Assoluti/3: Sveva Gerevini Fa Tris e Diventa l’Ottava Eptatleta Italiana All Time (5907)

Pubblicato: Sabato, 27 Luglio 2019

Due giorni di emozioni nelle prove multiple del Campionato Italiano Assoluto di Bressanone (BZ): cinque primati personali in sette gare e terzo titolo tricolore consecutivo, con il salto di qualità a 5907 punti, per entrare nella top 10 di sempre all’ottavo posto. Applausi per Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), tecnico di radiologia e atleta poliedrica, capace di migliorarsi di oltre trecento punti in un eptathlon esaltante: in Italia un punteggio del genere mancava dal 2011 (Francesca Doveri 5988). La cavalcata della cremonese allenata da Pietro Frittoli, tecnico che segue anche l'altro talento giovanile Dario Dester quinto agli Europei U20 di Boras, riparte con un altro personal best dopo la super giornata d'apertura di ieri: 5,95 controvento (-2.0) nel salto in lungo, gara in cui l'unica sopra i sei metri è Laura Oberto (Atl. Canavesana) con 6,06 (-2.8). Nel giavellotto si migliora Federica Palumbo (Us Sangiorgese) che allunga a 46,56 con la Gerevini seconda (41,36). Negli 800 metri finali la 23enne cremonese è consapevole di dover correre intorno ai 2:15 per superare la soglia dei 5900 punti e ci riesce: seconda con il personale di 2:14.83, ed è festa grande, con tanto di complimenti della primatista italiana e padrona di casa Gertrud Bacher. Al termine delle sette fatiche Federica Palumbo, seconda, cresce a 5597 punti (+100 sul recente PB di Ribeira Brava e 16esimo score all time a livello italiano) e Laura Oberto è terza con un progresso fino a 5435, limite personale ritoccato dopo quattro anni. Sesta è Sofia Montagna (Atl. Vigevano) con 4909.

L’EPTATHLON DI GEREVINI: 13.87 (+0.4)/100 ostacoli, 1.71/alto, 11.50/peso, 23.87 (+0.3)/200, 5.95 (-2.1)/lungo, 41.36/giavellotto, 2:14.83/800.

L’EPTATHLON DI PALUMBO: 14.41 (+0.4)/100 ostacoli, 1.68/alto, 10.77/peso, 25.60 (+0.3)/200, 5.79 (-2.7)/lungo, 46.56/giavellotto, 2:17.82/800.

DECATHLON - Il decathlon che dopo cinque prove del day 1 aveva eletto al comando Stephen Asamoah (Atl. Virtus Castenedolo), riparte dal 14.89 (-0.5) di Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis) nei 110 ostacoli, unico sotto i quindici secondi. Vincerà anche il giavellotto con 62,20. Matteo Di Prima (Cus Pro Patria Milano) si mette in evidenza nel disco (42,20), Idris Biancamano (Atl. Vercelli 78) mette tutti in fila nei 1500 (4:19.51). Ma è Matteo Taviani (Atl. Virtus Cr Lucca) che si laurea campione italiano anche grazie alla vittoria nel salto con l'asta a 4,70: il romano con oltre trecento punti di upgrade (score 7357 punti) conquista il titolo davanti a Brini (7258) e Asamoah (7197), entrambi al personale. Quarto è Matteo Di Prima (CUS Pro Patria Milano) con 6876, sesto il comasco Alessio Comel (Atl. Imola Sacmi AVIS) con 6567.

IL DECATHLON DI ASAMOAH: 11.09 (+0.7)/100, 7.32 (-0.4)/lungo, 11.63/peso, 2.01/alto, 50.60/400, 15.94 (-0.5)/110 ostacoli, 37.66/disco, 4.00/asta, 47.37/giavellotto, 4:28.05/1500.

Nazareno Orlandi/Fidal.it

FOTO Colombo/FIDAL: in home Sveva Gerevini; in alto Spephen Asamoah; qui sotto il podio dell'eptathlon.

Podio eptathlon F Bressanone 2019