Ottima Partecipazione Ieri al Clinic Ragazzi/Cadetti sui Lanci a Vedano

Pubblicato: Lunedì, 13 Novembre 2017

Nella mattinata di ieri domenica 12 novembre a Vedano al Lambro si è svolto un clinic organizzato dal Settore Tecnico FIDAL Lombardia e dedicato ai Lanci. L’iniziativa è stata suddivisa in due proposte specifiche:

- una dedicata alla categoria RAGAZZI, denominata "Introduzione ai quattro lanci" e organizzata dai Comitati Provinciali di Milano, Varese e Como/Lecco;

- una dedicata alla categoria CADETTI, dedicata alle "Progressioni didattiche" dei quattro lanci.

Ottimo il riscontro relativo alla partecipazione, con la presenza di 50 atleti e di una trentina di loro allenatori: il clinic è stato anche il primo banco di prova per il progetto relativo ai giovani tecnici. «Le adesioni sono andate oltre ogni aspettativa. È stata dura gestire il tutto in una palestra, ma i giovani tecnici Alberto, Paolo, Samuel, Simona e Antonella sono stati davvero molto bravi a coinvolgere questi ragazzi e queste ragazze e credo che tutti i partecipanti siano riusciti a tornare a casa con qualcosa di utile. Adesso la parola passa ai Fiduciari tecnici provinciali: abbiamo dimostrato che anche con i giovanissimi si possa parlare dei quattro lanci e che ci sia molto interesse sull'argomento, la struttura tecnica e il suo "progetto giovani" sono a disposizione di chi chiederà interventi specifici, in attesa di portare in gara i nuovi attrezzi che stiamo proponendo. Grazie a tutti i partecipanti, c'è chi è venuto dalla provincia di Treviso e da Casalmaggiore, e ai giovani allenatori che hanno creduto in questa nuova esperienza e che hanno reso possibile questo primo incontro» ha dichiarato il fiduciario tecnico regionale Sergio Previtali.

Questo invece il commento di uno dei giovani allenatori impegnati nel progetto regionale e presente a Vedano: « Durante il clinic gli atleti hanno “esplorato” i quattro lanci, sopratutto dal punto di vista dei  fondamentali: l’obiettivo era quello di avviare atleti e tecnici alla pratica dei lanci, con attrezzi non convenzionali. Gli allenatori sociali hanno così potuto prendere coscienza di come si possano allenare i lanci anche all’interno di un luogo chiuso con spazi limitati».