Tricolori Allievi, la Chiusura Individuale: Scotti-Record e Favalli a Braccia Alzate

Pubblicato: Domenica, 18 Giugno 2017

L’epilogo dei Campionati Italiani Allievi/e in pista a Rieti riserva all’atletica lombarda due imprese individuali. La prima non porta i colori di un club lombardo, ma Edoardo Scotti, ora battente bandiera CUS Parma, è nato atleticamente nella NA Fanfulla Lodigiana e a Lodi risiedeva fino all’agosto 2016: oggi entra nella storia della velocità italiana divenendo il primo italiano al limite dei 18 anni a scendere sotto i 47 secondi sui 400 metri. Il suo 46.87 (MPI Allievi precedente: 47.05 di Marco Lorenzi nel 2010) lo pone in vetta alle graduatorie europee Under 18 2017 e al terzo posto nelle liste continentali Under 20: alle sue spalle dalla corsia uno emerge la fantastica gara di Francesco Rossi (Geas), approdato in finale con l’ottavo e ultimo tempo (50.23) ma capace di rifarsi con gli interessi della sfortunata esperienza da cadetto a Cles 2016 prendendosi un sorprendente argento con il primo crono sotto i 49 secondi della carriera (48.95, oltre mezzo secondo di progresso).

Dopo i 1000 metri indoor Sophia Favalli (Free Zone) si prende il titolo dei 1500 all’aperto. Treccia bionda e testa un pizzico ciondolante nel finale “alla Paula Radcliffe” (come sottolineato da Federico Bini nella telecronaca su www.atletica.tv) la bresciana, classe 2001, respinge al mittente le voglie di bis della piemontese Assia El Maazi, già regina dei 2000 siepi, e conquista il titolo con un 4:35.99 vicino al PB. «La gara è stata tattica nella prima parte, ho tenuto un po’ di energie per il finale, ero abbastanza stanca dopo l’800 di ieri: ringrazio Elisa Ducoli che mi ha aiutato nella prima fase di questo 1500, questo titolo è pure suo» dice la tricolore Cadette 2016 dei 1000 metri nell’intervista a caldo. Proprio la compagna di allenamenti Elisa Ducoli (Free Zone), grande protagonista nei 3000 di ieri, chiude ancora nei piani alti della classifica con la quinta piazza a 4:44.87. Sul miglio metrico maschile, approfittando di una serie dei migliori intrisa di tatticismo, Riccardo Saletta (Cento Torri Pavia) sfiora un’altra medaglia: con il secondo posto nella penultima serie in 4:07.68 è quarto a 38/100 dal bronzo.

Sui 400 metri c’è un argento che scintilla anche al femminile: Alessandra Bonora (Atl. Rodengo Saiano), nome nuovo stagionale su livelli tricolori che combatte per il titolo fino agli ultimi 50 metri, arrendendosi solo alla marchigiana Elisabetta Vandi e chiudendo con il secondo crono personale di sempre a 55.53. Rammarico ne ha invece Federico Piazzalunga (Atl.Bergamo 1959 Oriocenter), secondo oggi sui 110 ostacoli come era stato secondo sui 60 ostacoli indoor ad Ancona sempre alle spalle del toscano Vieri Righi: senza le difficoltà incontrate incocciando nell’ultima barriera il titolo sarebbe stato probabilmente suo, come anche testimoniato dal crono (14.30/+0.1) a oltre tre decimi dal PB e a 22/100 dal tempo della batteria. Bravo sesto Ousseni Bara (Brixia 2014), autore di 14.69 dopo il PB a 14.65 (-1.1).

Nell’asta femminile Maria Roberta Gherca (Atl. Velletri) per ora è irraggiungibile ma l’atletica lombarda ne piazza due sul podio: attesa la medaglia d’argento della tricolore Cadette in carica Laura Pirovano (Atl. Monza), che supera 3.65 alla seconda e ultima prova rimastale a disposizione prima di fermarsi a 3.70, sorprendente il bronzo di Monica Aldrighetti da San Donato Milanese, portacolori della Bracco che cesella il PB prima a 3.50 e poi a 3.60 sempre al primo assalto. Entrambe sono al primo anno di categoria.

Un brivido e poi Alice Rodiani (Atl. I Gonzaga 2011) rimette le cose a posto. La triplista mantovana allenata da Roberta Benedini, sul podio con il 12.13 (+0.4) del primo turno, viene scalzata al sesto salto dal 12.16 di Deborah Tripodi (Atl. Gorizia) : pochi istanti e la tricolore Cadette in carica torna di bronzo con 12.28 ventoso (+3.5). Al maschile tre lombardi entrano nei primi otto: Gabriele Tosti (Bergamo Stars) è quinto con 13.93 (+1.1; 13.96/+0.7 in qualificazione), Agostino Doneda (Cento Torri Pavia) sesto con  13.77 (+1.3; 13.88/+1.4 in qualificazione) e Lorenzo Averara (SC Alzano) settimo con 13.67 (+0.9; 13.80/+0.3 in qualificazione).

GLI ALTRI FINALISTI – Allievi. 400: 7° Luca Pierani (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) 50.37 (batt.: 50.05). Disco: 7° Ivano Saporiti (Pro Patria ARC Busto Arsizio) 44.12 (qual.: 45.13). Allieve. 400: 7ª Faith Gambo (NA Fanfulla) 58.06 (batt.: 57.83), 8ª Bianca Pizzi (Atl. Lecco Colombo) 58.36 (batt.: 58.12). 100 ostacoli (-1.7): 7ª Elena Carraro (Brixia 2014) 14.67 (batt.: 14.58/-0.3), 8ª Martina Zanellati (CUS Pro Patria Milano) 14.85 (batt.: 14.45/-1.2). Disco: 7ª Veronica Poli (Vertovese) 34.51 (qual.: 35.06), 8ª Alessia Tinelli (Sangiorgese) 34.25 (qual.: 36.24).

Ce. Ri.

FOTO Montesano/FIDAL: seguirà il fotoservizio di Mario Grassi