CdS Allievi, 2° Giorno: Olcelli a 18.16 nel Peso, Cesana 2.00 nell'Alto e Bis di Seramondi

Pubblicato: Lunedì, 20 Maggio 2019

 

Si sono concluse le fasi regionali dei CdS Allievi 2019 e in attesa di sapere con certezza quale sarà la composizione delle finali nazionali e di chi avrà accesso alla Serie A del 28-29 Settembre a Bergamo, la Lombardia può “coccolare” i suoi giovani talenti, alla luce di una seconda giornata di societari U18 che ha messo in mostra diversi prospetti interessanti, da tenere d’occhio durante questa stagione e negli anni a venire. La copertina di giornata è sicuramente per il “lancione” di Patrick Olcelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che scaglia il peso da 5kg a 18.16. Il suo risultato è da top 30 all time nelle liste U18, e lo proietta verso una stagione da assoluto protagonista a livello nazionale. Da celebrare è anche la grande gara con annessa prima volta sopra i due metri per Andrea Cesana (US Vedano) nel salto in alto. È di ottimo spessore tecnico anche il 200 femminile, vinto da Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950) che fa il paio con i 100 di ieri; buon 400 ostacoli maschile, che vede la vittoria di Andrea Edmondo Lardini (Atl. Riccardi Milano). Anche il mezzofondo, sia al maschile che al femminile, regala delle buone gare e in generale arrivano in questa seconda giornata conferme importanti da parte di molti atleti che saranno tra l’altro impegnati tra circa un mese ad Agropoli (SA) ai campionati di categoria.

ALLIEVI – Sui 200 arriva l’ampio successo di Paolo Mancinelli: il quattrocentista in forza alla Pro Patria ARC Busto Arsizio, impegnato nel Brixia Meeting il prossimo weekend, è l’unico atleta a scendere sotto i 23” e si aggiudica la gara con 22.58. Alle sue spalle il migliore è Federico Grassi (Bergamo Stars Atletica) con 23.01. Sul giro di pista con barriere Andrea Edmondo Lardini (Atl. Riccardi Milano) fa l’exploit, tagliando il traguardo in 55.74 e lasciandosi alle spalle il favorito della vigilia Marco Iuorio (Pro Sesto Atletica), che chiude in 57.05. Il mezzofondo regala, come detto, delle ottime gare: gli 800 vanno a Matteo Roda (Pro Sesto Atletica), che si conferma sui suoi livelli correndo in 1:57.89; lo seguono sotto i 2 minuti anche Nicolò Caccia (US Sangiorgese, 1:58.63) e Lorenzo Cipriani (Nuova Atletica Astro, 1:59.33), al test su una distanza inferiore. Proprio l’assenza di Cipriani dai 3000 spiana la strada al successo di Marco Zanzottera (US Sangiorgese), anche se la strada poi così in piano non è stata, grazie al campione italiano 2018 dei 2000m cadetti Mattia Zen (CUS Insubria), che esordisce sulla distanza e impensierisce non poco il milanese: sarà PB per entrambi con Zanzottera che scende a 8:52.82 e Zen ad un passo dal “muro” con 9:00.83. Il peso, oltre alla prestazione “monstre” di Olcelli (18.16), ci consegna anche due altri atleti da tenere sott’osservazione, entrami al primo anno di categoria; Francesco Mazzoccato (Atl. Gavirate) si migliora a 16.11, mentre Segond Emmanuel Musumary si conferma sopra i 16m con un lancio a 16.04 in apertura di gara. Il martello è privo di Luca Ballabio (quest’oggi 66.04 a Locarno) ed è dominato da Paolo Gaetti (Atl. Rigoletto) con 47.48. Nella gara di salto in alto, che vive la prima volta di Andrea Cesana sopra la fatidica asticella posta a 2.00, è Roberto Rossi (Atl. Riccardi Milano) a prendersi il secondo posto con 1.85; il lungo, caratterizzato dal vento negativo, se lo porta a casa Lorenzo Cagliero (Atl. Riccardi Milano), con un tondo 6.50. La staffetta 4x400, con la maggior parte delle squadre assenti in virtù del buon tempo ottenuto a Mariano Comense nella prima fase, va all’Atl. Bergamo 1959 Oriocenter (Sardellini – Rota – Ravasio – Chiari) in 3:37.50.

ALLIEVE – Il 200 vinto in 25.56 da Alessia Seramondi è una delle gare più avvincenti del weekend, grazie alla battaglia che si infiamma tra la classe 2003 dell’Atl. Brescia 1950 e le più dirette avversarie, vale a dire Clarissa Boleso (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), che è seconda in 25.61, e Sara Martignoni (N. Atl. Varese, 25.64). Nei 400hs a cogliere il successo è Roberta Foieni (CUS Pro Patria Milano) in 1:06.28, mentre altri duelli serrati sono quelli regalati dal mezzofondo, a partire dagli 800: Susanna Dossi, dopo la vittoria di ieri sul 1500, si prende la prima piazza anche sul doppio giro di pista, correndo in 2:18.47. Ad impensierirla fino alla fine è Aleksandra Garavaglia (Atl. Vigevano) che le arriva ad un soffio (2:18.88). Nei 3000 si profila una lotta a 3 per la vittoria, concretizzata dall’allungo della bergamasca Federica Dalfovo (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) che trionfa con il PB a 10:23.68 davanti a Nicole Coppa (Bracco Atletica, 10:26.05), che precede a sua volta la compagna di colori Angelica Prestia (10:27.54). Dai concorsi femminili non arrivano grandi acuti, bensì qualche conferma, come quella delle lanciatrici Edem Forson (G.S. Atl. Rezzato), che fa suo il disco con 36.35, e Federica Scolari (Atl. Vallecamonica) che si aggiudica il giavellotto lanciando a 33.83. Il salto con l’asta è ancora di Lorenza Rocchi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), con 3.20 alla seconda prova, mentre il triplo è d’oro per la lecchese Elisa Nobili (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), unica atleta sopra gli 11m con 11.04. È avvincente la sfida tra Atl. Brescia 1950 e Pro Sesto Atletica nella 4x400: saranno le bresciane (Clancy – Idrissou – Gandolfi – Almici) a conquistare il primato con 4:06.94 sulle milanesi (Salaro – Cerea – Bottoni – Fedeli), che chiudono in 4:07.17.

A squadre le situazioni sono quasi invariate a livello di classifica, ma assistono -ovviamente- a qualche importante ritocco a livello di punteggio: si conferma saldamente al comando tra le donne l’Atl. Lecco Colombo Costruzioni (14781 punti), davanti alla Bracco Atletica (14301) e all’Atl. Bergamo 1959 Oriocenter (13645). Tra gli uomini guida sempre l’Atl. Cento Torri Pavia (12989 punti), ma si assiste ad un avvicendamento per quanto riguarda la seconda piazza, che passa di un nulla nelle mani dell’Atl. Bergamo 1959 Oriocenter (12765) ai danni dell’Atl. Lecco Colombo Costruzioni (12713). Bisognerà attendere la graduatoria nazionale per capire con certezza quali saranno le sorti dei team lombardi di punta, in cammino verso le finali nazionali.

JUNIORES IN EVIDENZA - Nella giornata di gare odierna sono da segnalare anche gli importanti risultati dell'ottocentista Sophia Favalli e del martellista Davide Pirolo, atleti Juniores lombardi nel giro della nazionale giovanile. La prima è da lode, grazie al suo 2:06.82 sugli 800, corso quest'oggi a Cagliari in una gara di contorno ai CdS Allievi. La bresciana classe 2001 incrementa il proprio PB di un secondo e mezzo e centra il minimo per i Campionati Europei U20. Pirolo era invece all'opera a Locarno(CH), dove ha lanciato il martello 6kg a 61.43.

Matteo Porro