Lanci Invernali Tricolori a Rieti: Jemai, Proserpio e Anesa Guidano la Pattuglia Lombarda

Pubblicato: Venerdì, 23 Febbraio 2018

Confidando nella clemenza del meteo sono 24 gli atleti lombardi di nascita o tesserati per club lombardi che domani sabato 24 febbraio e domenica 25 febbraio si contenderanno i 18 titoli nazionali Assoluti, Promesse e Giovanili (Allievi+Juniores) ai Campionati Italiani invernali di lanci lunghi (disco, martello e giavellotto) allo Stadio Raul Guidobaldi di Rieti.

GLI ATLETI LOMBARDI IN GARA

DISCO M - Assoluti: Giulio Anesa (Fiamme Gialle, FOTO di Michele Maraviglia in home). Promesse: Giulio Anesa (Fiamme Gialle), Luca Masseroni (Cremona Arvedi). Giovanile (Allievi+Juniores): Ivano Saporiti (Pro Patria ARC Busto Arsizio).

DISCO F - Assoluti: Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). Promesse: Sveva Gerevini (Cremona Arvedi). Giovanile (Allieve+Juniores): Veronica Rossetti (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), Gaia N’Diaye (CUS Pro Patria Milano).

MARTELLO M - Assoluti: Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo, FOTO di Mario Grassi a sinistra), Eric Fantazzini (Atl. Livorno), Mario Baldoni (Atl. Monza), Andrea Pasetti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter). Promesse: Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo), Eric Fantazzini (Atl. Livorno). Giovanile (Allievi+Juniores): Nicolas Brighenti (Cremona Arvedi), Gregory Falconi (GA Vertovese).

MARTELLO F - Assoluti: Alessia Beneduce (Bracco), Serena Argenti (Bracco), Simona Previtali (Atl. Vedano). Promesse: Alessia Beneduce (Bracco).

GIAVELLOTTO M - Assoluti: Davide Ballico (Atl. Riccardi Milano 1946), Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo). Promesse: Davide Ballico (Atl. Riccardi Milano 1946), Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo). Giovanile (Allievi+Juniores): Simone Bonfanti (ABC Progetto Azzurri), Lorenzo Bertocchi (Pro Sesto).

GIAVELLOTTO F - Assoluti: Sara Jemai (Esercito), Gaia Ticozzi (Pro Sesto), Laura Gatti (Atl. Saletti). Promesse: Gaia Ticozzi (Pro Sesto), Laura Gatti (Atl. Saletti), Martina Perego Scicchitano (CUS Bologna).

LA PRESENTAZIONE di Nazareno Orlandi per Fidal.it

MARTELLO M - Marco Lingua va a caccia del decimo titolo italiano, il quarto invernale consecutivo. Il 39enne torinese portacolori dell’asd Marco Lingua 4ever, decimo ai Mondiali di Londra dello scorso anno, all’esordio stagionale è atteso al faccia a faccia sempre più avvincente con il romano dell’Aeronautica Simone Falloni, seguito da Nicola Vizzoni e già capace di scagliare il martello a 73,66 l’11 febbraio a Livorno, con cinque lanci sopra i 71 metri. Nella lotta per il podio assoluto potrebbe inserirsi Giacomo Proserpio, ormai vicino alla barriera dei settanta metri sulla scorta del recente miglioramento di oltre un metro e mezzo: 69,58 il 27 gennaio a Milano. Il ventenne dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni detiene anche la migliore prestazione dell’anno della categoria promesse. Il campione italiano estivo del 2015 Marco Bortolato (Fiamme Oro) si presenta con uno stagionale di 68,68.

GIAVELLOTTO M - Lo scorso anno la spuntò Mauro Fraresso: in questa stagione - per ora - il trevigiano delle Fiamme Gialle è l’unico che si è proiettato oltre i 70 metri (70,63) per ricominciare col piede giusto dopo un 2017 che lo ha visto spingersi fino al personale di 78,28 al Golden Gala. Le assenze di Roberto Bertolini e Norbert Bonvecchio gli consegnano il ruolo di favorito anche se alle sue spalle sgomitano gli under 23 Davide Ballico (Riccardi Milano) e Matteo Masetti (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), secondo e terzo delle liste stagionali, rispettivamente con 69,63 e 69,19 nella fase regionale lombarda del 28 gennaio e pronti a sfondare la soglia dei settanta metri per la prima volta. Barriera che lo scorso anno ha superato Giovanni Bellini (Studentesca Milardi, 71,89). In lizza per il podio anche Roberto Orlando (Virtus Cr Lucca), 66,41, e il carabiniere campione italiano del 2016 Antonio Fent (64,23).

DISCO M  - È la finale più aperta, con almeno quattro potenziali pretendenti al titolo: Giovanni Faloci (Fiamme Gialle) a Città di Castello ha superato i sessanta metri (60,02) e svetta nel ranking tricolore del 2018, ma non gli renderanno semplice la vita Nazzareno Di Marco (Fiamme Oro, 58,14), Federico Apolloni (Aeronautica, 57,02) e Giulio Anesa (Fiamme Gialle, 56,99), in corsa anche per il titolo Promesse. Un polpaccio stirato tiene ai box, invece, il campione in carica Hannes Kirchler. Tra gli iscritti, soprattutto in chiave promesse, anche Alessio Mannucci (Atl. Livorno, 53,11) e il bronzo europeo under 23 del peso Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro, 53,06).

GIAVELLOTTO F - Ventun’anni di differenza tra l’eterna Zahra Bani (Fiamme Azzurre) e la rising star Carolina Visca (Fiamme Gialle Simoni). Il confronto generazionale del giavellotto azzurro si materializza sulla pedana reatina, seppur a distanza. Nella bacheca della Bani luccicano sedici titoli italiani e la torinese di origine somala punta a confermarsi campionessa tricolore a 38 anni: quest’anno ha rotto il ghiaccio a Genova con il 55,14 che guida le liste italiane, dopo che nel 2017 con 59,28 aveva firmato il miglior lancio di un’azzurra degli ultimi cinque anni. Il cliente più scomodo è Paola Padovan, la bellunese fresca di ingresso nel gruppo dei Carabinieri: nel 2017 ai Tricolori juniores e promesse di Firenze ha migliorato dopo diciassette anni la MPI under 23 del giavellotto portandola a 57,21. La lotta per il titolo si allarga anche alla campionessa del 2016 Sara Jemai (Esercito), 53,98 nella prima uscita stagionale. Oltre l’orizzonte dei cinquanta metri (50,35) si è già affacciata quest’anno anche Eleonora Bacciotti (Atl. Firenze Marathon).

MARTELLO F - Occhio alle under 23: la neo-carabiniera Sara Fantini è reduce da un’ottima stagione, illuminata dal doppio titolo italiano assoluto-promesse sia d’inverno che d’estate, dalla finale europea di Bydgoszcz e dalla MPI in questa fascia di età portata a 68,24. L’obiettivo dei 69 metri dello standard EA (70 metri quello Fidal) per gli Europei di Berlino non è distante. La stagione della fidentina figlia d’arte è iniziata con il 65,40 di Livorno l’11 febbraio. Assente Francesca Massobrio, a insidiarla può essere la vercellese Lucia Prinetti Anzalapaya (Fiamme Gialle), salita a 63,16 l’11 febbraio a Livorno, nuovo primato personale di oltre due metri. Tricolore giovanile lo scorso anno a Rieti, l’abruzzese Alessia Beneduce (Bracco Atletica) cerca adesso di saltare sul podio under 23, se non direttamente su quello assoluto: a Mestre ha inaugurato l’anno con 56,89.

DISCO F - Quanto traffico per il titolo assoluto: le padrone di casa Valentina Aniballi (Esercito) e Stefania Strumillo (Atletica 2005) devono respingere gli assalti di Giada Andreutti (Atl. Malignani Libertas Udine) e Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group). È il poker che si è spartito le prime quattro piazze nelle ultime due edizioni. La campionessa in carica Aniballi è in testa alle liste stagionali con il 54,93 di San Benedetto del Tronto, seguita dalla Andreutti (54,78), dalla campionessa invernale 2016 Capoferri (53,30) e dalla tricolore estiva 2017 Strumillo (53,27). Capitolo giovani: riflettori sull’oro dell’Eyof di Gyor Diletta Fortuna (Atl. Vicentina). La figlia d’arte ha intenzione di far ancora meglio del 2017 quando è diventata la seconda azzurra under 18 all-time, alle spalle di Sydney Giampietro (assente a Rieti), ma strappandole la palma di migliore allieva di sempre al primo anno. Vale 42,97 il debutto stagionale della sedicenne di Sovizzo (Vicenza), pb di 50,23. Meglio di lei, fin qui, hanno fatto Veronica Rossetti (Atl. Brescia, 45,18, minimo per gli Europei allievi di Gyor) e Linda Lattanzi (Atl. Fabriano, 43,07).