Allievi: Paccagnella (400Hs) e Brixia (4x100 M) Tricolori, Pioggia di Podi sulla Lombardia

Pubblicato: Sabato, 17 Giugno 2017

Due medaglie d’oro con Valeria Paccagnella (Bracco Atletica) nei 400 ostacoli e con la Brixia Atletica 2014 composta da Davide Meli, Ion Soltan, David Zobbio (NELLA FOTO Montesano/FIDAL) e Andrea Bertolani nella 4x100 Allievi (42.83) rappresentano le gemme lombarde nella seconda giornata dei Campionati Italiani Allievi/e su pista a Rieti, ma il sabato porta in dote anche 10 argenti e 7 bronzi, numerosi piazzamenti al quarto posto e una raffica di PB. Ecco il racconto delle finali della seconda giornata settore per settore.

VELOCITA’ – La gara-simbolo della giornata è forse la 4x100 maschile: Davide Meli, Ion Soltan, David Zobbio e Andrea Bertolani per la Brixia Atletica 2014 con 42.83 precedono la Pro Sesto che schiera un altista come Luca Cordani al lancio e il lunghista Matteo Borsa in seconda frazione con Paolo Villano e Mattia Donola a completare l’opera in 43.14; il 43.26 della Cento Torri Pavia (Riccardo Sironi, Pietro Sfenopo, Davide Zucchinelli, Federico Manini) vale il quarto posto a 4/100 dal bronzo. Al femminile la Bracco Atletica detentrice del miglior crono stagionale corre in 47.59 e timbra l’argento dietro una sorprendente ACSI Italia Atletica: la firma milanese sul podio è di Camilla Garotta, Valeria Paccagnella, Luisa Omacini e Alessia Brunetti.

Le due gare tecnicamente più rilevanti sono però le finali dei 200. La prova femminile, teatro dello show di Dalia Kaddari (Tespiense Quartu) con il 23.68 della MPI Allieve, vede Noemi Cavalleri (Pol. Olonia) bissare il bronzo del giorno precedente sui 100 e stabilire il nuovo PB a 24.50 (+0.5). Altre due ragazze lombarde corrono la finale: un solo centesimo separa Eleonora Alberti (NA Varese) e Alessia Brunetti (Bracco), rispettivamente quinta in 24.95 e sesta in 24.96 (PB per Alberti mentre Brunetti era scesa a 24.93/-0.5 in batteria). David Zobbio (Brixia 2014) al maschile bissa l’argento di Jesolo 2016: il biglietto da visita è il 21.68 (0.0) del nuovo PB, mentre in finale il 21.61 è invalidato in chiave statistica dal vento (+2.5). È un’altra finale ad alto tasso lombardo: Mattia Donola (Pro Sesto) dopo il quinto posto dei 100 è quarto con 21.87 (PB a 21.96 in batteria), Federico Manini (Cento Torri Pavia) settimo con 22.29 (PB a 22.34 in batteria).  

OSTACOLI – In programma nella canicola delle due del pomeriggio ci sono le due finali dei 400 metri con barriere. Valeria Paccagnella (Bracco) riannoda il filo tricolore: dopo i due titoli nazionali Cadette dei 300 ostacoli (Jesolo 2014 e Sulmona 2015) e la sfortunata avventura tricolore 2016 vince una gran bella sfida con l’abruzzese Greta Zuccarini e la marchigiana Elisa Silvestri e sale al 16esimo posto all-time con il PB a 1:00.34. Terzo a Sulmona 2015 sui 300 ostacoli Cadetti, terzo a Jesolo 2016, terzo a Rieti 2017: Matteo Colombo (Pro Patria ARC Busto Arsizio) si prende l’ennesimo bronzo con un sorriso da 54.76, nuovo PB dopo essersi migliorato già in batteria a 54.99. Di più era impossibile chiedergli.

MEZZOFONDO E MARCIA – Le “gemelle” della Free Zone, Sophia Favalli ed Elisa Ducoli, sono d’argento in due gare che rispettano in pieno il pronostico e che regalano peraltro anche una storica medaglia al femminile per l’Atletica Riccardi Milano 1946. La prova dei 3000 metri piani va alla trentina Nadia Battocletti: Ducoli prova a strappare in prossimità del passaggio al secondo chilometro ma la risposta di Battocletti si rivela di fatto l’azione decisiva per il titolo. La bresciana toglie oltre mezzo minuto al PB e con 9:49.74 entra nella top 30 all-time. Favalli si arrende invece solo alla laziale Eloisa Coiro sugli 800: il grande secondo giro la porta al PB in 2:10.69 (per lei due 400 praticamente identici); il bronzo va a Laura Pellicoro (Riccardi 1946), brava ad aver acceso la miccia e ad aver dato battaglia prima che il finale di Coiro si faccia irresistibile.

Al maschile i 3000 sono perfino crudeli. Luca Alfieri (PBM Bovisio Masciago) fa selezione dopo il primo chilometro ma negli ultimi 400 metri perde contatto dal tandem di testa Francesco Guerra-Ayoub Idam e viene superato nella caccia al bronzo da un altro lombardo, Riccardo Saletta (Cento Torri Pavia), risalito fortissimo nel finale:  8:47.35 per Saletta (11 secondi di progresso), 8:47.71 per Alfieri. Un solo lombardo in finale negli 800: Simone Ragusini (Riccardi Milano 1946), dopo il PB a 1:56.79 in batteria, è buon settimo in 1:57.97.

Nella 5 km di marcia la campionessa in carica Andrada Lavinia Lacatus (PBM Bovisio Masciago) chiude terza in 25:38.76: senza  il minuto di penalizzazione in pit lane avrebbe lottato per l’oro, ma la giovane atleta rumena di Limbiate reagisce con caparbietà e salva il podio per una manciata di secondi.

LANCI – Il giavellottista Simone Bonfanti (Cento Torri Pavia) con 59.74 replica l’argento 2016: la seconda piazza è il miglior risultato possibile al cospetto di un Alessio Di Blasio approdato oltre i 70 metri.  Al femminile Sara Crespi (Pro Sesto) certifica il proprio ritorno a buoni livelli con la quarta posizione a 42.38: peccato solo per quei sette centimetri che la separano dalla medaglia.   

Martellata di bronzo nella finale maschile grazie a Davide Pirolo: il lanciatore dell’Atletica Mariano Comense con il primo over 60 della carriera (60.63) conquista il bronzo. La terza moneta femminile per Paola Castaldi (Pro Patria ARC Busto Arsizio) sfuma invece per 75 centimetri: 52.10 contro 52.85. Quarto con 15.89 e un po’ di rammarico Gabriele Castagna (Atl. Rovellasca) nel getto del peso:  con il picco stagionale sarebbe stato d’argento.

SALTI – Due terzi del podio dell’asta maschile alle spalle del laziale Ivan De Angelis, autore di un filotto di misure infilate alla terza prova per imporsi con 4.90: Giantommaso Bentivoglio (Cremona Arvedi) è argento con 4.60 al primo assalto, misura che gli aveva per qualche minuto fatto accarezzare l’idea dell’oro;  Andrea Dell’Olio (Atl. Chiari 1964) con 4.50 alla prima prova si prende un gran PB e la medaglia di bronzo. Il nome nuovo stagionale nell’alto Bianca Garibaldi Devoto (CUS Pro Patria Milano), approdata fino a 1.78 in stagione, agguanta al terzo assalto 1.76 e si intasca l’argento dietro a Rachele Bovo, perfetta fino alla misura della vittoria proprio a 1.78. Brava anche Gloria Polotto (CUS Pavia) al PB a 1.71 (sesta). Ancora una beffa per Adanis Cuesta (Atl. Rigoletto) nel lungo: con il terzo salto a 5.86 ventoso (+2.5) è argento virtuale fino all’ultimo turno, quando Veronica Zanon (Vis Abano) e Veronica Crida (Unione Giovane Biella) con 5.98 (+3.2) e 5.88 (+2.3) la fanno scivolare in quarta posizione a due soli centimetri dal bronzo.

PROVE MULTIPLE – Doppio argento e doppio PB per le punte lombarde: Dario Dester (Cremona Arvedi) nel decathlon maschile con 6367 punti e Anna Gallotti (NA Fanfulla) nell’eptathlon femminile con 4799 punti. Andrea Caltagirone (Team A Lombardia) è quarto con 6295 punti. Di seguito proponiamo il racconto della seconda giornata scritto da Raul Leoni per Fidal.it e una tabella riassuntiva con le prestazione dei tre atleti.

110hs (decathlon M) – Con i decatleti separati in due gruppi, Alessandro Mortara fa valere le sue doti di ostacolista (14.77/-0.1), ma ovviamente la lotta per il titolo si è già indirizzata sul quartetto lanciato dalla prima giornata verso PB di eccellente fattura: sempre in prima serie un altro notevole miglioramento di Riccardo Filippini (14.95) porta il ragazzo di Lanuvio a 4433 punti, poi si riaffaccia al secondo posto Dario Dester (15.59 per il cremonese, che toglie qualche centesimo al suo tempo di Busto Arsizio). Andrea Caltagirone (PB 15.69) mette insieme 4232 punti e Francesco Ruzza, pur senza brillare tra le barriere (16.05), mantiene la quarta piazza (4190 punti).  

Disco (decathlon M) – In pedana il primo gruppo, con i punteggi migliori: il parziale di Lorenzo Modugno è molto interessante (44.31), ma la lotta per il podio si svolge a misure inferiori. Mantiene la testa Riccardo Filippini (35.80 per 5013 punti), poi Andrea Caltagirone in attesa del suo punto debole nell’asta (37.58 e 4848), quindi Dario Dester (35.89 e 4810). In difficoltà Francesco Ruzza, risale la classifica Alessandro Mortara.

Asta (decathlon M) – Tenendo le dita incrociate, Riccardo Filippini è ormai lanciato verso il tricolore e un personale che lo proietterebbe nei piani alti della lista allievi: 3.70 in pedana e 5548 punti sono uno score che sembra incolmabile per gli avversari. Complice una prestazione faticosa nell’ asta, Dario Dester (3.20) è a 5216 e Andrea Caltagirone (3.00) a 5205. Risalgono Lorenzo Candiotto, miglior parziale a 4.10, con 5141 punti e Alessandro Mortara, autore di un’ottima seconda giornata (5131).

Giavellotto (decathlon M)Dario Dester tenta il colpaccio: incrementa di oltre tre metri il personale (51.15) e si assottiglia il vantaggio di Riccardo Filippini, fermo a 41.79. Ora il portacolori della Milardi ha 6016 e il diretto inseguitore 5822 punti. Ma nei 1500 metri finali la differenza tra i due – almeno in partenza – non è abissale. Nel frattempo un altro PB di Lorenzo Candiotto (51.92) porta il padovano al terzo posto con 5758 punti. Scende dal podio Andrea Caltagirone (5663), che però può contare sulla prova conclusiva per tenere a bada Alessandro Mortara (5632).

1500m (decathlon M) – Per uno strano gioco del destino, i neo-campioni delle multiple sono “gemelli zodiacali” (entrambi, Teuta Cala come Riccardo Filippini, sono nati il 28 febbraio 2000). Per quanto la gara, con questo programma tecnico, sia di istituzione recente, i 6632 punti del ragazzo di Lanuvio valgono la terza prestazione di sempre: Riccardo fa un altro bel PB nei 1500m (4:50.47), mentre Dario Dester difende l’argento (6367 PB, 5:02.60) dall’ultimo assalto di Lorenzo Candiotto (4:54.56, 15 secondi di miglioramento, e 6349 in totale). Sopra i 6000 anche Andrea Caltagirone, PB anche per lui (6295). Il miglior tempo su questa distanza è di Andrea Vago, 4:40.18.

Lungo (eptathlon F) – Sia Teuta Cala, sia Martina Zanellati restano al di sotto dei 5 metri (entrambe 4.98): e così, tra il parziale da 3667 punti dell’italo-albanese (che diventerà azzurrabile con la maggiore età) e i 3569 della lombarda, si inserisce la lodigiana Anna Gallotti (3596 grazie ad un salto da 5.11. La migliore in pedana è Meta Sterni, 5.34 (+1.4): ora la triestina è quarta con 3490 punti.

Giavellotto (eptathlon F) – Situazione ancora fluida dopo il giavellotto: grazie al miglior lancio di giornata, 35.13, Meta Sterni risale in seconda posizione con 4064 punti, dietro Teuta Cala (4182 in virtù del 32.04). Poi resiste Anna Gallotti sul podio virtuale, nonostante un modesto 28.74.  

 800m (eptathlon F) – Una gara super da parte di un gruppo di ragazze meravigliose e coraggiose: e la tribuna di casa esulta per la vittoria di una di loro in maglia Milardi Rieti, Teuta Cala (4896). Un gran miglioramento per l’italo-albanese nata ad Anzio: ora il prossimo traguardo è la cittadinanza italiana, nel febbraio 2018. Non basta ad Anna Gallotti un buon 2:25.51 nell’ultima fatica per scalzare Teuta, in testa fin dalla prova di partenza: per la lombarda di Lodi, allenta da Federico Nettuno, argento a 4799 (PB, e con il parziale dei 200, 25.02, oggi sarebbe entrata in finale!). Nonostante un arrivo in salita, 2:35.31, la triestina Meta Sterni agguanta il bronzo a 4692 punti. Per la cronaca, la miglior mezzofondista del lotto è Fabiola Avoledo, 2:21.44 sul doppio giro. 

DECATHLON

Dario Dester

Andrea Caltagirone

100

11.52 (+1.0) PB

11.48 (+1.0)

Lungo

6.47w (+2.9)

6.50 (+0.2) PB

Peso

13.08

12.87 PB

Alto

1.92 PB

1.80 PB

400

54.81

52.01

110 ostacoli

15.59 (-0.1)

15.69 (-0.1) PB

Disco

35.89

37.58

Asta

3.20

3.00

Giavellotto

51.15 PB

41.11

1500

5:02.60

4:47.84

TOTALE

6367 punti (2°)

6295 punti (4°)

 

EPTATHLON

Anna Gallotti

100 ostacoli

14.80 (+0.5) PB

Alto

1.50

Peso

11.57

200

25.02 (+0.3) PB

Lungo

5.11 (-0.8)

Giavellotto

28.74

800

2:25.51 PB

TOTALE

4799 punti (2ª)

GLI ALTRI FINALISTI – Allievi. 3000: 7° Giulio Palummieri (CUS Pro Patria Milano) 8:51.51. Lungo: 8° Franck Brice Koua (CUS Pro Patria Milano) 6.72 (+1.0). Giavellotto: 8° Lorenzo Bertocchi (Pro Sesto) 55.18. Peso: 6° Ivano Saporiti (Pro Patria ARC Busto Arsizio) 15.53. Decathlon: 8° Errico Bindiku (Team A Lombardia) 5846 punti. 4x100: 6ª Atletica Rovellasca (CAGLIO Samuele - DEONETTE Giovanni Maria - BERGNA Gabriele - MOLINARI Ruskin) 43.71, 8ª Pro Patria ARC Busto Arsizio (MILANI Thomas - COLOMBO Matteo - DENTI Gianluca - MASETTO Luca) 43.77.

Allieve. 800: 7ª Valentina Guariglia (NA Varese) 2:17.15 (batt.: 2:17.13). 3000: 5ª Federica Maggio (Virtus Binasco) 10:17.43, 8ª Francesca Annoni (OSG Guanzate) 10:22.46. Lungo: 8ª Irene Masiero (Pol. Intercomunale) 5.55w (+2.9). Giavellotto: 8ª Giulia Terreni (Pro Sesto) 40.07. Eptathlon: 6ª Martina Zanellati (CUS Pro Patria Milano) 4487 punti. Marcia 5 km: 7ª Camilla Crivellaro (CUS Pro Patria Milano) 26:10.48. 4x100: 7ª Nuova Atletica Varese (FABRIZIO Sara - LUCCHETTA Elisa - ALBERTI Eleonora - LOZZA Angelica) 49.23. 8ª Pro Sesto (GALULLO Sara - DE VECCHI Marta - CESI Carolina - MICHELI Alice) 49.30.

Ce. Ri.