Trofeo Bracco: Fontana al PB nei 200 (23.62), i 400 a Folorunso, Bene Cavalli (1500) e Bellò (800)

Pubblicato: Sabato, 25 Luglio 2020

Il Trofeo Bracco tutto “in rosa” e il campo XXV Aprile di Milano applaudono il nuovo primato personale sui 200 metri di Vittoria Fontana. La varesina di Cedrate, portacolori del CS Carabinieri (FOTO a sinistra), vince sul mezzo giro di pista in 23.62 (+0.5), 3/100 in meno del precedente limite siglato  il 16 giugno 2019 a Imola (Bologna) nella finale Argento dei Societari con la maglia della NA Fanfulla. «Sono molto soddisfatta, decisamente più del 100 corso a Savona - le parole della campionessa europea Under 20 2019 dei 100, che a Milano ha corso la prima gara da 20enne (è nata il 23 luglio 2000) -: non era un 200 da correre al massimo, era un allenamento agonistico in cui volevo correre rilassata. Sono contenta, il crono verrà da sé». Alle sue spalle nella stessa serie Annalisa Spadotto Scott (Bracco) centra la seconda piazza in 24.23, seguita da Marta Milani (CS Esercito) a 24.65, da Alexandra Troiani (CUS Pro Patria Milano) a 24.79 e da Francesca  Aquilino (Bracco), che sfiora il PB con 25.01. Il risultato da circoletto rosso dopo Fontana arriva però dalla 15enne Marta Amouhin Amani (CUS Pro Patria Milano), che con 24.87 nell’ultima serie (-0.5) si inserisce in quinta piazza. Nella seconda serie infine il successo di Federica Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) in 25.13 (+0.5) sull’allieva Sveva Temporin (Bracco) a 25.15 e sulla junior Lucrezia Lombardo (CUS Pro Patria Milano) a 25.24.

Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) si prende i 400 piani in un 53.22 d’assaggio stagionale sulla distanza, a nemmeno 48 ore dal 57.86 corso sui “quattro acca” a Modena: alle sue spalle c’è una gara densa di risultati tecnici di valore con 8 atlete sotto i 57 secondi e 14 sotto i 59”. Si migliora ancora Serena Troiani (CUS Pro Patria Milano) scendendo dal 54.42 dello scorso 26 giugno al 54.31 di oggi sulla medesima pista.  Ludovica Cavalli Tampere 2018La prima serie porta pure  il 55.07 di Anna Polinari (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco) e il 55.89 della junior Eleonora Foudraz (Atl. Sandro Calvesi), ma la terza posizione va ad Alessia Brunetti, portacolori della Bracco Atletica organizzatrice e autrice di 54.96 nella seconda serie per abbattere il muro dei 55 secondi e precedere nella stessa serie Ilaria Burattin (CUS Pro Patria Milano, 55.27). Per la Bracco del presidente Franco Angelotti nuovi PB pure per la junior Alessandra Iezzi (57.35) e per Lavinia Scarduelli (57.47).

Si corre molto forte come da pronostico negli 800 metri: nella prima uscita stagionale outdoor la campionessa italiana Assoluta al coperto Elena Bellò (Fiamme Azzurre) approda a 2:04.71 e non lontana da lei si colloca l’azzurra a Doha Eleonora Vandi (Avis Macerata), al traguardo in 2:05.50 alla prima gara all’aperto della stagione. Ilaria Piazzi (Atl. Cascina) è terza in 2:11.64, mentre nella seconda serie Giada Mingiano (Atl. Riccardi Milano 1946) precede la tricolore Cadette 2019 dei 1000 Breanna Selley (Bracco) 2:16.71 a 2:16.97 (PB).  Il miglio metrico porta la firma di Ludovica Cavalli (Bracco, FOTO Colombo/FIDAL a destra), che sul far della sera in una giornata senza gran caldo si regala un progresso monstre: da 4:27.39 l’azzurrina scende addirittura a 4:19.72 migliorandosi di quasi otto secondi. Cavalli dà la stura a una pioggia di primati personali, con Martina Merlo (CS Aeronautica) che scende a 4:21.20 e Micol Majori (Pro Sesto) che si propone a 4:21.62. Quarta è Nicole Reina (CUS Pro Patria Milano) con 4:24.93, sfiorando un personale che risale al 2013. Ben 10 le atlete complessivamente sotto i 4:40.00: nella prima serie 4:31.93 (PB) per Federica Baldini (CUS Genova), 4:34.23 per Christine Santi (Caivano Runners) e 4:34.32 per la junior Sophia Favalli (FreeZone); nella seconda 4:30.74 per Silvia Oggioni (Pro Sesto), 4:33.52 (PB) per Cristina Molteni (GP Valchiavenna) e 4:35.77 (PB) per Ilaria Luzzana (GA Vertovese).  

L’oro europeo 2016 Desola Oki (Fiamme Oro) è la grande protagonista dei 100 ostacoli: prima 13.75 (+0.8) in batteria, poi 13.58 (+1.0) in finale (a 7/100 dal personale) precedendo Nicla Mosetti (Bracco) a 13.83 e Veronica Besana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) a 14.23. Besana però aveva conquistato il PB (progresso di un decimo) in batteria siglando 13.88 (+0.8): eccellente il miglioramento anche di un’altra junior lombarda, Giorgia Marcomin (OSA Saronno Libertas), per la prima volta sotto i 14 secondi con 13.93 (+0.8).

La capitana della Bracco Atletica Marta Maffioletti si prende i 100 metri avvicinando due volte il PB (11.72): la 28enne di Treviglio (Bergamo) prima timbra 11.77 (+0.2) in batteria poi risolve la finale in 11.78 (+1.1).  Anche Eleonora Alberti (NA Varese), seconda,  lambisce due volte il PB a 11.84: 11.89 (+0.2) in batteria, 11.90 (+1.1) in finale.  Derby in casa Atletica Brescia 1950 Metallurgica San Marco per la terza piazza: Alessandra Feudatari precede Gaia Pedreschi 12.18 a 12.19 in finale.

Nel giavellotto la più attesa era Luisa Sinigaglia (Bracco), quarta agli Europei Under 23 2019 e oggi seconda con 48.68 davanti a Ilaria Casarotto (Atl. Vicentina, 48.56): la vittoria va a Pascaline Adanhoegbe (CUS Pro Patria Milano), che sfodera un eccellente 54.14 che rappresenta il miglior lancio da quando è tesserata per una società italiana a poco più di mezzo metro dal suo primato nazionale del Benin (54.88). Brava anche la junior Margherita Regonaschi (Virtus Castenedolo), quarta con 42.74. Il peso va a Silvia Crippa (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) in 12.79.  Eleonora Marchiando (Atl. Sandro Calvesi) vince a mani basse i 400 ostacoli sfiorando la barriera dei 60 secondi (1:00.18): seconda in 1:05.03 la due tricolore Cadette dei 300 ostacoli Ludovica Cavo (Atl. Serravallese).  

Dopo la maturità classica conseguita con 100/100al liceo Levi di San Donato Milanese la junior Monica Aldrighetti (Bracco) apre la stagione outdoor con il personale all’aperto, portato da 3.90 a 4.00: la quota conquistata d’acchito (seguiranno tre errori a 4.10) le vale il successo di giornata su Bianca Falcone (CUS Pro Patria Milano), che supera 4.00 al secondo assalto. Terza Claudia Ricci (OSA Saronno) con 3.80, al quarto posto si piazza l’allieva Giulia Gelmotto (NA Varese), che porta il PB a 3.60.

Gara di buon valore tecnico nel lungo: nessun salto oltre sei metri ma cinque atlete almeno a 5.70. Vince la favorita, Chiara Proverbio (OSA Saronno Libertas): la studentessa in veterinaria atterra a 5.97 (+0.1). Seconda piazza a 5.88 (+0.2) per la junior Veronica Crida (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), sei centimetri meglio di Matilde Bacco (Bracco), altra under 20 che con 5.82 (+0.1) sfiora il PB e scalza dal podio all’ultimo salto la compagna di club (già tricolore Assoluta) Martina Lorenzetto (5.77/+0.2); quinta e molto vicina al personale Irene Masiero (NA Varese, 5.70/+0.4).   L’alto (senza Teresa Rossi) va alla junior Rebecca Pecora (Atl. Meneghina): decisivo l’1.65 realizzato alla prima prova (alla seconda ci riescono Silvia Di Fonzo/NA Varese e Claudia Garletti/Bracco).  Sfida all'ultimo centimetro nel triplo: la tricolore Promesse indoor Camilla Vigato (Bracco) ha la meglio su Corinne Challancin (Atl. Firenze Marathon) 12.37 (-0.7) a 12.35 (-0.4). 

Nella staffetta 4x100 fa festa la Bracco Atletica padrona di casa: gran 46.40 per Francesca Aquilino, Daniela Tassani, Annalisa Spadotto Scott e Marta Maffioletti per precedere il CUS Pro Patria Milano di Sofia Borgosano, Marta Amani, Ilaria Burattin e Alexandra Troiani autore di 46.69. L’Atletica Lecco Colombo Costruzioni con il tradizionale quartetto tutto 2002 Lisa Galluccio-Clarissa Boleso.Alessia Gatti-Veronica Besana timbra un notevole 47.37: la Nuova Atletica Varese tutta under 23 (Macchi, Giroldi, Tibiletti, Alberti) sigla 48.03.

Cesare Rizzi

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