsi Italia (Pedroso non è ancora eleggibile): 55.83 contro 56.32. Settima dopo le fatiche di Rieti è la junior Irene Morelli (OSA Saronno) appena sotto il minuto (59.92).

200 F batterie - Un'eccellente Michela D'Angelo (Atl. Brescia 1950) tiene testa a Gloria Hooper nella terza batteria: 23.92 per la guardia forestale, 23.94 per la milanese (vento a -0,4) che correrà la finale alle 20.20 dalla corsia 5.  Peccato per Marta Maffioletti (Bracco) beffata da Fabè Amy Dia per un centesimo (24.57 contro 24.58, vento a -0,3).

200 M batterie - La Riccardi Milano ottiene due corsie per la finale delle ore 20.10: merito di Diego Marani (anche Fiamme Gialle) e Fabio Squillace, secondo e terzo nella prima batteria rispettivamente con 21.35 e 21.45 (-0,4).

Martello M - Capitan Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle) trova nella calura una serie regolarissima: mai sotto i 72.50 e una punta da 74.10 all'ultimo lancio. L'altro finanziere Marco Lingua comunque non gli arriva lontano: 73.81.

C.R.