Tricolori Allievi Indoor, 2° Giorno: Amani-Bis, Cappelletti, Gosio, Coppa e Musumary d’Oro

Pubblicato: Domenica, 16 Febbraio 2020

La seconda giornata dei Campionati Italiani Allievi/e indoor ad Ancona porta in dote altre 14 medaglie (5 titoli tricolori, 4 argenti e 5 bronzi) dopo i 10 piazzamenti in top 3 (3 ori, 3 argenti e 4 bronzi) conquistati ieri dalle società lombarde: il medagliere racconta complessivamente di 8 successi, 7 argenti e 9 bronzi nelle 26 specialità del programma tecnico Under 18.

VELOCITÀ: DOPPIO ORO SUI 200 – Prestigiosa doppietta lombarda nelle gare di 200 metri. Marta Amouhin Amani (CUS Pro  Patria Milano) coglie il secondo oro del proprio weekend: dopo il successo con fantastico 6.23 nel lungo la ragazza di Villa Cortese va a segno pure sul giro di pista con il nuovo primato personale a 25.15, precedendo di millesimi (dopo un palpitante testa a testa) Habiba Faissal (CUS Parma) e confermando come la ragazza classe 2004 sia estremamente a proprio agio pure nelle corse. Makissia Bamba (Atl. Pianura Bergamasca) vince la finale B con 25.64 (25.51 in batteria) e coglie il quinto posto finale: squalificata Serena Mariani (Bracco), che era entrata nella finale delle seconde con 25.56.

Dopo l’argento dei 60 piani Filippo Cappelletti (Atl. Varesina Malpensa) si prende l’oro nei 200 metri: 22.29 in batteria e poi un notevole 22.10 in finale per tuffarsi nella top ten italiana Under 18 di sempre e respingere gli assalti di Mattia Jason Ndongala (Sisport). Cappelletti aveva “assaggiato” per la prima volta la specialità lo scorso settembre nei Campionati Regionali Allievi outdoor a Saronno (VA) vincendo con 22.73.

Nella finale dei 400 Allieve corre con coraggio Alessia Seramondi (Atl. Brescia 1950 Ispa Group), al via dalla prima corsia dopo aver fatto segnare il sesto tempo in batteria: la tricolore outdoor dei 400 ostacoli parte “a tuono”, transita in testa ai 200 con un velocissimo 25.96, poi cede via nelle spinte ma riesce comunque a conservare un argento (56.51) che vale molto a soli 5/100 dal titolo. In “zona premiazione” pure Beatrice Rinaldi (Bracco) e Martina Lucarini (Brixia 2014), settima e ottava (prime escluse dalla finale a sei). Ottavo pure Andrea Barazzetta (Pro Sesto) nella gara maschile.

1500: COPPA FRONTRUNNER TRICOLORE – Che Nicole Coppa amasse corre in testa era cosa nota per gli appassionati lombardi di atletica: il capolavoro della capitana della Bracco Atletica Allieve, cresciuta nell’Azzurra Garbagnate Milanese, Nicole Coppa 1500 AnconaAllievi2020arriva però oggi domenica 16 febbraio. Coppa nella serie più accreditata dei 1500 metri (la distanza più lunga del programma Under 18 al coperto) prende subito il comando e dopo un terzo di gara prende progressivamente margine sulle inseguitrici: è la fuga per la vittoria, centrata con il miglior tempo mai corso in carriera in ogni condizione (4:40.82) e con un vantaggio di 7 secondi su Laura Renna (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), seconda ieri negli 800 e oggi autrice di 4:47.64. Renna stavolta è però di bronzo, superata da un’altra “fuggitiva”: Arianna Algeri (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) se ne va in solitaria nella prima serie e chiude la propria corsa contro il tempo in 4;46.89, tempo che varrà l’argento e la tripletta lombarda. Nelle prime otto chiudono pure Susanna Dossi (Pro Sesto) e Federica Dalfovo (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), rispettivamente sesta (4:51.43) e settima (4:51.64). Epilogo mozzafiato per la serie più accreditata del miglio metrico maschile: Mattia Campi (Atl. Rovellasca), già terzo ai tricolori Cadetti 2018 nel cross, coglie un altro bronzo con il nuovo primato personale a 4:04.95. L’oro degli 800 di ieri Francesco Pernici (FreeZone) vince invece la prima serie: sarà nono in 4:11.25.

60 OSTACOLI: GOSIO TRICOLOREPaolo Gosio (Atl. Vallecamonica) era il favorito dall’alto del 7.88 ottenuto a Saronno (VA) per vincere il titolo regionale lo scorso 9 febbraio. Conquistare però la maglia tricolore non è semplice vista la crescita del classe 2004 Damiano Dentato e di numerosi altri concorrenti: il ragazzo di Cividate Camuno (BS) dimostra però di saper gestire bene la pressione siglando il PB a 7.86 e consolidando il quarto posto all time Allievi a livello nazionale in batteria, replicando lo stesso 7.86 in semifinale poi respingendo gli assalti avversari con 7.89 in finale, a testimonianza di una bella regolarità ad alto livello. Per Gosio, secondo lo scorso anno, è il secondo titolo nazionale dopo la vittoria nei 100m ostacoli outdoor Cadetti a Rieti nel 2018. Sono ben cinque i lombardi in finale: Edoardo Corti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) sigla il PB ed è quinto a 8.03, alle sue spalle crescono anche Simone Natale (Cento Torri Pavia) sesto in 8.09 e Riccardo Legnani (US Sangiorgese) settimo in 8.12 ed Edoardo Storti (AG Comense) termina ottavo in 8.13 dopo l’8.07 della semifinale.

Bravissima Matilda Appiani nella finale femminile: il PB a 8.79 vale per la portacolori del Team A Lombardia la quarta posizione. Martina Cottali (Atl. Brescia 1950 Ispa Group) è ottava in 9.06 dopo il 9.00 della semifinale.

PESO: SUPER MUSUMARY – Era il campione in carica e il favorito e non tradisce le attese, anzi: Emmanuel Musumary, cremasco di 16 anni, domina il concorso centrando il personale indoor (nona posizione italiana all time tra gli Under 18). L’alfiere della Cento Torri Pavia, già tricolore Cadetti nel 2018, mette in mostra anche una costanza di risultati inedita a livello così alto nella stessa gara: un picco al quinto lancio a 17.86 ma una serie che conteggia anche misure da 17.81, 17.37, 17.32 e 17.18, tutte prestazioni con almeno un metro e mezzo di margine sulla concorrenza. Luca Miglio (Safatletica Piemonte) con 15.65 è l’unico non lombardo a inserirsi nella top five e a “rompere” la sequenza di portacolori di club della nostra regione (dopo i lanci di qualificazione erano in quattro nei primi quattro): il bronzo va a Gioele Tengattini (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con il nuovo PB con l’attrezzo da 5 kg a 15.49 (oltre mezzo metro di progresso!), Francesco Mazzoccato (Atl. Gavirate) è quarto con 15.32 e Carlo Trinchera Lotto (Cento Torri Pavia) quinto con 14.97. Nei primi otto entra pure Massimo Cangelli (OSA Saronno, 13.96/PB). 

Musumary, cresciuto anche grazie a un progetto tecnico sostenuto da FIDAL Lombardia,  ha commentato così il successo ai microfoni di Atletica Italiana Tv intervistato da Federico Bini: «Sono molto soddisfatto, è stata una gara stimolante, ma sono sicuro di poter fare molto meglio. Giocavo a calcio da portiere, ho iniziato a fare atletica per saltare la scuola ma il getto del peso mi ha subito appassionato: ora puntiamo su Rieti, Campionati Italiani Allievi all’aperto ed Europei Under 18».

ALTRI CONCORSI – Per Andrea Cesana è un argento-bis da vero combattente: l’alfiere dell’Atletica Vedano, già secondo ad Agropoli 2019 all’aperto, acciuffa al terzo tentativo prima 2.01, poi 2.03 e quindi 2.05, migliorando tre volte il proprio limite indoor centrando nel terzo caso pure il miglior salto in carriera. A 2.07 estrae il coniglio dal cilindro: un altro primato personale centrato alla prima prova che lo proietta in testa prima che Alberto Murari (Libertas Rossetto Lugagnano) torni al comando sempre con 2.07 alla prima e metta il sigillo sul titolo a 2.09.  Bravo anche Edoardo Stronati (Pro Sesto), quinto ma con il personale assoluto a 2.01. Sesta piazza a 1.92 per Leonardo Castelli (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter).

Dopo il sesto posto di Forlì 2019 tra le Cadette Sofia Cereda (Atl. Riccardi Milano 1946) conquista la quarta piazza al debutto tricolore tra le Allieve: con 11.74 aggiunge 30 centimetri al proprio miglior salto di sempre atterrando a soli 15 centimetri dal bronzo. Nella sua “scia” terminano altre due lombarde: Gaia Morelli (Bracco) è quinta con 11.63 (PB), Matilde Palmeri (Atl. Vigevano) settima con 11.51 (PB).  Il bronzo nel triplo arriva invece nella gara maschile con Davide Nodari, che rinnova la bella tradizione recente della Bergamo Stars con questa specialità: con 14.43 (personale migliorato di 15 centimetri, corroborato anche da un 14.27) è terzo con ampio margine sul quarto. Finale e personale pure per Stefano Zotti (Atl. Chiari 1964 Libertas), sesto con 13.80. Nell’asta donne doppia settima piazza per Lorenza Rocchi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) e Beatrice Bulla (Atl. Gallaratese), con quest’ultima al PB.

STAFFETTE 4x200 – Succede un po’ di tutto nell’ultima serie: la Studentesca Rieti Andrea Milardi sigla il miglior tempo precedendo Atletica Vicentina, Bracco Atletica e Atletica Brescia 1950 Ispa Group, ma le prime due squadre sono squalificate: il titolo va così al CUS Parma con l’1:44.04 siglato in serie meno accreditata. Esultano però pure le milanesi Serena Mariani, Beatrice Rinaldi, Chiara De Capitani e Sveva Temporin argento in 1:44.19 e le bresciane Marta Braghini, Sara Vincenzi, Ludovica Trabona e Alessia Seramondi bronzo in 1:44.86. Altre due squadre lombarde entrano nelle migliori otto: la Pro Sesto Atletica (Carlotta Viganò, Alessia Zeli, Andrea Hapau, Giulia Fedeli) quarta in 1:45.82 e la Nuova Atletica Varese (Gaia Fantoni, Alice Della Valle, Lucia Conti, Alice Alberti) ottava con 1:47.33.

In campo maschile quarto posto per l’Atletica Bergamo 1959 Oriocenter (Boroni, Camerino, Corti, Rignanese) in 1:33.36 e ottava piazza per la Cento Torri Pavia (Natale, Ruscelli, Rocchetti, Camesasca) in 1:34.49.

Cesare Rizzi

FOTO in alto a sinistra: Emmanuel Musumary.

FOTO Muti/FIDAL: in alto a destra Nicole Coppa; qui sotto in azione Paolo Gosio, Filippo Cappelletti (pettorale 62) e Marta Amani (pettorale 1).

Paolo Gosio AnconaAllievi2020

Filippo Cappelletti 200 AnconaAllievi2020

Marta Amani 200 AnconaAllievi202

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