Reina, Giampietro, Tanzilli e Staffette: Medaglie Mediterranee a Jesolo

Pubblicato: Domenica, 10 Giugno 2018

Dopo i cinque podi (due ori, due argenti e un bronzo) della prima giornata l’affollata delegazione di atleti lombardi di nascita o di tesseramento ai Campionati Mediterranei Under 23 centra sei medaglie nella domenica di Jesolo (VE). In un pomeriggio tutt’altro che adatto dal punto di vista climatico al fondo Nicole Reina (CUS Pro Patria Milano, FOTO in home) si prende l’oro in 35:27.66 correndo in solitaria la seconda metà di gara: il crono visto il caldo è tutt’altro che male. Molteplici presenze lombarde nelle staffette del miglio, entrambe medaglie d’oro: al femminile apre Alice Mangione (Atl. Brescia 1950 ISPA Group) e chiude la tricolore Promesse Virginia Troiani (CUS Pro Patria Milano) per un crono più che discreto come 3:37.88; al maschile arriva un notevole 3:05.07 firmato al lancio da Mattia Casarico (Bernatese) e da Andrea Romani (Atl. Riccardi Milano 1946) e dal lodigiano del CUS Parma Edoardo Scotti nelle frazioni centrali. Il quartetto che lascia la maggiore impronta a livello statistico è la 4x100 donne: Vittoria Fontana (NA Fanfulla), “deb” azzurra ancora 17enne (prima a destra nella FOTO tratta da Instagram a sinistra), porta al traguardo il testimone in 44.40, alle spalle della Francia per un solo centesimo ma 12/100 meglio del precedente limite nazionale Juniores a 44.52 siglato nel 2011 da De Fazio, Siragusa, Bongiorni e Hooper.

Circoletto rosso sul piano prestativo sul 15.97 di Sydney Giampietro (Fiamme Gialle) nel getto del peso: è il primato stagionale outdoor e la seconda misura all time sempre all’aperto per la junior milanese. PB sfiorato per Alessia Beretta (Atl. Vedano), quarta nel triplo con 12.90 (+0.6): sul podio dei 200 metri sale invece Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946), che dopo l’argento di Tunisi 2016 è di bronzo in 21.22 (+0.3).  Altri tre quarti posti intanto arrivano con Linda Olivieri (Atl. Monza) a 58.16 nei 400 ostacoli, con Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) nei 400 con un comunque significativo 46.50 e con Sofia Bonicalza (Pro Sesto) nei 200 in 24.07 (+1.5) subito davanti al 24.24 di Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 ISPA Group).

LA CRONACA GARA PER GARA di Mauro Ferraro/FIDAL Veneto

4x400 M – E alla fine l’Italia fa 13. L’ultimo oro della giornata lo conquistano Mattia Casarico, Andrea Romani, Edoardo Scotti e Giuseppe Leonardi, che corrono in 3’05”07, precedendo Tunisia (3’08”58) e Spagna (3’09”78).  

Giavellotto M – Il giavellotto incorona Manuel Quijera che al quarto lancio prende il largo con 74.98. Il turco Emin Oncel si avvicina all’ultima prova (74.36), ma l’oro resta al collo dell’atletica spagnolo. Bronzo per il turco Ummet Degirmenci (74.31). Sesto Matteo Masetti (64.48).

4x400 F – Il dodicesimo oro delle due giornate di gara allo stadio Picchi arriva dalle ragazze della 4x400: Alice Mangione, Elisabetta Vandi, Rebecca Borga e Virginia Troiani fermano il cronometro a 3’37”88, precedendo la Francia (3’41”62).

4x100 F – Un quartetto costituito interamente da juniores, Aurora Berton, Moillet Kouakou, Alessia Carpinteri e Vittoria Fontana volano in 44”40, conquistando la medaglia d’argento e stabilendo il nuovo record italiano di categoria cancellando il precedente 44”52. 

Triplo F Alessia Beretta resta ai piedi del podio (12.90, +0.6) in una delle gare più spettacolari del weekend allo stadio Picchi. La sfida per l’oro si decide all’ultimo salto, con la spagnola Fatima Diamme che atterra a 13.82 (+0.6), rispondendo al 13.65 (+0.3) con cui poco prima aveva gioito la portoghese Evelisa Veiga. Bronzo per la francese Ilonis Guillaume (13.65, +0.3). Oltre al quarto posto della Beretta, il sesto di Benedetta Cuneo(12.53, +1.2).   

10.000 F – Sesto oro azzurro di giornata – undicesimo in totale - grazie a Nicole Svetlana Reina. La ventenne d’origine ucraina, tesserata per il Cus Pro Patria Milano, prende il comando dei 10.000 metri poco dopo metà gara, andando a chiudere in 35’27”66. Alle spalle, bella prova della vicentina Rebecca Lonedo che rimonta sulla turca Nuran Satilmis, conquistando l’argento in 35’59”51. Ritirata Alessia Tuccitto.      

200 M – Tre centesimi per assegnare l’oro maschile dei 200: sono quelli che separano il francese Charles Renard (21”10, +0.3) dal romano dell’Acsi Campidoglio Palatino, Thomas Manfredi, il migliore dei due azzurri, che ferma il cronometro a 21”13. Bronzo, in 21”22, per Simone Tanzilli.

200 F – La corsa delle azzurre si ferma ai piedi del podio: Sofia Bonicalza è quarta in 24”07 (+1.5), davanti all’altra azzurra Alessia Pavese (24”25). Oro alla francese Cynthia Leduc (23”70), davanti all’egiziana Basant Hemida (23”89), già bronzo ieri nei 100, e all’altra transalpina Maroussia Pare (24”01).

400 ostacoli F –La ventunenne del Gruppo Atletico Bassano, Rebecca Sartori, è ancora in linea con le avversarie all’uscita dall’ultima curva, ma poi ingrana la quarta e va a vincere in 57”43, nuovo primato personale. Argento per la francese Nina Brino (58”11), bronzo per l’altra transalpina Lucie Kudela (58”11), che precede non di molto Linda Olivieri (58”16). 

DISCO M – Un oro anche per Cipro, in un medagliere che si sta progressivamente allargando. Lo vince Giorgos Koniarakis che lancia il disco a 58.56, al culmine di una gara in crescendo. Argento per il croato Martin Markovic (56.90), bronzo per il portoghese Edujose Lima (55.98). Giulio Anesa è sesto con 55.16, Alessio Mannucci ottavo con 52.56.   

PESO F – Un altro argento va ad arricchire il medagliere azzurro, che ora sale a 23 ciondoli. Sydney Giampietro interpreta una gara di peso in crescendo, sino ad arrivare al 15.97 alla sesta prova che le vale la seconda piazza finale, alle spalle dell’ottima turca Emel Dereli, dominatrice della gara con 18.12. Bronzo per la portoghese Eliana Bandeira (15.69). Quarta l’altra azzurra Martina Carnevale (14.90).    

400 M – Daniele Corsa - un nome, un destino - sigla a Jesolo il meno “sub-46” della carriera, fermando il cronometro a 45”79. Il progresso, per il ventunenne pugliese delle Fiamme Oro, è netto: 22 centesimi. Vale, per un centesimo, lo standard di partecipazione per gli Europei di Berlino. Ed è la stesta prestazione italiana di sempre per a livello 23, andando a precedere un certo Matteo Galvan. Davanti a lui, solo il tunisino Mohamed Fares, autore di un eccellente 45”55. Bronzo per l’algerino Slimane Moula (45”96) che precede l’altro azzurro Vladimir Aceti (46”50), quarto.    

I RISULTATI DEGLI ATLETI LOMBARDI AI CAMPIONATI MEDITERRANEI UNDER 23

200 M finale: 3° Simone Tanzilli (Atl. Riccardi Milano 1946) 21.22 (+0.3)

400 M finale: 4° Vladimir Aceti (Fiamme Gialle) 46.50

Disco M finale: 6° Giulio Anesa (Fiamme Gialle) 55.16

Giavellotto M finale: 6° Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) 64.48

4x400 M finale: 1ª Italia (Mattia Casarico, Andrea Romani, Edoardo Scotti, Giuseppe Leonardi) 3:05.07

200 F finale (+1.5): 4ª Sofia Bonicalza (Pro Sesto) 24.07, 5ª Alessia Pavese (Atl. Brescia 1950 ISPA Group) 24.24

10.000 F finale: 1ª Nicole Reina (CUS Pro Patria Milano) 35:27.66

400 ostacoli F finale: 4ª Linda Olivieri (Atl. Monza) 58.16

Triplo F finale: 4ª Alessia Beretta (Atl. Vedano) 12.90 (+0.6)

Peso F finale: 2ª Sydney Giampietro (Fiamme Gialle) 15.97

4x100 F finale: 2ª Italia (Aurora Berton, Moillet Kouakou, Alessia Carpinteri, Vittoria Fontana) 44.40

 4x400 F finale: 1ª Italia (Alice Mangione, Elisabetta Vandi, Rebecca Borga, Virginia Troiani) 3:37.88