Europei U20: Orsoni d’Argento nella Marcia, Ducoli Bronzo da Sogno, Vecchi Bravo 7°

Pubblicato: Domenica, 21 Luglio 2019

Due medaglie ma anche tre piazzamenti complessivi nei primi otto per l’atletica lombarda nelle gare individuali della quarta e ultima giornata degli Europei Under 20 oggi domenica 21 luglio. A Boras (Svezia) è Elisa Ducoli a regalare un’altra perla dopo le tre medaglie (gli ori di Vittoria Fontana ed Edoardo Scotti e il bronzo di Mattia Donola) dei tre giorni precedenti: nei 3000 metri con una condotta di gara matura e intelligente, e con una volata sofferta, la bresciana della Quercia Trentingrana conquista il bronzo, il secondo consecutivo per l’Italia in questa specialità dopo il terzo posto di Nadia Battocletti a Grosseto 2017. La mezzofondista allenata da Martino Favalli chiude in 9:32.42 ed è esemplare nel resistere negli ultimi venti-trenta metri quando la benzina è finita, incalzata dalla finlandese Blomqvist, e sulla scia del duo d’oro e d’argento, la polacca Zofia Dudek (9:30.06) e la portoghese Mariana Machado (9:30.66). «È un bronzo inaspettatissimo, quindi ancora più importante - le sue parole -: nella volata finale ho visto la finlandese che rimontava ma mi sono detta “quel posto è mio, devo prendermelo”. È un Europeo che mi dà tanta fiducia: il lavoro paga». Gran risultato per un altro bresciano nei 3000 siepi: Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico) era entrato nella finale con l’ultimo tempo di ripescaggio e chiude settimo. In una gara piuttosto tattica (3:05.60 ai 1000, 6:10.06 ai 2000) Vecchi coglie un piazzamento di valore: il suo 9:11.31 non è lontano dal personale.

Dopo il trionfo in Coppa Europa ad Alytus, Riccardo Orsoni corona una stagione magnifica con la medaglia d’argento nei 10.000 di marcia. Un altro urlo, un'altra liberazione al termine di una gara tosta, sotto la pioggia battente, contro un avversario che oggi è parso imbattibile come il bielorusso Mikita Kaliada. Il cremonese del Cus Parma allenato da Alessandro Gandellini non tradisce: 41:51.71 per un primato personale sbriciolato di oltre trenta secondi. Orsoni marca tutti i concorrenti dall’inizio: li conosce alla perfezione, dal polacco Lukasz Niedzialek allo spagnolo Pedro Conesa, e soprattutto al bielorusso Kaliada nono ai Mondiali U20 di Tampere, il rivale più temibile della vigilia. Il primo tentativo di fuga è proprio del bielorusso che guadagna una cinquantina di metri: sarà l’azione vincente. Intorno ai 4000 metri l’azzurro decide che è il momento di provare a riprenderlo e resta in tandem con il polacco. Ma Kaliada continua a incrementare il ritmo (4:05 al sesto e al settimo km) e non dà segni di cedimento. Orsoni si mette in proprio quando mancano tremila metri al traguardo, si libera di Niedzialek e lancia il tentativo di rimonta. Di più, davvero non si poteva: Kaliada oro con 41:10.03, Orsoni ruggito d’argento, bronzo al polacco Niedzialek 42:20.66 e gran quarto posto per l’altro azzurro Andrea Cosi con il personale di 42:39.91.

(ha collaborato Nazareno Orlandi/Fidal.it)

FOTO Colombo/FIDAL: in home e qui sotto Elisa Ducoli; in alto Riccardo Orsoni.

Elisa Ducoli Boras U20 577