Assoluti/1: Super Gerevini in Fuga nell’Eptathlon (3 PB e 23.87/200), Guida Asamoah nel Decathlon

Pubblicato: Venerdì, 26 Luglio 2019

La prima giornata dei Campionati Italiani Assoluti su pista di Bressanone (BZ) vede al top soprattutto la campionessa italiana in carica dell'eptathlon Sveva Gerevini (Cremona Sportiva Atl. Arvedi). La cremonese per la prima volta scende sotto i 14 secondi nei 100hs con un progresso di tre decimi fino a 13.87 (+0.4), rispetto al 14.17 dello scorso anno ai Tricolori di Pescara. Miglioramento anche nel salto in alto: 1,71 e cinque centimetri in più del "suo", stessa misura di Sara Chiaratti (Trionfo Ligure). Nel peso arriva la terza vittoria in tre gare per la cremonese di Casalbuttano (11,50) e il capolavoro della prima giornata è completato dal 23.87 (+0.3) dei 200 metri, progresso di quattro decimi tondi tondi. Tre gare, quattro PB: partenza migliore era difficile chiedere alla 23enne due volte tricolore (Lana 2017, Pescara 2018), compagna d'allenamento del quinto d'Europa U20 Dario Dester sotto la guida di Pietro Frittoli. Davanti agli occhi della primatista italiana Gertrud Bacher potrebbe sbriciolare il personale segnato a Mantova in maggio (5597), miglior eptathlon azzurro dal 2011: rispetto alla prima giornata del suo record (3319) è già avanti di 166 punti (3485). Dopo quattro prove Federica Palumbo (US Sangiorgese) è terza con 3164 a -16 dall’argento virtuale di Laura Oberto: nelle prime otto pure Sofia Montagna (Atl. Vigevano), sesta con 2924.

Nel decathlon maschile, nella prima delle dieci prove, il tricolore U23 Matteo Taviani (Atl. Virtus Cr Lucca) scatta da 10.83 (+0.7) nei 100 metri e detta legge anche nei 400 metri conclusivi (48.95). Nel lungo è Stephen Asamoah (Atl. Virtus Castenedolo) il protagonista con 7,32 (-0.4), quindici centimetri in più del personale alla terza prova dopo due nulli iniziali: segno di tempra agonistica. Peso per Matteo Di Prima (Cus Pro Patria Milano): 11,71. Asamoah va a segno anche nell'alto con 2,01, per chiudere in testa la prima giornata con 3916 punti: un buon gruzzolo (150) in più di Taviani. Quinto il comasco Alessio Comel (Atl. Mola Sacmi AVIS, 3567), ottavo Di Prima (3430).

100 METRI: FEDERICI 10.49Marcell Jacobs (10.03 a Padova) per adesso può restare a guardare: tre turni dei 100 metri, il regolamento gliene risparmia uno (come per Luca Lai). Tocca a tutti gli altri, oggi. Miete “vittime” l’ultima delle quattro batterie: per falsa partenza è out prima Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946) e poi il vicecampione italiano in carica Roberto Rigali(Bergamo Stars). Luce verde al terzo sparo e proprio da qui esce il miglior tempo del round iniziale: Andrea Federici (Atl. Biotekna Marcon) apre le danze in 10.49 (+0.3) a tre centesimi dal primato personale e con bella impressione, e sulla sua scia Giovanni Cellario (La Fratellanza 1874 Modena) eguaglia il proprio fresco limite di 10.56. Sette giorni dopo l’oro europeo U20 di Boras, i riflettori sono ancora su Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team) che inaugura la propria avventura tricolore con 10.61 (-0.4) sul rettilineo verde. Un centesimo meglio del trentino fa Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon), facile in 10.60 (-1.0). Lo sprint, neanche a dirlo, è tra i motivi di maggiore interesse dell’intera rassegna: semifinali domani alle 16.45, un’ora dopo, o poco più, la finale (alle 17.55). GLI ALTRI LOMBARDI QUALIFICATI – 7. Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946) 10.69 (-0.4) q, 9. Federico Cattaneo (Aeronautica) 10.71 (-1.0) Q, 11. Alessandro Pregnolato (CUS Pro Patria Milano) 10.73 (-0.4) q, 12. Sebastiano Spotti (Cremona Arvedi) 10.75 (+0.3) q.

400 DONNE: CHIGBOLU 53.01 - Nessuna esclusa: i 400 metri si articolano su due turni e allora le big devono correre già forte per guadagnare la finale. La capolista stagionale Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) approda al turno decisivo con il tempo migliore (53.01) senza dannarsi l’anima, ma insidiata sul finale dal bel ritorno di Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) al personale di un centesimo dopo quattro anni (53.45). Piacciono anche Rebecca Borga (Fiamme Gialle) in 53.24, secondo tempo in carriera a nove centesimi dal personale del Tricolori U23 di Rieti (53.15), e Virginia Troiani (CUS Pro Patria Milano), prima nella terza batteria con lo stagionale 53.61, e gestisce bene Giancarla Trevisan (Bracco Atletica) in 53.53, in vista della finale di domani alle 17.15. Seconda delle escluse con il PB a 54.71 è Federica Putti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

400 UOMINI: SCOTTI 47.06 - Campione europeo U20 contro campione europeo U18: Edoardo Scotti (Carabinieri) e Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa) trottano fianco a fianco nella batteria dei 400 metri, più baldanzoso il romano nella prima metà, più brillante come al solito nel finale il lodigiano che si allena a Fidenza (Parma) che precede il rivale 47.06 a 47.28. Nella seconda batteria Matteo Galvan (Fiamme Gialle) spinge quanto basta (47.40), imitato da Michele Tricca (Fiamme Gialle) nella terza (47.43). Nella quarta batteria, risale forte nel finale Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) 47.29 per rimontare Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) 47.35.

800 METRI - Equilibrio e finali tutte da decifrare negli 800 metri. Nelle batterie femminili, duello tra la capolista stagionale Eleonora Vandi (Avis Macerata, 2:07.65) ed Eloisa Coiro (Fiamme Azzurre, 2:07.75) e progressione di Yusneysi Santiusti (Assindustria Sport Padova, 2:07.16) su Joyce Mattagliano (Esercito, 2:07.49). Entrano in finale con i tempi di ripescaggio la bresciana Sophia Favalli (US Quercia Trentingrana), al solito “frontrunner” nella prima batteria (come a Boras) e autrice di 2:08.37, e Serena Troiani (CUS Pro Patria Milano) con 2:07.90 (domani sarà in finale al pari della sorella Virginia). “Al maschile successi in batteria per Giordano Benedetti (Fiamme Gialle, 1:49.51), Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli, 1:51.20) e Abdessalam Machmach (Athletic Club 96 Alperia) con il miglior tempo di 1:48.98. Nesim Amsellek (CS San Rocchino), campione italiano Juniores un anno fa ma sui 5000, stupisce tutti prendendosi il secondo pass diretto della seconda batteria in scia a Riccobon (1:51.31) e solo applausi merita Giovanni Filippi (US Rogno) che con il PB a 1:49.60 per poco non supera Barontini e centra la finale con il miglior tempo di ripescaggio; sfortunato Gabriele Aquaro (Team A Lombardia), primo degli esclusi con 1:50.24.Silvia Taini Bressanone 2019

OSTACOLI: TAINI NEL PRIMO ROUND - L’oro dell’Universiade Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro) è esentata dal primo turno, come Giulia Pennella (Esercito) e Nicla Mosetti (Bracco Atletica): gareggeranno direttamente domani in semifinale nei 100hs. Il primo round tra le barriere, dunque, vede come miglior tempo quello della lombarda Silvia Taini (Brixia Atletica), la più rapida nella prima delle quattro batterie: 13.82 (-1.0). Sotto i quattordici secondi anche Giulia Latini (Carabinieri, 13.92/-1.0), Giada Carmassi (Esercito, 13.94/-0.5), Angelika Wegierska (Atl. Firenze Marathon, 13.98/-0.5) e Linda Guizzetti (Cus Pro Patria Milano, 13.98/-0.1). La campionessa europea under 20 del salto in lungo Larissa Iapichino (Atl. Firenze Marathon) supera il primo scoglio e sbarca in semifinale con 14.00 (-0.1). Domani (sabato) alle 15.35 il turno intermedio, con le big, Bogliolo su tutte (12.78 in stagione a due centesimi dal record italiano) e alle 17.40 scocca l’ora della finale. Qualificate alle semifinali anche Sara Balduchelli (Bracco) con 14.09 (-0.7) e la junior Erica Maccherone (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 14.49 (-0.5).

QUALIFICAZIONI CONCORSI - Nel disco che attende Daisy Osakue in finale, il lancio più lungo delle eliminatorie è il 49,33 di Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). A Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) basta un salto per la qualificazione in finale nel lungo (7,62/+1.3): bravo anche il finalista europeo Under 23 Mohamed Reda Chahboun (Cento Torri Pavia) autore di 7.42 (+0.3). Reduce da otto ore di auto e arrivato a Bressanone nel cuore della notte Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) super senza patemi la qualificazione del giavellotto: 66.89 dopo il 65.79 di ieri per vincere il titolo europeo non udenti. Terza misura di qualificazione anche per Sofia Barbè Cornalba (CUS Pro Patria Milano) nel lungo donne: 5.83 (-0.6). GLI ALTRI LOMBARDI QUALIFICATI – Asta M: 10. Giacomo Bernardi (Pro Sesto) 4.70, 12. Luca Barbini (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 4.70. Lungo M: 9. Camillo Kaborè (CS Carabinieri) 7.15 (+0.4). Alto F: 1. Tersa Rossi (Geas) e Bianca Garibaldi Devoto (CUS Pro Patria Milano) 1.70. Lungo F: 7. Federica Giovanardi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 5.73 (-0.4). Peso M: 5. Paolo Vailati (NA Fanfulla) 15.18, 8. Simone Bruno (Pro Sesto) 15.08. Disco F: 6. Simona Boldrini (Bracco) 43.71. Martello F: 3. Alessia Beneduce (Bracco) 56.00, 4. Serena Argenti (Bracco) 53.97, 6. Simona Previtali (Atl. Vedano) 52.88, 8. Agata Gremi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) 51.64.

Nazareno Orlandi/Cesare Rizzi

FOTO Colombo/FIDAL: in home e in ato a sinistra Sveva Gerevini; a destra Silvia Taini.