Ostacoli: Nuovi Progetti e una Proficua Due Giorni a Saronno Raccontati da Fausto Frigerio

Pubblicato: Mercoledì, 05 Dicembre 2018

«Un settore in crescita, ricco di grandi prospetti e forte di un enorme entusiasmo». Con queste soddisfatte parole il coordinatore regionale del settore Ostacoli,Fausto Frigerio (contattabile telefonicamente al numero 347/0107275 oppure via e-mail all’indirizzo faustofrigerio815@gmail.com) riassume quella che è stata un'ottima stagione agonistica, che ha regalato al movimento lombardo della corsa con barriere grandi risultati e progressi cronometrici e soprattutto la consapevolezza di avere in casa grossi talenti da coltivare.
«Nel nostro progetto, condiviso con il fiduciario tecnico Sergio Previtali, cerchiamo di coinvolgere tutti i migliori atleti della Lombardia con i loro allenatori e la proposta sembra essere seguita con voglia ed interesse. Già dall'anno scorso mi sono reso disponibile a incontrare più volte alcuni atleti con i rispettivi tecnici, bisognosi di una consultazione tecnica e di uno scambio di idee. Questa iniziativa di estrema importanza diverrà ufficiale da oggi mercoledì 5 dicembre 2018 e sarà in grado di accogliere a turno (a gruppi di 5/6 atleti per volta) ogni ostacolista che lo richiederà. Gli allenamenti, da concordare con me telefonicamente o via e-mail, si svolgeranno il mercoledì dalle 17.00 alle 19.30, nell'ormai rodato impianto indoor di Bergamo. L'iniziativa è importante per gli atleti, ma assumerà un valore ancora maggiore per i tecnici che ne prenderanno parte, la cui formazione è fondamentale per dare seguito al lavoro e alla crescita dei ragazzi a loro affidati».Lorenzo Perini Berlino 2018 SF quadrata

Frigerio si dice poi soddisfatto della condivisione del progetto anche al di fuori della realtà lombarda: «Ci saranno delle collaborazioni eccezionali con gruppi di allenamento di squadre extra-lombarde, come l'Amsicora Cagliari, che invierà i propri ostacolisti con i propri tecnici a Bergamo il prossimo 12 dicembre, per un confronto tecnico e per un costruttivo scambio di idee e di strategie di allenamento».

Il tecnico lombardo ha parlato poi della grande affluenza registrata nella due giorni dell’1-2 dicembre Saronno: «Il folto numero di atleti e tecnici accorsi sabato alla tavola rotonda (circa 70) e domenica 2 al PalaDozio per la parte pratica (si parla di un centinaio di interessati), è sintomo che il progetto piace e stimola il binomio atleta-tecnico ad apprendere sempre di più, per costruire il futuro in questo periodo privo di competizioni». Frigerio si sofferma sul blasone e sull'esperienza dei tecnici presenti alla tavola rotonda: «Partendo da Santiago Antunez (allenatore dell'ex primatista mondiale cubano Dayron Robles e attuale allenatore di talenti quali Paolo Dal Molin e il britannico Andy Pozzi: FOTO in basso), fino ad Antonio Dotti (tecnico di Luminosa Bogliolo), passando per altri grandi nomi della specialità, quali Eddy Ottoz, Giorgio Ripamonti e lo stesso Responsabile Nazionale Ostacoli Gianni Tozzi, l'occasione per imparare e ampliare le proprie conoscenze sia livello teorico sia a livello pratico è stata decisamente ghiotta. Basti pensare come uno dei “guru” della specialità come il cubano Antunez, ora di stanza a Formia, si sia reso disponibile mettendo in campo tutta la sua esperienza».

La presenza di ospiti così importanti ha mobilitato utenti anche da fuori regione, situazione che fa molto piacere al Settore Tecnico FIDAL Lombardia e che aumenta la possibilità di condivisione: «Nella giornata di domenica, sul campo, ognuno di questi grandi tecnici, a partire dallo stesso Antunez (deciso a sottolineare l'importanza per l'ostacolista della rapidità con la presentazione di esercizi mirati), ha messo in gioco la propria esperienza e ha mostrato, in alcuni casi anche grazie alla presenza del proprio atleta di punta (erano presenti i campioni italiani Assoluti Luminosa Bogliolo e Lorenzo Perini, NELLA FOTO Colombo/FIDAL d'archivio a fianco), diverse esercitazioni tecniche volte al miglioramento delle molteplici caratteristiche sulle quali un ostacolista dovrebbe lavorare».
Il responsabile di settore, particolarmente contento della due giorni varesina, sottolinea infine come incontri del genere (per qualità dei tecnici, portata e livello tecnico degli atleti) siano quasi un'esclusiva lombarda. «Questo grande fermento del settore fa ben sperare per il futuro - chiosa Frigerio -, inoltre l’ottimo vivaio degli ostacoli lombardi facilità il lavoro, dando consapevolezza sull'enorme tesoro da coltivare insieme ai tecnici per non perdersi ciò che i nostri ragazzi hanno da esprimere».

Matteo Porro

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