GRANDI STAFFETTE AGLI EUROPEI: RECORD ITALIANO PER LA 4X100 MASCHILE ( 38.17) E PER LA 4X400 FEMMINILE (3:25.71). BOURIFA SETTIMO NELLA MARATONA.

Pubblicato: Lunedì, 02 Agosto 2010
Medaglia d’argento e record italiano portato a 38.17 agli Europei di Barcellona per gli azzurri della 4x100 Roberto Donati, Simone Collio, Emanuele Di Gregorio e Maurizio Checcucci. Cade così, dopo 27 anni, uno storico primato, quello di Tilli, Simionato, Pavoni e Mennea, il 38.37 ottenuto il 10 agosto del 1983 alla prima edizione dei Mondiali di Helsinki dove il quartetto azzurro vinse l’ argento mondiale. Il crono centrato dal milanese Collio e dai suoi compagni vale la seconda piazza europea 2010 e la quarta mondiale. Vittoria della Francia in 38.11 e bronzo alla Germania (38.44). Ottimi i cambi e l’Italia è prima, l`Italia è prima sull’ultimo rettilineo dove Maurizio Checcucci lotta con i denti per non farsi superare dal fortissimo francese Martial Mbandjock che, in tuffo, riesce a spuntarla sull’azzurro.

Nella 4x400 donne quarte le azzurre che stabiliscono un grandioso nuovo record italiano chiudendo in 3:25.71 (precedente: 3:26.69, di Perpoli, Spuri, Carbone, De Angeli, Parigi, 20-6-1999) con una fantastica gara lanciata da Chiara Bazzoni e condotta poi con grande determinazione dalla bergamasca Marta Milani, da Maria Enrica Spacca e da Libania Grenot. Vittoria della Russia, in 3:21.06 (mondiale stagionale), davanti a Germania (3:24.07) e Gran Bretagna (3:24.32). Ottima la frazione dell’allieva di Saro Naso cresciuta con i colori dell’Atletica Bergamo 59 Creberg che è riuscita a risalire dal settimo al quinto posto. Bene poi la Spacca e Libania Grenot, che riesce ad avvicinare le avversarie.

Meno fortunata la 4x400 uomini azzurra che finisce all’ottavo posto// in 3:04.20 dopo una gara coraggiosa vinta dalla Russia in 3:02.14 davanti a Gran Bretagna (3`02"25) e Belgio (3`02"60). Lancia il quartetto italiano il bergamasco Marco Vistalli seguito poi da Andrea Galletti, Claudio Licciardello e Andrea Barberi. Molto brillante la prima frazione dell’allievo di Alberto Barbera, cresciuto, come la Milani, con i colori giallorossi dell’Atletica Bergamo 59 Creberg, secondo alla corda Galletti fino al cambio con Licciardello che passa con grande decisione al comando facendo ben sperare. Sulla parte finale del rettilineo Licciardello è superato dagli avversari ed il problematico cambio con Barberi fa arretrare gli azzurri prima alla settima e poi all’ottava posizione.

Nella maratona degli Europei, dove al quarto posto si è piazzato Ruggero Pertile con 2:19.33, settimo il bergamasco dell’Atletica Valle Brembana, Migidio Bourifa con 2:20.35. La gara di Barcellona, vinta dallo svizzero Viktor Rothlin in 2:15.31, ha visto all’undicesimo posto l’azzurro Ottavio Andriani in 2:21.32. Il caldo è stato indubbiamente l’avversario più duro, tanto che ha costretto il campione olimpico 2004, Stefano Baldini al ritiro, ma Bourifa si era ben preparato a sostenerlo con mesi di allenamento, prima in altura al fresco di Livigno e poi, per acclimatarsi al caldo spagnolo, sulle strade di casa sua in Val Seriana (Bg). L’atleta in forze all’Atletica Valle Brembana, è stato sostenuto da oltre venti amici e dalla moglie Silvia che lo hanno tifato lungo il percorso per le strade di Barcellona. La Coppa Europa di Maratona va alla Spagna e l’Italia è terza.

G.C.

Foto di Giancarlo Colombo (Fidal)