Coppa Europa di Multiple: Quarta l’Italia e Quarta Palumbo con il PB (5497 Punti)

Pubblicato: Sabato, 06 Luglio 2019

Quarto posto per l’Italia nella First League dei Campionati Europei a squadre di prove multiple. A Ribeira Brava (Portogallo), nell’isola di Madeira, gli azzurri precedono due formazioni avversarie nella seconda serie del trofeo continentale, con tre record personali. Nell’eptathlon Federica Palumbo (US Sangiorgese) , quarta con 5497, realizza il suo primato a cui aggiunge 112 punti dopo aver ritoccato i propri limiti nel lungo, atterrando a 5,78 (+1.7), e nel giavellotto (44,69). Anche in questa edizione, come due anni fa, la 24enne milanese è la migliore delle italiane. Si comporta bene la marchigiana Enrica Cipolloni, ottava al suo secondo risultato in carriera con 5418 punti e ormai pienamente recuperata, quindi nona l’altra lombarda Sveva Gerevini (Cremona Atl. Arvedi) a 5410, con uno score appesantito dall’errore dei 100 ostacoli di apertura ma oggi approdata a 5,87 (-1.5) nel lungo, e tredicesima la piemontese Laura Oberto, 5169 al rientro in Nazionale, che si aggiudica gli 800 metri conclusivi con il suo record di 2:12:66. Tra gli uomini dodicesimo nel decathlon il 21enne romano Matteo Taviani superando per la prima volta i 7000 punti con 7024 (+113 sul precedente PB). Sedicesimo posto per il milanese Matteo Di Prima (CUS Pro Patria Milano), 6901 e un progresso di quasi due metri nel giavellotto (57,05), poi diciottesimo il ventenne trentino Lorenzo Naidon con 6880, in crescita di oltre duecento punti oltre che nell’asta (4,40). Il piazzamento in classifica viene assicurato dai tre esordienti in maglia azzurra assoluta, dopo il ritiro del capitano Simone Cairoli, che a causa di un’infiammazione tendinea ha gareggiato soltanto nei 100 metri prima di fermarsi. Vittoria alla Repubblica Ceca davanti a Finlandia e Polonia, alle spalle dell’Italia finiscono Svezia e Lettonia.

PRIMA GIORNATA (venerdì 5 luglio)

DECATHLON - Sui 100 metri vola nel vento il debuttante Matteo Taviani in 10.62 (+3.7). Il 21enne romano ha trascorsi da sprinter, visto che nel 2017 si è dedicato soprattutto alla velocità prima di passare alle prove multiple, e realizza il tempo più rapido in assoluto della giornata. Per il capitano azzurro Simone Cairoli, non al meglio della condizione fisica, 11.21 (+2.0) in apertura. A un soffio dal personale, con anemometro entro la norma, le altre due matricole: Lorenzo Naidon 11.20 (+0.3) e Matteo Di Prima 11.59 (+1.3). Nel salto in lungo si ferma Cairoli per il fastidio al tendine. Sopra i sette metri Naidon con 7,09 (+0.4), che sfiora il suo primato outdoor, e si migliora Taviani, 6,92 (+0.3) e un progresso di dieci centimetri, con 6,54 (-0.6) per Di Prima che poi coglie il personale di 12,17 nel peso, quindi Naidon 11,46 e Taviani 11,21. L’alto è la specialità preferita da Naidon che salta 1,92 ma si fa notare anche Di Prima con 1,89, appena due centimetri in meno del recente PB, e Taviani chiude con 1,74 all’attivo. Sui 400 metri lascia ancora il segno Matteo Taviani che corre il suo miglior giro di pista in 49.26, togliendo tredici centesimi al proprio limite. Non demerita Naidon, 51.20 con il secondo tempo in carriera, e Di Prima fa segnare il crono di 53.31.

EPTATHLON - Parte bene Enrica Cipolloni sui 100 ostacoli, con 14.12 spinta da una forte brezza alle spalle (+3.9) che significa punti preziosi per la classifica. È il suo miglior risultato di sempre in ogni condizione, superando il 14.21 (ventoso anche in quel caso con +2.3) ottenuto cinque anni fa proprio a Madeira, pur non valendo come record personale. Buon riscontro anche di Federica Palumbo con 14.27 (+2.9), mentre Laura Oberto corre in 14.76 (+0.6). C’è rammarico invece per Sveva Gerevini, che colpisce in pieno il quarto ostacolo e perde il ritmo tra le barriere, ma riesce comunque a completare la prova con un modesto 15.52 (+2.9). Nell’alto Cipolloni valica 1,77 al terzo tentativo, prima di tre errori a 1,80. Le altre tre azzurre saltano 1,65: Gerevini, a un centimetro dal personale, Oberto e Palumbo. Sulla pedana del peso Cipolloni va oltre i 12 metri con 12,05 ma Gerevini non fa meglio di 10,92, poi Palumbo al primato stagionale di 10,76 e un metro esatto in meno per la Oberto con 9,76. La giornata si completa con i 200 metri e Sveva Gerevini sprinta in 24.46 (-0.5) cogliendo il secondo tempo della carriera. Poco distante dal suo record anche Palumbo con 25.90 (-0.7), ma Oberto è più veloce in 25.53 (-0.6), infine 26.95 (-1.1) per la Cipolloni.

SECONDA GIORNATA (sabato 6 luglio)

DECATHLON - Si riparte dai 110 ostacoli, con il vento che questa mattina è contrario sul rettilineo per influire in modo negativo sulle prestazioni. Tutti gli azzurri finiscono ampiamente sopra i 15 secondi: Naidon 15.40 (-2.3), Taviani 15.60 (-1.3) e Di Prima 15.61 (-1.6). Nel disco Di Prima sfiora i 40 metri (39,51) mentre Taviani lancia 33,64 e Naidon 32,56. Dalla pedana dell’asta, risultati confortanti con 4,60 per Taviani e 4,40 delle altre due matricole: Naidon aggiunge dieci centimetri al PB, Di Prima lo pareggia e poi nel giavellotto spara una bordata a 57,05 per quasi due metri di progresso, con 46,95 di Naidon, ad appena otto centimetri dal personale, e 45,74 di Taviani. In chiusura, nei 1500 metri, gli azzurri danno fondo alle energie residue: Taviani 4:42.30, Di Prima 4:50.89 e Naidon 4:58.08.

EPTATHLON - Sorrisi per le azzurre dal lungo. In due firmano il record personale: Sveva Gerevini cresce due volte con 5,80 (+0.5) seguito da 5,87 (-1.5), anche Federica Palumbo piazza un progresso di due centimetri e si porta a 5,78 (+1.7). Un altro passo di Enrica Cipolloni verso un piazzamento nella parte alta della classifica finale con 5,80 (-0.7) che vale il suo miglior salto delle ultime cinque stagioni, invece la capofila della squadra è Laura Oberto, atterrata a 5,95 (+0.5). Il buon momento prosegue nel giavellotto con Palumbo a un nuovo primato: 44,69 al terzo e ultimo tentativo, ancora un upgrade di due centimetri, in questo caso sulla misura fissata in maggio a Mantova. Personale sfiorato per Cipolloni che lancia 40,22 a un soffio dal recente 40,28 di un mese fa, Gerevini coglie lo stagionale di 39,87 e Oberto completa lo score con 25,23. Sugli 800 metri finali vince nettamente la Oberto in solitaria con il personal best di 2:12:66, nella stessa serie alle sue spalle Gerevini (2:18.87) e Palumbo (2:19.06), poi Cipolloni con 2:31.45.

Luca Cassai/Fidal.it

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