Tricolori Universitari 2019: il CUS Milano si prende l'Ottavo Sigillo Consecutivo a L'Aquila

Pubblicato: Martedì, 21 Maggio 2019

C’è davvero tanta Lombardia nelle due giornate di Campionati Italiani Universitari appena svoltesi a L’Aquila; non solo perché il CUS Milano è andato a prendersi l’ottavo titolo di fila, dominando la classifica a squadre (maschile, femminile e combinata), ma anche per le ottime prestazioni individuali di tanti atlete ed atleti lombardi attesi da una stagione da protagonisti, alcuni di loro anche -ce lo auguriamo- con la maglia della nazionale. Milano dunque campione, dimostrando una grande solidità e confermando il capoluogo lombardo come uno dei bacini più prolifici in Italia parlando di talento, programmazione e -ovviamente- risultati ottenuti. In seconda posizione si piazza il CUS Torino, mentre terzi sono i veneti del CUS Padova. Buoni piazzamenti anche per Bergamo (ottava tra gli uomini e quinta tra le donne), Brescia (quinta tra gli uomini) e CUS Insubria (sesta tra le donne).

VELOCITÁ: I SUCCESSI DI FEDERICI, SPADOTTO SCOTT E TROIANI – Dai 100m maschili arriva un oro pesante e meritato per un ottimo Andrea Federici (CUS Brescia) che corre in 10.54(+1.2) la sua batteria (terzo tempo di sempre a 3 centesimi dal recente PB) per poi aggiudicarsi la finale in 10.64. Le soddisfazioni arrivano anche dai 200, dove la vittoria per Simone Tanzilli (CUS Milano) sfuma al photofinish, a favore di un’altra giovane conoscenza lombarda, Alessandro Sibilio (CUS Napoli): 21.28(+1.6) per entrambi, con un buon Pietro Pivotto (CUS Brescia) in quarta posizione a 21.86. Sibilio si era preso, tra l’altro, anche i 400 di sabato pomeriggio, dove al quinto posto si vede Menin Hubert Don (CUS Pavia, 48.69). Tra le donne i 100 vedono protagoniste due atlete del CUS Milano: Chiara Melon è seconda con 11.98, mentre quinta è Annalisa Spadotto Scott (12.22). Sarà proprio la portacolori della Bracco Atletica a prendersi i 200 il giorno seguente, con un buon 24.37 -viziato da 2.4 m/s di vento a favore- ma che gli vale l’oro. Nei 400 non c’è storia: Virginia Troiani (CUS Milano) corre in un solido 53.75 e vince senza che le altre possano impensierirla; buon quarto posto per Daniela Tassani (CUS Bergamo, 56.94).

OSTACOLI: È 4/4 PER I CUS LOMBARDI - Ostacoli alti maschili che vanno al CUS Bergamo grazie a Silvia Taini, che dopo il 13.61 dei societari Assoluti si migliora ulteriormente stampando un buon 13.60(-0.5). È bronzo la bresciana del CUS Milano Linda Guizzetti, che corre in 13.91 la finale dopo aver sfrecciato in batteria con 13.77(+1.1), miglior tempo delle qualifiche insieme a Taini. I 400hs vanno all’azzurra delle Fiamme Oro Linda Olivieri (CUS Milano), che migliora il proprio SB portandolo a 58.42 e vincendo la gara in solitaria. Nei 110hs maschili, dopo il 13.99(+0.5) in batteria -primato personale e prima volta sotto i 14” con gli ostacoli “dei grandi”, si aggiudica il titolo Mattia Montini (CUS Bergamo), che corre forte anche in finale (14.00). Nel giro di pista con barriere trionfa l’abruzzese Leonardo Puca (CUS Milano, 52.39), mentre è quinto per il CUS Pavia il milanese Federico Cesati, che corre in 52.91.

MEZZOFONDO: DOMINIO LOMBARDO TRA LE DONNE - Gli 800 al femminile sanciscono la (momentanea) doppietta in casa Troiani, visto che è Serena Troiani (CUS Milano) a vincere la gara sul doppio giro in 2:11.09; ottimo bronzo è Federica Cortesi (CUS Insubria, 2:12.83). Il 1500 femminile è letteralmente dominato da Elisa Cherubini, che trionfa in 4:27.94 per il CUS Insubria, mentre è d’argento la prova sui 5000 per Federica Zenoni (CUS Bergamo, 17:23.42), che precede un’ottima e rientrante Chiara Spagnoli (CUS Insubria), terza con 17:39.82. Il podio dei 3000 siepi è invece completamente egemonizzato da atlete lombarde: è titolo universitario per Micol Majori (CUS Milano, 10:56.00), che precede la compagna di CUS e di squadra (Pro Sesto Atletica) Arianna Locatelli (11.28.31). Bronzo per Alice Colonetti (CUS Brescia, 11:48.03). Negli 800 maschili Milano piazza un quarto ed un sesto posto, grazie a due atleti da poco scesi sotto il muro del minuto e 50 nella specialità: la medaglia di legno va a Leonardo Cuzzolin (1:50.05), che per un soffio non torna sotto la fatidica barriera e soprattutto non coglie il bronzo (che per millesimi va ad Enrico Brazzale); in sesta posizione si piazza un buon Giovanni Crotti (1:52.39). I 1500 celebrano il bronzo del piemontese Pietro Arese (CUS INSUBRIA), che corre in 3:51.51; è quinto il bergamasco del CUS Brescia Sebastiano Parolini (3:53.00). Parolini si prenderà poi l’argento nei 5000 con 14:40.10, precedendo altri due lombardi come Jacopo Brasi (CUS Verona, 14:48.00) e Pietro Sonzogni (CUS Bergamo14:55.77), rispettivamente terzo e quarto.

SALTI SENZA VITTORIE MA CON GLI ARGENTI DI NAVA, PANARA E FALCONE - Nel Salto in alto, grazie al suo 2.04 alla prima prova, è medaglia d’argento Nicholas Nava (CUS Bergamo); stesso metallo e un buon 7.15 (considerati i 2.6 m/s di vento in faccia) per Giulio Panara (CUS Milano), che agguanta il piazzamento all’ultimo salto. Dal triplo arriva il 14.69 di Davide Papa (CUS Brescia), misura che gli vale il quarto posto. Tra le donne è argento nel Salto con l’Asta Bianca Falcone (CUS Milano), che salta 3.90.

LANCI: DOPPIETTA LOMBARDA NEL PESO F E ORO PER PROSERPIO - Partiamo dal peso femminile, dove arriva una doppietta lombarda: Danielle Frederiq Madam (CUS Pavia) vince la gara con 12.98, precedendo l’atleta del CUS Milano Claudia Rota (argento con 12.74). Medaglia di legno nel martello per Simona Previtali (CUS Milano), che si conferma sui suoi livelli stagionali con 53.23. Nel martello al maschile arriva, manco a dirlo, il sigillo di Giacomo Proserpio (CUS Milano), che si aggiudica il titolo lanciando a 68.71; nella stessa gara è terzo posto per Nicholas Brighenti (CUS Milano, 57.40). Milano sul podio anche nel giavellotto, dove però a prendersi il bronzo è l’emiliano del CUS Parma Norberto Fontana, impegnato negli studi nel capoluogo lombardo. Alle sue spalle, con 57.98, si colloca il lombardo Matteo Masetti (CUS Milano). Nel peso è quarto Simone Bruno (CUS Milano) con 14.65.

STAFFETTE – Nella 4x100 maschile è doppietta lombarda con Brescia (Atchori Esso – Federici – Zobbio – Pivotto) a precedere Milano (Pregnolato – Brivio – Daou – Tanzilli) 41.33 a 41.76. Milano si porterà poi a casa la 4x400 grazie al quartetto Vergani- Cuzzolin- Puca- Olivieri che annichilisce la concorrenza e chiude in 3:15.52. Tra le donne si registra un altro successo milanese nella 4x100 con Borgosano, Spadotto Scott, Meletto e Melon che corrono in 46.63; Sempre Milano e tripletta di titoli per le Troiani (in FOTO in alto) nella staffetta del miglio: sono le tre gemelle varesine (Serena, Virginia ed Alessandra) e Silvia Meletto a conquistare un oro nettissimo con 3:47.31.

Matteo Porro