Festa del Cross Maschile: Occhio a Padovani (Corto), Razgani (U18), Vecchi e A.Cavagna (U20)

Pubblicato: Giovedì, 07 Marzo 2019

L'immagine può contenere: 4 persone, persone in piedi, bambino, albero, pantaloncini, spazio all'aperto e naturaSui prati del parco della Mandria, nel Torinese, si assegnano sette titoli italiani individuali al maschile alla Festa del Cross (sabato 9 e domenica 10 marzo) che mette in palio anche i titoli per società. L’evento tricolore della corsa campestre dopo tre anni a Gubbio (Perugia) si sposta nello splendido contesto di Venaria Reale con circa 2500 atleti attesi al via di cui oltre 1500 uomini. Nella prima giornata in palio pure i titoli italiani Assoluti e Master delle staffette.

ASSOLUTI e PROMESSE (10 km) - Presenza foltissima ai nastri di partenza: annunciati in 360. Quarto al Campaccio, sesto sotto la neve della Cinque Mulini: in attesa di scatenarsi su pista, Yeman Crippa (Fiamme Oro) ha cominciato il suo 2019 con i buoni piazzamenti nelle classiche del cross, dopo essere stato bronzo a squadre e sesto individuale nel fango dei Campionati Europei di Tilburg (Olanda) alla prima partecipazione tra i big. Il 22enne trentino delle Fiamme Oro, bronzo lo scorso anno agli Europei di Berlino nei 10.000 metri e quarto nei 5000 di Jakob Ingebrigtsen, si è allenato nelle ultime due settimane a Palermo ed è pronto a dare l’assalto al titolo italiano, che invece proverà a difendere Yohanes "Yoghi" Chiappinelli (Carabinieri), autore nel 2018 a Gubbio di una prova tatticamente perfetta per meritarsi il primo tricolore assoluto in carriera. Il 21enne siepista senese, entrato in top 10 alla Cinque Mulini del 27 gennaio (ottavo), insieme a Crippa ha completato in Sicilia l’avvicinamento al weekend tricolore. Il parco dei possibili protagonisti, però, non è ristretto alla coppia di campioni europei under 23. Ad Albufeira (Portogallo) il lecchese Ahmed El Mazoury e il maratoneta bergamasco Yassine Rachik sono stati fondamentali per il secondo posto dell’Atletica Casone Noceto in Coppa Europa per club: per i colori del team emiliano saranno al via altri due lombardi, gli under 23 Ahmed Ouhda e Francesco Agostini. Attenzione anche al terzetto dell’Esercito formato da Marouan Razine, dal mantovano tricolore della 10 km su strada Marco Salami e da Said El Otmani, vincitore della Corsa di Miguel. Al via anche l'altro azzurro bronzo europeo a squadre Nekagenet Crippa (Trieste Atletica). A un anno dal secondo posto di Gubbio, ci riprova Lorenzo Dini (Fiamme Gialle).Nadir Cavagna Monza2017

Reduci dall’esperienza azzurra di Tilburg Simone Colombini e Alessandro Giacobazzi, entrambi dell’Aeronautica, che schiera anche Giuseppe Gerratana, mentre dovrà rinunciare a Michele Fontana fermo ai box da una decina di giorni per problemi fisici. Nuovo blitz sui prati per gli specialisti della montagna: i gemelli Bernard e Martin Dematteis (Corrintime) si sono cimentati più volte nel cross in questa prima porzione di stagione, e cerca di ben figurare anche Nadir Cavagna (Atl. Valle Brembana). Tra gli under 23 confermata anche la presenza dell’argento europeo juniores di Grosseto 2017 dei 10.000 Sergiy Polikarpenko (Carabinieri): in chiave lombarda presenti Riccardo Mugnosso (DK Runners), Ademe Cuneo (Cento Torri Pavia), Hicham Kabir (CS San Rocchino) e Sebastiano Parolini (GA Vertovese).

CROSS CORTO ASSOLUTI e PROMESSE (3 km) - Deluso dalla sconfitta in volata agli Assoluti indoor nei 1500 cerca il riscatto nel cross Mohad Abdikadar (Aeronautica) sul percorso più veloce, novità dell'edizione piemontese. Il 25enne finalista europeo di Berlino trova almeno uno dei gemelli Zoghlami, il compagno di squadra Osama, mentre è ancora in forse la presenza del gemello Ala, azzurro di Londra 2017 nelle siepi. Non mancheranno, tra gli altri, il campione italiano assoluto delle siepi Leonardo Feletto (Atletica Mogliano), Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) già due volte medaglia al coperto nei 1500 e 3000, il campione del 2018 tra gli juniores Pietro Arese (Saf Atletica Piemonte), il due volte tricolore indoor in questa stagione tra gli under 23 ad Ancona Abdelhakim Elliasmine (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Lorenzo Pilati (Atl. Valli di Non e Sole).  Circoletto rosso anche sull’under 23 Nesim Amsellek (CS San Rocchino), sull’evergreen Luigi Ferraris (Atl. Valle Brembana) e sui due specialisti del CUS Pro Patria Milano Luca Leone ed Edoardo Melloni.

JUNIORES (8 km) - Il nome forte è Francesco Guerra (RCF Roma Sud). Campione un anno fa tra gli allievi, tre anni fa tra i cadetti, il 17enne azzurrino che è stato sesto agli Europei U18 di Gyor nei 3000 e ha partecipato ai Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires vuole ripetersi anche al piano di sopra: il principale sfidante in chiave lombarda è il campione regionale di categoria Enrico Vecchi (Atl. Rodengo Saiano Mico). In nomination altri atleti del 2001, al primo anno di categoria, da Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), al campione italiano allievi degli 800 Andrea Sambruna (Cento Torri Pavia) al tricolore allievi delle siepi Samuele Siena (Atl. D00I6039 FILEminimizerVaresina Malpensa). Fin qui si è fatto notare anche Wilson Marquez (Siracusatletica) due volte sul podio ad Ancona, ai Tricolori juniores indoor, con il titolo degli 800 e il secondo posto nei 1500.

ALLIEVI (5 km) - Tantissimi anche gli under 18, per un totale di 316 iscritti e un pronostico apertissimo. Tra i migliori piazzati della scorsa edizione, ancora in questa categoria, ci sono soprattutto Nicolò Bedini (Atl. San Biagio) e Nicola Cristofori (Atl. Vicentina), o il campione cadetti di due edizioni fa Massimiliano Berti (S.A. Valchiese), ma dalla categoria under 16 emergono possibili novità come il tricolore dei 2000 metri Mattia Zen (Cus Insubria) e quello delle siepi Matteo Carasi (Free-Zone). Il possibile “uomo nuovo” in chiave lombarda risponde al nome di Moad Razgani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), vincitore in questo inverno di entrambe le fasi regionali dei Campionati di Società e di conseguenza anche del titolo regionale Allievi: ci saranno anche i due atleti che gli hanno fatto compagnia sul podio a Capo di Ponte (BS), ovvero Filippo Visioli (ASD Interflumina È Più Pomì) e Luca Polizzi (Nuova Atl. Astro).

STAFFETTE ASSOLUTE (4x2km) – Partecipazione numerosa e di grande qualità per le società lombarde. La formazione probabilmente più accreditata è l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter, che schiererà l’allievo Moad Razganial lancio, lo junior Omar Hamdoune in seconda frazione e poi due under 23 già sul podio tricolore come Giovanni Crotti e il pluricampione italiano Abdelhakim Elliasmine. Per il podio se la giocano sicuramente anche altri due sodalizi bergamaschi come l’Atletica Valle Brembana (con Pietro Gherardi, Alain Cavagna, Matteo Bonzi e Luigi Ferraris) e il Gruppo Alpinistico Vertovese (con Stefano Pedrana, Andrea Cortesi, Sebastiano Parolini e Simone Marinoni). Competitivi pure il CUS Pro Patria Milano (Russom Ghebregiorghis, Ingrillì, Geninazza, Leone), la FreeZone (Carasi, Ponik, Maione, Albanesi) e la Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana (Felici, Tiziano Marsigliani, Siena, Nervi).

Nazareno Orlandi/Cesare Rizzi  

FOTO in home: Mattia Padovani (Colombo/FIDAL). In questa pagina: in alto a sinistra Alain Cavagna ed Ebrico Vecchi (Sandro Marongiu); in alto a destra Nadir Cavagna (Mario Grassi); qui sopra Moad Razgani (Camillo Dosi).