Tricolori Assoluti, gli Uomini: Sprint, Ostacoli e Multiple al Top ma Occhio agli Ottocentisti

Pubblicato: Martedì, 23 Luglio 2019

Da venerdì 26 a domenica 28 luglio Bressanone (BZ) ospiterà i Campionati Italiani Assoluti su pista alla Raiffeisen Arena: per gli uomini sarà l’edizione numero 109, per le donne il 90esimo tricolore. In chiave lombarda il settore maschile presenta ambiti in cui la regione è molto ben rappresentata come velocità, ostacoli e prove multiple: attenzione però a una gara molto equilibrata come gli 800 metri che potrebbe anche consegnare gioie non del tutto attese.

SPRINT - Dopo l’esordio da 10.31 sotto la pioggia a Castiglione, il campione italiano in carica (NELLA FOTO qui sotto a destra la finale 2018 a Pescara)  Marcell Jacobs (Fiamme Oro) ha inanellato le seguenti prestazioni: 10.19 a Savona, 10.13 a Turku, 10.10 a Trieste, 10.03 a Padova. Quale sarà il prossimo passo? L’arena di Bressanone è la pista del cuore e rievoca anche l’8,48 ventoso saltato nel lungo nel 2016. Lungo che, stavolta, non lo vede tra gli iscritti, per concentrarsi sullo sprint. Il quadro dei 100 metri presenta tra i rivali il tricolore dei 60 indoor Luca Lai (Atl. Cento Torri Pavia), cresciuto fino a 10.24 a La Chaux-de-Fonds, e se deciderà per il “sì” andrà seguito anche il fresco campione europeo U20 Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team), oltre all’argento dello scorso anno a Pescara Roberto Rigali (Bergamo Stars) e all’altro azzurro dei Giochi Europei di Minsk Federico Cattaneo (Aeronautica). Nei 200 è iscritto Antonio Infantino: l’italo-britannico dell’Athletic Club 96 Alperia ha sfiorato di un centesimo con 20.41 lo standard iridato per Doha e c’è curiosità per capire quali siano i progressi nei 200 di Davide Re (Fiamme Gialle) alla luce dello straordinario primato italiano del giro di pista. Tra i “nomi” anche i due portacolori dell’Aeronautica Andrew Howe e Davide Manenti e il bronzo europeo U20 Mattia Donola (Pro Sesto), senza dimenticare Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946) e il mantovano tricolore 2013 e 2014 Diego Marani (Fiamme Gialle)

Senza Re, i 400 metri cercano un nuovo campione italiano:  il più esperto è Matteo Galvan (Fiamme Gialle), il più in forma l’oro continentale U20, il lodigiano Edoardo Scotti (45.85), il più in crescita è il bronzo europeo U23 Brayan Lopez (46.16), ma i vari Michele Tricca (Fiamme Gialle), Giuseppe Leonardi (Carabinieri) e Daniele Corsa (Fiamme Oro) non staranno a guardare. A un piazzamento di buon livello ambisce anche il finalista europeo Under 23 Vladimir Aceti (Fiamme Gialle).100 M finale Pescara 2018

MEZZOFONDO - Attenzione soprattutto alle siepi: Osama Zoghlami (Aeronautica) e Yohanes Chiappinelli (Carabinieri) si sfidano per la maglia tricolore dopo aver centrato in tandem lo standard per Doha allo stadio Olimpico di Roma in Diamond League: 8:20.88 il siciliano di origine tunisina, 8:24.26 il senese nato in Etiopia. In Alto Adige si assisterà anche alla prima stagionale del finalista europeo Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle): in chiave lombarda a un piazzamento da “finale” (primi otto) ambisce in primis Francois Marzetta (DK Runners Milano). Sui 5000 metri è costretto a rinunciare la rivelazione stagionale Said El Otmani che dopo la medaglia d’oro in Coppa Europa dei 10.000 ha avuto un piccola contrattura a un polpaccio e preferisce non rischiare, dunque il più atteso è il campione italiano dei 10.000 Lorenzo Dini (Fiamme Gialle), a sua volta oro a Londra con gli azzurri: attenzione una possibile medaglia a Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), nella top ten nazionale 2019 anche sui 1500. Equilibrati e aperti a sorprese gli 800 metri: fin qui i migliori dell’anno si sono dimostrati Simone Barontini (Fiamme Azzurre) e Stefano Migliorati (Cs San Rocchino, FOTO in alto a sinistra), ma in tanti possono contendere il titolo. Tra questi gli azzurri di Minsk Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) e Riccardo Tamassia (Trevisatletica) e il tricolore in carica Enrico Brazzale (Atl. Vicentina): in una finale corsa sul ritmo non sono da tralasciare neppure i nomi degli under 23 Gabriele Aquaro (Team A Lombardia) e Leonardo Cuzzolin (Pro Sesto). L’unico sotto i 3:40 in stagione nei 1500, tra gli iscritti di Bressanone, è Ossama Meslek (Atl. Vicentina), e questo è il momento di tirar fuori le unghie sia per il finalista europeo Mohad Abdikadar (Aeronautica), sia per Yassin Bouih (Fiamme Gialle).

OSTACOLI - 13.44 a Turku, stesso tempo a Minsk: Hassane Fofana (Fiamme Oro, FOTO in home) ha cambiato passo in questa prima parte di stagione all’aperto e va a caccia del titolo italiano dei 110hs dopo due anni di digiuno. Non è ancora certo di poter difendere gli ultimi due titoli Lorenzo Perini (Aeronautica) frenato da un problema all’adduttore emerso all’Universiade di Napoli che lo ha costretto allo stop per qualche giorno, e al momento resta anche il punto interrogativo su Paolo Dal Molin (Fiamme Oro): per il podio potrebbe inserirsi così anche il campione italiano Promesse Chituru Ali (US Albatese) e alle sue spalle altri due atleti che possono farsi largo sono l’under 23 Marco Bigoni (Pro Sesto) e Ivan Mach di Palmstein (Atl. Riccardi Milano 1946). Nei 400hs l’elenco degli iscritti pone in testa Alessandro Sibilio (Fiamme Gialle) che vuole lasciarsi alle spalle EuroGavle: il suo è il migliore accredito, seguito dall’azzurro degli European Games Eusebio Haliti (Esercito), dal quarto U20 d’Europa, Leonardo Puca (Atl. L’Aquila) e dall’under 23 Federico Cesati (Pro Sesto).

SALTI - L’acuto ai Tricolori U23 (2,30), l’amarezza agli Europei di categoria (quarto posto): Stefano Sottile raggiunge Bressanone per provare a conquistare il proprio secondo titolo assoluto dell’alto, dopo quello indoor del 2018. Tra gli altri, si rivedrà Nicolas De Luca, che ha vestito l’azzurro a Minsk, mentre Marco Fassinotti è ancora in forse a causa di una botta al tallone rimediata di recente: per un piazzamento importante va pure l’under 23 Nicholas Nava (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

Di ritorno dai primati personali e dalle medaglie di Gavle, Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) e Gabriele Chilà (Studentesca Milardi Rieti) mettono nel mirino la maglia tricolore. Il piacentino dovrà vedersela con il rientrante Simone Forte (Fiamme Gialle), con il quarto degli Europei di categoria Tobia Bocchi (Carabinieri) e con l’uomo-Assoluti Daniele Cavazzani (Studentesca Milardi Rieti), ed è previsto anche il ritorno alle gare di Daniele Greco che proprio a Bressanone nel 2012 inventò uno straordinario 17,67 ventoso (e 17,39 regolare). Tra gli iscritti c’è pure il campione in carica del triplo Fabrizio Schembri (CS Carabinieri): resta l’incognita di Fabrizio Donato (Fiamme Gialle), ma al momento è un “più no che sì”. Nella top ten italiana Assoluta 2019 oggi ci sono pure Edoardo Accetta (NA Fanfulla) ed Emmanuel Ihemeje (Cento Torri Pavia).

Entrato nella banda degli otto in Svezia, Gabriele Chilà può affermarsi agli Assoluti: sarà battaglia con i compagni di allenamento Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) e Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), campione in carica. Per un ottimo piazzamento concorre anche Mohamed Reda Chahboun (Cento Torri Pavia), settimo in Europa tra gli Under 23. Nell’asta Luigi Robert Colella (Fiamme Gialle) ha la migliore misura dell’anno tra gli iscritti, il 5,53 di Foggia, nello stesso impianto del 5,52 saltato da Alessandro Sinno (Aeronautica).

LANCI - A un passo dai 21 metri, Leonardo Fabbri può riprovarci agli Assoluti: il 20,99 di Vicenza ha trasformato il fiorentino vicecampione europeo U23 nel terzo pesista azzurro di sempre e lo ha proiettato oltre lo standard per i Mondiali di Doha. La lotta per il titolo è la consueta sfida - sempre più livellata verso l’alto - con Sebastiano Bianchetti, che a sua volta ha superato i venti metri con il 20,17 di Conegliano. Cercano conferme anche Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) e Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro) nel disco, fortificati dai rispettivi miglioramenti a 65,30 e 64,93 a Latina. Alla ricerca di un nuovo titolo e dello standard per Doha c’è anche Marco Lingua (Asd Marco Lingua 4ever, fresco di 74,17) che ritroverà il rivale delle ultime stagioni, Simone Falloni (Aeronautica), rientrato dopo l’infortunio di aprile con 71,42, e l’under 23 Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), in caccia di rivincite dopo la finale mancata a Gavle. Nel giavellotto, super in inverno (81,79), meno efficace nelle ultime uscite, Mauro Fraresso (Fiamme Gialle) punta ad allungare la scia di titoli nazionali all’attivo, Roberto Bertolini (Fiamme Oro) permettendo.  Per un piazzamento a ridosso del podio in chiave lombarda sono da segnare sul taccuino i nomi dei martellisti Gregory Falconi (GA Vertovese) e Nicolas Brighenti (Cremona Atl. Arvedi) e del pesista Paolo Vailati (NA Fanfulla).

MARCIA - Sulle strade di Bressanone marciano per 10 km, tra gli altri, Giorgio Rubino (Fiamme Gialle) dopo l’1h20:59 di La Coruña nel giorno del record di Massimo Stano, e il veterano azzurro Marco De Luca (Fiamme Gialle). Già convocato per i Mondiali di Doha Michele Antonelli (Aeronautica) vuole riscattarsi dalla squalifica dell’Universiade di Napoli. Al via anche il vicecampione europeo U20, il cremonese Riccardo Orsoni (Cus Parma).

PROVE MULTIPLE - Gli azzurri degli Europei a squadre di Ribeira Brava Matteo Di Prima (Cus Pro Patria Milano), Matteo Taviani (Atl. Virtus Cr Lucca) e Lorenzo Naidon (Us Quercia Trentingrana) sono i nomi di riferimento per il decathlon: è Di Prima il più accreditato grazie ai 7039 punti di Oyonnax e si assisterà anche al ritorno di Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis).Iscritto è pure il vicecampione italiano in carica Stephan Asamoah (Virtus Castenedolo).

STAFFETTE – Se i favori del pronostico per la 4x400 vanno nettamente alle Fiamme Gialle di Vladimir Aceti per la staffetta veloce è annunciato un possibile duello tra l’Aeronautica di Federico Cattaneo e l’Atletica Riccardi Milano 1946 pronta a scendere in pista con una formazione di alto profilo: Ruskin Molinari, Simone Tanzilli, Massimiliano Ferraro e Wanderson Polanco. Circoletto rosso anche sulla Pro Sesto di Mattia Donola ma anche di Riccardo Zappa, Marco Bigoni e Matteo Brivio.

Nazareno Orlandi/Cesare Rizzi

FOTO Colombo/FIDAL