Cross, Regionali a Capo di Ponte con le Stelle della Montagna: Atteso l’Intero Podio Europeo

Pubblicato: Venerdì, 22 Febbraio 2019

A Capo di Ponte (BS), nel cuore della Vallecamonica, domenica 24 febbraio si daranno battaglia i migliori interpreti lombardi della corsa campestre: nel corso dell’edizione numero 19 del Cross di Vallecamonica (prima edizione del Graffiti Cross) infatti, saranno assegnati i titoli regionali Assoluti della corsa sui prati. La gara in terra bresciana ci consegnerà inoltre i team campioni di Lombardia di corsa campestre, decretando anche quali società potranno essere al via sui prati piemontesi di Venaria Reale (TO) ai Campionati Italiani di Cross 2019, in programma per il prossimo 10 marzo. Dopo la prima prova di Cellatica (BS), svoltasi qualche chilometro più a Sud lo scorso 20 gennaio, parecchie classifiche a squadre sono ancora apertissime e si decideranno grazie a questa seconda fase regionale dei Societari di cross. Lo staff della società di casa, l’Atletica Vallecamonica, ha allestito un percorso veloce e spettacolare, che viste le condizioni climatiche degli ultimi giorni dovrebbe presentarsi agli atleti compatto e asciutto.

SENIORES/PROMESSE M – I protagonisti annunciati della gara più lunga del programma (10km) si sono più di una volta messi in luce nella loro carriera per le loro gesta nella corsa in montagna: figurano infatti tra gli iscritti i gemelli Martin e Bernard Dematteis (Corrintime), più volte azzurri e a medaglia nelle rassegne internazionali della specialità e da diversi anni ai vertici del movimento che tanto bene sta facendo all’atletica italiana. Con loro a fare da apripista, e forse, viste le prime uscite del 2019, anche con il circolino rosso di favorito, ci sarà Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), anch’egli asso della corsa in montagna e particolarmente in luce con sensazionali risultati nell’apertura di stagione, sia al Cross della Villalagarina che alla Cinque Mulini. A contendere il podio a questo trio delle meraviglie ci sarà sicuramente Hicham Kabir (C.S. San Rocchino), che dopo il secondo posto nella prima fase del Campionato di Società proverà a fare suo il titolo regionale Promesse: in chiave team i più quotati sembrano proprio i biancoverdi della San Rocchino, secondi a Cellatica, a due lunghezze alla DK Runners (assente a Capo di Ponte). Oltre a Kabir i bresciani potranno contare sul veterano Davide Raineri, e sui giovani Under 23 Mustafà Belghiti e Nesim Amsellek. La terza forza della prima fase fu l’Atletica Valli Bergamasche Leffe, che oltre al già citato Maestri schiererà altri due top della corsa in montagna comeRoberta Ciappini azzurro Alessandro Rambaldini (due volte campione mondiale di lunghe distanze) e Alessandro Lotta (azzurro U20 della specialità nel 2018). Da tenere d’occhio è sicuramente l’Atletica Rodengo Saiano Mico, che ritrova l’U23 Stefano Lombardi e potrà contare sugli ottimi Iacopo Brasi e Abdellatif Batel. Fari puntati anche sul G.A. Vertovese che schiera la sua miglior formazione presentandosi con Nicola Nembrini, Michele Palamini e soprattutto l’U23 Sebastiano Parolini, da tenere d’occhio anche per il podio Promesse. Potranno essere della partita sia per il piazzamento individuale che per quello a squadre anche gli alfieri del CUS Pro Patria Milano Edoardo Melloni, Luca Leone e Zahir Zohair.  Cercano un piazzamento stabile per l’accesso alla finale nazionale dei Societari anche le storiche Lecco Colombo Costruzioni e Daini Carate Brianza.

SENIORES/PROMESSE F – La gara, decisamente poco frequentata, si svolgerà su un tracciato di circa 7km e rivivrà, in assenza della mattatrice della prima fase Emily Grace Collinge, il duello che a Cellatica era stato per l’Argento: colei che vinse la battaglia il mese scorso, Roberta Ciappini (La Recastello Radici Group, FOTO a destra), dovrà duellare con due lottatrici come Silvia Radaelli (Free Zone) e Federica Zenoni (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) per il titolo. Alle loro spalle occhio anche all’altra portacolori della FreeZone Barbara Bani. Possibile inserimento sia ai vertici della classifica individuale sia nelle prime posizioni della graduatoria a squadre delle gialloblu dell’Atletica Lecco Colombo Costruzoni, che schiera Ilaria Dal Magro, Francesca Colombo, Carlotta Bonacina e Lavinia Possenti, tutte atlete di buon livello che dopo la prima fase conquistata dalla FreeZone sembrano essere l’unico possibile “intralcio” per il titolo regionale delle atlete in maglia arancione.

JUNIORES M – Tutti i favori del pronostico sono per l’azzurrino U20 Enrico Vecchi (Rodengo Saiano Mico, FOTO qui sotto a sinistra) che salvo clamorosi stravolgimenti dovrebbe festeggiare con i suoi compagni anche il titolo a squadre in virtù dell’ottima prima fase dove dietro a Vecchi fu protagonista il compagno di squadra Marco Zoldan (secondo nella prima fase). Attenzione anche all’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (seconda forza a Cellatica), che schiera Paolo Putti e Omar Hamdoune, e alla FreeZone, che potrebbe recuperare punti importanti grazie a Simone Enrico Vecchi Carsolina 2018Gobbi (terzo nella prima fase), Giovanni Carli e Massimo Zucchi. A livello individuale potrebbero dire la loro Stefano Bonomi Boseggia (Pol. Albosaggia, quarto a Cellatica) e i classe 2001 Giorgio Braccia (PBM Bovisio Masciago) e Samuele Siena (NA Fanfulla), già azzurro lo scorso anno sulle siepi da U18.

JUNIORES F – La vincitrice in solitaria della prima fase Laura Pellicoro (Bracco Atletica) sembra la netta favorita anche a Capo di Ponte, ma attenzione perché anche in questa gara sono presenti tutte le atlete che hanno occupato i primi posti a Cellatica: Elena Ghidini (Atl. Brescia 1950) e Cristina Molteni (GP Valchiavenna) sembrano potersi giocare agevolmente il podio ma attenzione anche a Katia Nana (Pol. Albosaggia) e alla coppia dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni composta da Elisa Pastorelli e Nicole Acerboni. In ottica team sono solo tre i punti che separano la Lecco Colombo Costruzioni dal primo posto occupato dalla Bracco Atletica, ma non è da sottovalutare il trio della Polisportiva Albosaggia, che oltre a Nana può contare su Gaia Bertolini e Federica Eterovich e sicuramente proverà ad inserirsi per il titolo.

ALLIEVI – Quella degli U18 maschili è stata una delle gare più emozionanti della prima fase, risolta sul traguardo dal poderoso finale di Moad Razgani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter); i suoi avversari, in primis Luca Polizzi e Matteo Pintus (Nuova Atletica Astro) dovranno inventarsi qualcosa per provare a contrastare il bergamasco, vincente anche la scorsa domenica nell’Incontro per Rappresentative Regionali ad Alà dei Sardi (SS). Fari puntati anche sugli atleti al primo anno Mattia Campi (Atl. Rovellasca) e Mattia Zen (CUS Insubria) che proveranno ad inserirsi nella lotta per il titolo, più che mai incerta, insieme a Giovanni Di Dio (GS Virtus Calco). Classifica a squadre che sorride alla Nuova Atletica Astro che dopo una magistrale prima fase tenterà di difendere il proprio primato dagli attacchi di Atletica Bergamo Oriocenter e Free Zone.

ALLIEVE – Nella gara U18 Susanna Dossi (Pro Sesto), pigliatutto lo scorso anno nella categoria Cadette, vorrà assolutamente rifarsi dopo una prima fase in cui Angelica Prestia (Bracco Atletica) l’ha infilata sulla retta di arrivo: il duello annunciato sembra essere proprio questo, ma attenzione anche all’atleta di casa Paola Poli (Atl. Vallecamonica) che proverà a dire la sua di fronte al proprio pubblico dopo il bronzo di Cellatica. Occhio anche a Nicole Coppa (Bracco Atletica) e a Laura Renna (Atl. Lecco Colombo Costruzioni). Nella classifica a squadre guida con margine la Bracco Atletica, davanti alla Riccardi Milano 1946, assente però a questi Campionati Regionali: ghiotta occasione per l’Atletica Lecco Colombo Costruzioni di portarsi in seconda posizione, visto che la Riccardi si trova ad una sola lunghezza.

Matteo Porro