Tricolori Individuali di Cross: Show di Marta Zenoni nel Corto, 10 Medaglie per i Lombardi

Pubblicato: Domenica, 10 Marzo 2019

Il cuore pulsante della Festa del Cross è rappresentato soprattutto dai Campionati Italiani individuali di corsa campestre: nella lunga domenica mattina di Venaria Reale (TO), su un fondo compatto e asciutto ma anche su un tracciato reso decisamente duro da una raffica di saliscendi, gli atleti lombardi per origine o tesseramento collezionano due titoli italiani, tre medaglie d’argento e cinque bronzi.

CROSS CORTO F (3 km) – È la gara del ritorno in grande stile di Marta Zenoni. L’allieva di Rosario “Saro” Naso, all’indomani del 20esimo compleanno, porta addirittura a quota quattro i titoli italiani vinti all’ombra del Borgo Castello del Parco La Mandria dall’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter  dopo il doppio trionfo giallorosso nelle staffette della prima giornata: quattro diventano pure le maglie tricolori individuali di Marta nella corsa campestre dopo i titoli Allieve nel 2015 e nel 2016. Dopo una prima parte di gara condotta da Elisa Bortoli (CS Esercito) è Zenoni a prendere il comando: le resiste solo Sveva Fascetti (ACSI Italia Atletica), ma la progressione della bergamasca è presto letale anche per la laziale. Marta Zenoni centra il doppio colpo: oro Assoluto e successo anche nella categoria Promesse in 9:57.02. “Correre è la cosa più bella. Ho passato tanti momenti difficili ma sono tornata a vincere con il mio allenatore Saro Naso”, le parole di Zenoni dopo la gara.Mattia Padovani Venaria 2019 podio

Il cross corto femminile è peraltro una prova lombardissima. Nelle prime 10 della graduatoria Assoluta entrano pure Micol Majori (Pro Sesto) quarta in 10:29.84, Elisa Cherubini (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) quinta con 10:33.11, Carlotta Missaglia (CUS Pro Patria Milano) settima con 10:51.86 e la compagna di club Valentina Costanza ottava con 10:56.25. La top ten Promesse vede addirittura nove presenze di club lombardi: oltre all’oro di Marta Zenoni c’è il bronzo di Micol Majori; Cherubini è quarta, Missaglia quinta, Anna Frigerio (FreeZone) sesta (11:09.59), Erica Schiavi (Pool Alta Valseriana) settima (11:10.53), Arianna Locatelli (Pro Sesto) ottava (11:10.57), Federica Cortesi (Atl.Valle Brembana) nona (11:19.44) e Chiara Fumagalli (Atl. Mariano Comense) decima (11:22.64).

CROSS CORTO M (3 km) – Terza medaglia tricolore Assoluta per l’inverno di Mattia Padovani: dopo l’argento sui 3000 metri e il bronzo sui 1500 al coperto l’alfiere dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni è ancora d’argento. Dopo aver seguito come un’ombra il battistrada Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole) Padovani è l’ultimo ad arrendersi a Osama Zoghlami (Aeronautica) nel finale: sarà argento in 8:43.91 a tre secondi e mezzo dal successo. Piazzamenti di rilievo anche per il binomio del CUS Pro Patria Milano composto da Luca Leone (quinto in 8:59.22) ed Edoardo Melloni (settimo con 9:03.35). Classifica Promesse ancora punteggiata di lombardi: Federico Maione (FreeZone), decimo Assoluto, è bronzo con 9:06.46; quarto Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter, 9:09.38), quinto Filippo Dallù (CUS Pro Patria Milano, 9:11.41), sesto Matteo Geninazza (CUS Pro Patria Milano, 9:13.66)

CROSS LUNGO F (8 km) – Mamma Elena Romagnolo è la grande protagonista della prova Assoluta: la portacolori del CUS Pro Patria Milano, tuttora primatista italiana dei 3000 siepi e campionessa tricolore Assoluta nel cross a Formello 2010, non vive più una dimensione professionistica dell’atletica ma è ancora capace di salire su un podio tricolore Assoluto alle spalle di due astri nascenti come Francesca Tommasi e Isabel Mattuzzi, rispettivamente 16 e 13 anni più giovani. Romagnolo è di bronzo in 28:32.33 a 37 secondi dall’oro di Tommasi: con un bel finale resiste alla voglia di tornare sotto di Maria Chiara Cascavilla (La Fratellanza 1874). Nella top ten Assoluta terminano pure la bresciana Federica Zanne (CS Esercito/Atl. Brescia 1950 Ispa Group), quinta in 29:03.98, e Federica Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), nona in 29:16.10. Federica Zanne in ambito Promesse è medaglia d’argento e sale nuovamente sul podio di categoria dopo il bronzo sui 3000 indoor: Zenoni è quarta, la campionessa regionale Gaia Colli (Atl. Valle Brembana) quinta (30:01.00) e Viola Taietti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) ottava (31:36.81).

Enrico Vecchi Alain Cavagna Venaria 2019 podiuoCROSS LUNGO M (10 km) – Il campione italiano Assoluto della 10 km, il mantovano Najibe Marco Salami (CS Esercito), è il migliore dei lombardi: quarto in 30:42.21, a 14 secondi dal bronzo Assoluto dopo aver a lungo duellato con Dini e Chiappinelli. Le prove del lecchese Ahmed El Mazoury (sesto in 31:22.07) e del bergamasco Yassine Rachik (settimo 31:29.13) sono decisive per il titolo per club dell’Atletica Casone Noceto: i due precedono di poco Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana), ottavo in 31:31.26. Sempre per l’Atletica Valle Brembana Pietro Sonzogni è ottimo 11esimo Assoluto in 31:55.06. Nella graduatoria Promesse l’avamposto lombardo è il bergamasco Ahmed Ouhda (Atl. Casone Noceto), quarto in 32:04.76 a soli sette secondi dal bronzo: nella top 8 pure Sebastiano Parolini (GA Vertovese) sesto (32:19.93) e Hicham Kabir (CS San Rocchino) settimo (32:31.73).

JUNIORES M/F – Epilogo a sorpresissima nella prova maschile (8 km): il laziale Francesco Guerra, saldamente al comando dopo essersi alternato in testa con Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), si ferma stremato a meno di 500 metri dall’arrivo quando il successo sembrava in tasca. A giocarsi il tricolore è dunque un terzetto: vince Ayoub Idam (Cosenza K42) ma esulta anche Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico) per una bella medaglia d’argento in 26:16.55 (a due soli secondi dal titolo) e sale sul podio pure Alain Cavagna, staccato di qualche metro nel finale e bronzo in 26:20.76. Ottimo sesto pure Marco Zoldan (Atl. Rodengo Saiano Mico, 26:55.16), al primo anno di categoria. Nella prova femminile dominata dalle campionesse d’Europa Nadia Battocletti e Angela Mattevi sono due le lombarde in top ten: Laura Pellicoro (Bracco) sesta (22:23.24) ed Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) nona (22:47.63).  

ALLIEVI/E – Ancora un finale al fulmicotone per Moad Razgani: il campione regionale di categoria guadagna per sé e per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter la prima medaglia tricolore della carriera, un bronzo conquistato correndo i 5 km in 16:36.12 e beffando negli ultimi 70 metri Riccardo Pigheddu (La Fratellanza 1874). Il tricolore Cadetti della corsa in montagna Mattia Zen (CUS Insubria) è nono e secondo dei classe 2003: 16:49.73. Sui 4 km femminili è Giulia Bellini (FreeZone) a dettare il ritmo nella prima parte: la campionessa regionale Allieve in carica viene però saltata nell’ultimo chilometro dal gruppetto che si giocherà le medaglie e chiuderà 11esima (15:16.15) e seconda delle lombarde subito alle spalle di Irene Arlati (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), decima (15:13.20).

Cesare Rizzi   

FOTO in home: la premiazione del cross corto femminile Promesse con Marta Zenoni oro e Micol Majori bronzo.

FOTO Colombo/FIDAL in questa pagina: a sinistra dall'alto l'arrivo di Marta Zenoni nel corss corto e la premiazione maschile Juniores (a sinistra Enrico Vecchi, a destra Alain Cavagna); a destra in alto la premiazione del cross corto maschile con Mattia Padovani argento; qui sotto la premiazione Allievi con il bronzo di Moad Razgani.

Moad Razgani Venaria 2019 podio