Mondiali: a Londra sotto il Diluvio Filippo Tortu sui 200 Corre una Bella Semifinale

Pubblicato: Mercoledì, 09 Agosto 2017

Pure il campione mondiale e olimpico dei 400 Wayde Van Niekerk fatica a superare il turno: uno spunto interessante per comprendere quale sia stato il livellamento verso valori tutt’altro che trascurabili delle semifinali dei 200 metri maschili ai Mondiali di Londra. Semifinali che vedono protagonista anche Filippo Tortu: il brianzolo del’le Fiamme Gialle, cresciuto con i colori dell’Atletica Riccardi 1946, si difende molto bene in una prima semifinale (su tre) corsa con nove contendenti in gara alla luce dell’inserimento in corsia 1 di Isaac Makwala (Botswana), che aveva superato il primo turno correndo la batteria due ore prima da solo dopo lo stop per il noto virus intestinale che gli aveva impedito di correre nelle 48 ore precedenti sia l’esordio sul mezzo giro di pista sia (soprattutto) la finale dei 400.

Sul traguardo piomba per primo lo statunitense Isiah Young con 20.12 mentre Makwala è secondo con 20.14: il britannico Nethaneel Mitchell-Blake, terzo con 20.19, verrà ripescato; dopo una bella curva e un finale corso spingendo ancora bene Tortu è sesto in 20.62 a 1/1000 dalla quinta piazza del giapponese Shota Iizuka e davanti al sudafricano finalista sui 100 Akani Simbine (un PB da 19.95).  Non inganni il vento appena oltre la norma (+2.1): Filippo, a soli 19 anni e in un palcoscenico mondiale difficilissimo da interpretare alla luce della pioggia battente e della temperatura novembrina, è autore di una grande prova. A celebrarla è lui stesso nel dopogara: ecco uno stralcio dell’intervista di Fidal.it. “Ho corso il mio miglior 200 esordisce così Filippo Tortu in zona mista, ancora zuppo dopo la volata sotto la pioggia – la gara di oggi per me vale anche di più del 20.34 del Golden Gala, anche se il crono è più alto. Ho avuto sensazioni molto buone, superando atleti che sono stati in finale nei 100 metri e altri che mi avevano battuto in batteria. Non è finita nel migliore dei modi, perché volevo ancora correre, ma mi sono piaciuto molto di più oggi che in passato, sono felice al 100%. Oggettivamente non potevo giocarmela per il secondo posto, ho provato ad andare in finale ma sono conscio che fosse difficilissimo”. Ti chiedi mai cosa sarebbe stato questo Mondiale senza l’infortunio di giugno? “L’infortunio, paradossalmente, è stata la cosa migliore che mi sia capitata. Mi ha dato due cose importantissime: la consapevolezza di saper reagire alle difficoltà e quella di avere il migliore allenatore. Papà mi conosce come nessun altro ed è stato bravissimo a gestire quell’incidente, portandomi a vincere l’oro a Grosseto sui 100 e poi alla semifinale mondiale sui 200”. È stato un 2017 ad alta velocità. “Il momento più bello dell’anno per me è stato l’argento con la 4x100 agli Europei U20 di Grosseto. Ma entrambe le manifestazioni, Grosseto e Londra, mi hanno fatto crescere. Ora vado un po’ in vacanza nella mia Sardegna e poi penseremo al futuro”.

In finale (domani alle ore 22.52 italiane) entreranno pure  Jereem Richards (Trinidad) e  Abdul Hakim Sani Brown (Giappone) dalla seconda semifinale e  Ramil Guliyev (Turchia), Ameer Webb (Usa) e (con il secondo e ultimo cronoi dei ripescaggio a 20.28) lo stesso Van Niekerk nella terza: eliminati Christophe Lemaitre (dell’esclusione del francese si rammaricherà anche Tortu ai microfoni di Rai Sport) e Yohan Blake (Giamaica).

Il menù lombardo a Londra avrà ora come piatto forte la domenica dei marciatori con tre atleti impegnati nelle 20 km: il bergamasco Matteo Giupponi (Carabinieri) e le milanesi Eleonora Giorgi (Fiamme Azzurre) e Valentina Trapletti (Esercito/Bracco).  

FOTO Colombo/FIDAL

IL PROGRAMMA DEGLI ATLETI LOMBARDI IN GARA 

Domenica 13 agosto

13.20

20km marcia

F

Finale

Eleonora Giorgi, Valentina Trapletti

15.20

20km marcia

M

Finale

Matteo Giupponi