Assoluti Indoor Maschili: Show Tortu-Jacobs, Duello Multiplo Cairoli-Dester e Super Ostacoli

Pubblicato: Mercoledì, 19 Febbraio 2020

Campionati Italiani Assoluti indoor maschili da leccarsi i baffi: tre dei contest più interessanti sono (quasi) interamente di marca lombarda. Lo sprint puro avrà in Filippo Tortu (detentore dei limiti nazionali Juniores e Promesse: FOTO a sinistra) il faro ma alla sfida si è appena aggiunto Marcell Jacobs: anche la potenziale terza forza della specialità, Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946), veste colori lombardi. Super Lombardia anche nei 60 ostacoli, a monopolizzare i primi cinque posti delle graduatorie italiane 2020: se Hassane Fofana non riuscisse a recuperare il titolo potrebbe essere un derby tra Lorenzo Perini e Mattia Montini, compagni di allenamento sotto la guida di Giorgio Ripamonti. Infine l’eptathlon: il campione in carica Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni, FOTO in home) fronteggerà l’assalto dello sfidante Dario Dester (Cremona Atl. Arvedi), pure intenzionato a prendersi la MPI Promesse.

SPRINT - La “prima” di Filippo Tortu nella stagione olimpica di Tokyo. E l’unica sui 60 metri. Quindi ancora più attesa. Al Palaindoor il 21enne brianzolo delle Fiamme Gialle riassapora la pista dopo un lungo periodo di allenamento. In carriera ha vinto soltanto un titolo italiano assoluto (nel 2016 a Rieti nei 100), mai la corona indoor: Ancona è l’occasione per migliorare il primato personale firmato lo scorso anno sullo stesso rettilineo (6.58). Mancherà il leader 2020 Luca Lai per precauzione dopo un infortunio muscolare rimediato a Magglingen, ci sarà invece il bresciano Marcell Jacobs (Fiamme Oro) dopo il PB stabilito oggi mercoledì 19 febbraio a Lievin (Francia). Ci sarà pure un altro degli sprinter che ha partecipato al World Indoor Tour nella tappa di Glasgow: è Massimiliano Ferraro (Atl. Riccardi Milano 1946), già in grado di 6.65 a Modena al debutto. Confermati anche - tra gli altri - lo staffettista azzurro Roberto Rigali (Bergamo Stars Atletica), Luca Antonio Cassano (Atl. Firenze Marathon), Wanderson Polanco (Atl. Riccardi Milano 1946), il tricolore under 23 Nicholas Artuso (Fiamme Gialle), il quattrocentista Daniele Corsa (Fiamme Oro) e lo junior Matteo Melluzzo (Milone Siracusa). Nei 400 metri, con tanti azzurri focalizzati sulla lunga stagione all’aperto, il nome forte è il campione in carica Michele Tricca (Fiamme Gialle) alla prima uscita del 2020: interessante il confronto con il tricolore juniores Lorenzo Benati (Atl. Roma Acquacetosa) sceso a 47.57 nella rassegna di categoria. Sfida nella sfida: Benati potrebbe puntare anche al record italiano U20 dello stesso Tricca (47.23 nel 2012). Per il bronzo attenzione a due lombardi: Mattia Casarico (CUS Pro Patria Milano) e il bresciano Pietro Pivotto (Biotekna Marcon).

OSTACOLI - Perini e Montini sì, Fofana forse. Il tricolore under 23 Mattia Montini (Carabinieri) lancia l’assalto al titolo assoluto, dall’alto del 7.72 con cui ha ritoccato la migliore prestazione italiana promesse dei 60hs che apparteneva a Laurent Ottoz, datata 1991. Hassane Fofana (Fiamme Oro), se riuscirà a recuperare, vorrà far meglio del 7.73 corso a Torun nel World Athletics Indoor Tour e a sua volta Lorenzo Perini (Aeronautica) è determinato a difendere la maglia conquistata lo scorso anno e velocizzare il 7.75 stagionale. Tra gli under 23 ha fatto passi in avanti anche Chituru Ali (Cus Insubria) con 7.81, quarto in Italia quest’anno: pure il quinto veste colori lombardi, al secolo Ivan Mach di Palmstein (Atl. Riccardi Milano 1946, 7.91).

MEZZOFONDO - L’idolo di casa Simone Barontini (Fiamme Azzurre) va alla ricerca del quarto sigillo consecutivo. Al Palaindoor, dove il tifo è una marcia in più, il marchigiano è in pole position per una nuova vittoria, anche alla luce dell’1:47.73 stampato a Ostrava, miglior tempo azzurro dal 2013. Sui quattro giri si annuncia un banco di prova importante pure per Gabriele Aquaro (Team A Lombardia) e Stefano Migliorati (CS San Rocchino): potrebbe esserci anche Enrico Riccobon (Atl. Brugnera Friulintagli) che però deciderà soltanto dopo i 1500 metri di sabato, nei quali a sua volta si affaccia con un titolo da difendere e con un tempo stagionale che in Italia non si correva da anni, il 3:40.89 di Ostrava. Proprio in Repubblica Ceca, nella stessa trasferta, Mohad Abdikadar (Aeronautica) si era portato a 3:40.94, battagliando con Riccobon nel finale: ad Ancona il testa a testa si potrebbe ripetere, ma non è da escludere per la corsa al titolo anche un Yassin Bouih (Fiamme Gialle) da 3:42.24 a Torun. Per i 3000 metri, l’unico dell’anno sotto gli otto minuti è Ossama Meslek (Atl. Vicentina) che punta alla conferma tricolore: dovrà fare i conti con Bouih, probabilmente Abdikadar (che deciderà dopo i 1500), con il sempre competitivo sulla distanza Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo Costrizioni) ed è iscritto anche il tricolore under 23 Pietro Arese (Safatletica Piemonte). Nella specialità in chiave lombarda quest’anno sono cresciuti molto pure Edoardo Melloni (CUS Pro Patria Milano) e Danilo Gritti (Atl. Valle Brembana).

SALTI - Sveglia presto: Gianmarco Tamberi salta alle 9.15 nel primo di due appuntamenti ravvicinati, domenica ad Ancona e poi il giovedì successivo a Belgrado. Il campione europeo indoor di Glasgow 2019 avrà al proprio fianco una stella dell’alto, il cinese Zhang Guowei, ovviamente fuori classifica: le qualità tecniche del saltatore seguito da Stefano Giardi (2,27 a fine gennaio a Udine, 2,38 nell’anno dell’argento mondiale a Pechino 2015) potrebbero solleticare la competizione anche a quote più alte. Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) ha ripreso a saltare ma attenderà le ultime ore prima della gara per sciogliere ogni dubbio. Chi ha confermato l’appuntamento è invece Marco Fassinotti (Aeronautica), fin qui 2,18, e con lui Nicolas De Luca (Atl. Firenze Marathon) e Silvano Chesani (Fiamme Oro) entrambi a 2,20.

Nel triplo, Andrea Dallavalle (Fiamme Gialle) prova a doppiare il titolo italiano dopo la vittoria tra gli under 23 con il promettente debutto da 16,61 sempre ad Ancona: i pericoli per il bronzo europeo U23 arrivano soprattutto da Tobia Bocchi (Carabinieri) e dal tricolore all’aperto Samuele Cerro (Enterprise Sport&Service) con il milanese Edoardo Accetta (Virtus Lucca) nella condizione giusta per provare ad attaccare un podio già conosciuto nel 2018. Il lungo vede schierato l’intero terzetto delle Fiamme Gialle Filippo Randazzo, Gabriele Chilà (leader 2020 con 7,83) e il campione in carica Kevin Ojiaku, ma il tricolore di due anni fa Antonino Trio (Athletic Club 96 Alperia) non vuole restare a guardare. Nell’asta senza Claudio Stecchi (che non aveva in agenda gli Assoluti e rinuncerà anche all’ultima gara della stagione indoor a Clermont-Ferrand per precauzione dopo il guaio muscolare di Lodz), l’uomo di riferimento è Max Mandusic (Trieste Atletica) salito di recente a 5,50 e pronto a vedersela con Alessandro Sinno (Aeronautica) e Ivan De Angelis (Fiamme Gialle). Due atleti della Bergamo 1959 Oriocenter inseguono piazzamenti “da finale”: l’altista Nicholas Nava e il lunghista Denis Rigamonti.

PROVE MULTIPLE - C’è Simone Cairoli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), decimo agli Europei di Berlino 2018 nel decathlon, ma c’è anche la novità Dario Dester (Cremona Sportiva Atl. Arvedi), quinto classificato nella rassegna continentale under 20 di Boras 2019: le due giornate dell’eptathlon potrebbero alimentarsi di questa inedita sfida, con Michele Brini (Atl. Imola Sacmi Avis) possibile outsider e Alessio Comel (CUS Insubria Varese Como) quale terza forza lombarda.

STAFFETTA 4x400 – Campo partenti senza una reale favorita: due i club lombardi iscritti, l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (Foiadelli, Perico, Ndao, Pierani) e l’Atletica Chiari 1964 Libertas (Akwannor, Bonzanini, Falappi, Garda) che con il 3:21.34 del titolo regionale Assoluto a Padova vanta il miglior tempo italiano 2020.

Nazareno Orlandi/Cesare Rizzi

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