Match Europa-Usa a Minsk: Desalu Ottimo Secondo sui 200, Tortu Quarto sui 100

Pubblicato: Martedì, 10 Settembre 2019

È un buon secondo posto quello di Fausto Desalu nei 200 metri del match Europa-Usa di Minsk. Il velocista azzurro ferma il cronometro sul tempo di 20.66, con vento nullo, battuto soltanto dal campione del mondo e d’Europa Ramil Guliyev che oggi non esagera (20.16) a pochi giorni dal 19.86 di Bruxelles. Dopo la seconda piazza degli Europei a squadre di Bydgoszcz, c’è un altro prestigioso piazzamento per il 25enne casalasco delle Fiamme Gialle che, con partenza ancora migliorabile e fase lanciata incoraggiante, supera i tre statunitensi Kyree King (20.83), Jamiel Trimble (20.88) e Remontay McClain (20.98), certamente non prime scelte tra i fenomeni americani ma pur sempre accreditati di personali di poco superiori ai venti secondi (King e Trimble 20.12). Rispetto all’appuntamento di agosto in Polonia, batte anche il capitano della squadra europea Richard Kilty, oggi 21.04. Al rientro in Italia lo attende il raduno di Roma con la staffetta 4x100, in vista dei Mondiali di Doha. “Sono contento per il secondo posto perché più di così non potevo fare contro un campione come Guliyev - spiega Desalu - invece per il tempo sono un po’ meno soddisfatto, ma abbiamo realizzato che più di tanto non si potesse correre su questa pista, considerati i tempi di ieri e di oggi. Tecnicamente, il lanciato era buono, è il mio asso nella manica e ho cercato di essere sciolto e rilassato. Mi hanno mangiato un po’ in partenza: a volte dormo, a volte faccio fatica a carburare. Ora ricarichiamo le pile e si va a Doha”.

Ieri lunedì 9 settembre era arrivato il quarto posto per Filippo Tortu nei 100 metri. Il primatista italiano si esprime in 10.29, con vento contrario (-1.1) nella gara dominata dal terzetto di statunitensi composto da Mike Rodgers (10.20), Christopher Belcher (10.25) e Derek Kemp (10.28). La falsa partenza sanzionata all’altro americano Isiah Young, e successive richieste di spiegazioni, costringe gli sprinter a rimanere sui blocchi per quasi cinque minuti. Il secondo sparo è quello buono: Tortu con il body bianco e arancio del Team Europe si mette in moto senza il riferimento della corsia esterna lasciata vuota da Young, con Rodgers al proprio fianco che trova una partenza decisa. Sul lanciato, il 21enne brianzolo delle Fiamme Gialle riesce a non far scappare via il trio a stelle e strisce, nella sua seconda gara dopo lo stop per infortunio muscolare, ultimo impegno prima dei Mondiali di Doha che inizieranno il 27 settembre. Allo stadio Dinamo si lascia alle spalle gli altri tre europei, il britannico Ojie Edoburun (10.31), l’olandese Christopher Garia (10.46) e il tedesco Patrick Domogala (10.57). “Non posso dire che la gara sia andata bene - le parole di Tortu - ma ci sono anche alcuni aspetti positivi, come non essere arrivato lontano da Rodgers e aver battuto il campione inglese. Ho sbagliato alcune cose e questo mi fa capire che se faccio tutto giusto a Doha posso andare molto più forte”. Il velocista azzurro era rientrato alle competizioni al Palio della Quercia di Rovereto con 10.21 controvento (-1.5) lo scorso 27 agosto.

Nazareno Orlandi/Fidal.it