BRUGNETTI, SCHWAZER, RIGAUDO E GIUPPONI SUPER A MILANO

Pubblicato: Domenica, 18 Marzo 2007
Marcia di alto livello, ai piedi della montagnetta di Milano, per il Campionato Italiano di Società su pista organizzato ieri dall’Atletica Camelot presso il campo xxv aprile. Presenti tutte le punte del settore marcia della nazionale di atletica leggera: Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle), medaglia d’oro nella 50 km alle Olimpiadi di Atene del 2004, Alex Schwazer (Carabinieri) bronzo mondiale a Helsinki nella 50 km nel 2005 ed Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle), medaglia di bronzo agli Europei di Helsinki. La vittoria nella 20 km maschile è di Alex Schwarzer con 1h23’21”2 “Il mio obiettivo qui era di vincere – commenta l’atleta azzurro - Dopo il gran tempo nella 50 km di febbraio a Rosignano Solvay nel campionato italiano, ho bisogno di velocizzarmi e di fare delle buone gare su 20 km. La mia preparazione è in funzione dei Mondiali di Osaka” Positivo test di 10 km in 39’00” per Ivano Brugnetti che, la prossima settimana, gareggerà nella seconda tappa del Grand Prix IAAF su strada in Cina //sulla 20 km. L’atleta della Fiamme Gialle viene da una prova importante: è appena diventato papà di Vittoria, 3540 grammi di gioia per lui e per la moglie Cristina! “Sicuramente sarò poi anche al 50° della gara di marcia di Sesto San Giovanni – racconta Brugnetti - che vedrà presenti tutti i più importanti marciatori di ogni epoca. Il mio obiettivo grosso è per il 26 agosto quando alle 8.30 partirà la gara dei Mondiali in Giappone” Antonio La Torre, che da anni allena con cura il marciatore azzurro, racconta: ”Dopo I mondiali di Siviglia e dopo le Olimpiadi di Atene, Ivano voleva smettere di marciare. Avremmo perso un talento immenso, integro dal punto di vista fisico. Si trattava di ritrovare un equilibrio interiore. Lui è veramente ”born to walk”, possiede una straordinaria meccanica di marcia, potenza e resistenza. Un motore turbo diesel che ha un dispendio energetico minimo! Spazia tra le varie distanze tanto che ha quasi ottenuto il record del mondo nella 5 km indoor con 18.08.86 a meno di due secondi dal record di Schennikov.” Tra le donne, nella 10 km, Elisa Rigaudo vince senza problemi in 44’44”8 “Era per me questo un test importante, ho caricato molto in questo periodo. Il primo 5000 è stato semplice mentre ho un po’ faticato nel secondo per mantenere il ritmo. Sarò alla 20 km del 14 aprile in Portogallo che è una tappa del Grand Prix. Ora devo pensare a ottimizzare la velocità per prepararmi bene alla Coppa Europa di maggio. Ovviamente punto ad andare in forma smagliante per agosto a Osaka.” Nella pista di Milano dove tanti sono stati i campioni che si sono preparati da Alberto Cova, a Francesco Panetta, da Michele Didoni a Gianni Perricelli ed Erika Alfridi, questi ultimi sotto le cure di Pietro Pastorini, oggi si è vista un`altra grande speranza della marcia: è il giovane Matteo Giupponi dell’atletica Bergamo 1959 che ha vinto la gara juniores di 10 km con il record personale di 41.34.43. Matteo ha frantumato il suo personale che era di 42.22. L’allievo di Ruggero Sala si è costruito con passione e dedizione migliorandosi di anno in anno. “Non mollare mai è il mio motto” racconta il giovane bergamasco. Ottavo agli scorsi Mondiali Juniores di Pechino Gipponi è davvero un talento su cui puntare per il futuro.
Giuliana Cassani