Pista: a Rieti Lambrughi 4° Italiano All Time sui 400Hs con 48.99, Tortu Apre con 10.16

Pubblicato: Domenica, 13 Maggio 2018

Il primo lampo del 2018 di Filippo Tortu, 10.16 (+1.5) nei 100 metri, l'exploit di Mario Lambrughi, 48.99 nei 400hs. A Rieti, Super Pippo Tortu, campione europeo under 20 dello sprint, inaugura la sua stagione all'aperto in una gara praticamente senza rivali che lo proietta al traguardo ad appena un centesimo dal personal best di 10.15 ovvero il suo record italiano junior. Un crono che sbriga subito la pratica dello standard di iscrizione (10.20) per i Campionati Europei di Berlino. L'agenda dell'ancora 19enne delle Fiamme Gialle (ne compirà 20 il prossimo 15 giugno) è già fissata: stasera il big match Roma-Juventus (Pippo è un super tifoso bianconero) e poi ancora due sprint sui 100 metri, il 23 maggio a Savona e il 31 maggio al Golden Gala Pietro Mennea a Roma dove affronterà il fulmine statunitense Christian Coleman e l'altro azzurro Marcell Jacobs (attuale capolista stagionale con 10.12). Per la cronaca, dietro di lui oggi finiscono il pugliese Luca Antonio Cassano (Firenze Marathon) 10.47 e lo junior trentino Lorenzo Paissan (Lagarina Crus Team) 10.50. Sui 200 lo junior Mattia Donola (Pro Sesto), compagno di allenamenti di Tortu, scende a 21.60 (-0.1).

TORTU: "L'OBIETTIVO PB E' SOLTANTO RIMANDATO" - “Soddisfatto? Relativamente. Ho fatto un buon tempo e non si può non essere soddisfatti, ma ho avuto delle sensazioni diverse dal solito, forse perché si trattava dell’esordio. Ho sentito molto bene la parte tra i 20 e i 30 metri dove di solito sono un po’ carente e forse l’ho pagata negli ultimi 10-15 metri. Nelle prossime tappe di Savona e Roma non vedo l’ora di poter riprovare a migliorare il personale. Il confronto con Jacobs? Siamo amici, non rivali, e aspetto soltanto il 23 e il 31. Pensando agli Europei di Berlino, certo non mancherà la concorrenza, ma la stagione è lunga e c’è tempo. Il debutto sui 200? A data da destinarsi, prima finiamo questo blocco di 100 metri di gare a maggio. E stasera mi godo Roma-Juve…”

400HS: LAMBRUGHI PRIMO EUROPEO 2018, QUARTO AZZURRO DI SEMPRE - Praticamente una finale da Campionato Italiano. L'anello azzurro dello Stadio Raul Guidobaldi ispira gli specialisti del giro di pista con barriere e, soprattutto, Mario Lambrughi. Il 26enne dell'Atletica Riccardi Milano 1946 (FOTO a sinistra) si presenta sul rettilineo finale con un netto vantaggio su tutti gli avversari. La sua azione è sicura, una piccola incertezza solo all'ultima barriera: vince in 48.99 e dà un bacio al display con il suo crono. Un gesto che incornicia una prestazione che vale la leadership europea stagionale e che in Italia non si vedeva da quasi 13 anni: l'ultimo azzurro sotto i 49 secondi era stato, infatti, Gianni Carabelli, 48.84 l'8 luglio del 2005 a Roma. Grazie a questo risultato, il brianzolo Lambrughi si migliora di 36 centesimi, centra ampiamente lo standard per gli Europei di Berlino (49.80) e diventa il quarto ostacolista italiano alltime. Alle sue spalle bel progresso anche per il 23enne toscano Mattia Contini (Aeronautica) che scende a 49.62 (32 centesimi di PB) davanti a Josè Bencosme (Fiamme Gialle) 49.71. Performance che per entrambi valgono il "minimo" per la rassegna continentale in Germania. Lorenzo Vergani (CUS Pro Patria Milano) è quarto con 50.42.

LAMBRUGHI: "48.99, NON CI CREDO" - “Era una bella giornata, sapevo di valere un buon tempo dopo aver corso un 300hs a Formia: 48.99 davvero no ma a Rieti tutto è possibile. Ho baciato il crono perché è quello che faccio quando esce una buona gara, ormai è consuetudine. Credo che non realizzerò subito, ci metterò un po’ a elaborarlo, speriamo di abbassarlo ancora perché all’ultimo ostacolo sono quasi caduto. Berlino? Incrociamo le dita ma ci sono buoni presupposti per fare bene”. [Alessio Giovannini/Fidal.it]

RIETI/2 - Un bel progresso per la giovane ostacolista Luminosa Bogliolo. Sulla pista di Rieti, in una gara extra dei Societari allievi, la 22enne del Cus Genova corre in 13.29 nei 100hs con vento contrario di -0.8 per togliere ben 15 centesimi al record personale in un colpo solo. Alle sue spalle oggi la triestina Nicla Mosetti (Bracco Atletica) con 13.70, mentre al terzo posto Giulia Latini (Carabinieri) firma il personal best in 13.75.

Tra gli uomini, nei 110 ostacoli, vittoria del campione italiano assoluto Lorenzo Perini. Il 23enne lombardo dell’Aeronautica si impone con il tempo di 13.76 (+1.2) al debutto stagionale sulla distanza. [Luca Cassai/Fidal.it]

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA  - Tornano in azione i discoboli e il carabiniere Hannes Kirchler piazza due lanci sopra i 59 metri: quello di avvio a 59,24 per migliorarsi con il quinto (59,52), mentre la promessa Giulio Anesa (Fiamme Gialle) coglie il suo terzo risultato di sempre con 57,34, a poco più di un metro dallo stagionale di 58,64 a Tarquinia e sulla stessa pedana dove nella scorsa edizione ha centrato il personale (59,98). Al terzo posto il non ancora ventenne Alessio Mannucci (Atl. Livorno) con 52,72. Nella gara femminile, sfida molto combattuta anche se condizionata dal vento alle spalle, ma Valentina Aniballi (Esercito) con 53,95 si conferma davanti alle altre azzurre: Giada Andreutti (Atl. Malignani Libertas Udine, 53,72), Stefania Strumillo (Atletica 2005, 53,25) e Natalina Capoferri (Atl. Brescia 1950 Ispa Group, 53,17). Cinque lanci sopra i 19 metri per il pesista Sebastiano Bianchetti (Fiamme Oro) che arriva al suo miglior risultato del 2018 con 19,29 mentre al femminile 15,55 della junior Sydney Giampietro (Fiamme Gialle). Nel martello maschile quarto Giacomo Proserpio (Atl. Lecco Colombo) con 66.43. Nel martello femminile la ventenne Lucia Prinetti (Fiamme Gialle) spedisce l’attrezzo a 62,34 per la seconda prestazione in carriera, a meno di un metro dal 63,16 ottenuto in febbraio a Livorno. Alle sue spalle la 21enne Vittoria Maria Galgani (Atl. Firenze Marathon) con 56,90 arriva a un soffio dal personale, invece lo raggiunge Serena Argenti (Bracco Atletica) portandolo a 56,86. Il primo 400 della stagione di Francesco Cappellin (Aeronautica) vale 47.74, mentre il compagno di club Jacques Riparelli prevale nella finale dei 100 metri in 10.87 (-1.0) dopo aver corso la batteria in 10.78 (-0.6).

Gaia Sabbatini (Atl. Gran Sasso Teramo) si aggiudica il successo nei 1500 femminili con una volata in 4:22.50 davanti alla campionessa italiana di cross Martina Merlo (Aeronautica), scesa a 4:23.90. Poi la burundese Cavaline Nahimana (Freezone, 4:24.27) e la tricolore promesse indoor Chiara Ferdani (Atl. Spezia Duferco, 4:24.56): le due allieve della FreeZone Sophia Favalli e Giulia Bellini corrono rispettivamente in 4:35.28 e 4:35.33. [Luca Cassai/Fidal.it]

FERRARA – Nelle gare di contorno dei Campionati Italiani Assoluti dei 10.000 metri terza piazza sui 1500 per Mattia Padovani (Atl. Lecco Colombo), autore dello stagionale a 3:45.03 mentre lo junior Giovanni Crotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) con 3:49.62 toglie quasi quattro secondi al PB. Miglioramento notevolissimo anche per un’altra under 20, Federica Cortesi (Atl. Valle Brembana), che scende a 2:08.81 finendo subito alle spalle di  Serena Troiani (CUS Pro Patria Milano, 2:08.52). [Ce. Ri.]

BUSTO ARSIZIO – In una riunione regionale Assoluta open organizzata dalla Pro Patria ARC Busto Arsizio consacrata ai concorsi destino opposto per il martello Assoluto: se la gara maschile viene rinviata a martedì 15 maggio a Mariano Comense (CO) nella prova femminile Simona Previtali (Atl. Vedano) vince con un ottimo 54.73 battendo Lucilla Celeghini (La Fratellanza 1874, 54.44). Il martello maschile vede comunque Gregory Falconi (GA Vertovese) sfiorare il PB con l’attrezzo da6 kg vincendo la gara Juniores con 63.90 davanti al 61.20 di Nicolas Brighenti (Cremona Arvedi).

Personale sfiorato anche per Paolo Vailati (NA Fanfulla), primo nel peso con 16.54. Il giavellotto femminile va alla junior piemontese Sara Zabarino (ACSI Italia Atletica) autrice di 49.04 ma si mettono in mostra anche Greta Marchesi (Atl. Saletti, 44.63) e l’under 20 Giulia Cascio (Albatese, 41.33). Nei salti doppio 3.60 per Gloria Riva (Atl. Monza) e Silvia Gandini (NA Varese) nell’asta femminile, 1.92 per lo junior Luca Cordani (Pro Sesto) nell’alto maschile e 7.33 con troppo vento (+3.8) per il sardo Elias Sagheddu (Delogu Nuoro) nel lungo maschile.   [Ce. Ri.]   RISULTATI

BRESSO – Nella quarta prova del Gran Premio FIDAL Milano giovanile organizzata a Bresso (MI) per ricordare Edoardo Lupi c’è spazio anche per alcune gare Assolute: significativo il 12.23 con vento a -2.0 della junior Arianna De Masi (Atl. Meneghina) sui 100. Legare Cadetti/e regalano una serie di prestazioni decisamente interessanti: su tutte il 36.81 di Emanuele Mazzali (CBA Cinisello) sui 300 piani. Prestazione migliore del minimo per i Campionati Italiani Cadetti/e anche per Marta Amouhin Amani (US Sangiorgese) con 41.71 sui 300 piani femminili e per Andrea Caiani (Athletic Club Villasanta) con 6.22 (+0.2) nel lungo maschile. In evidenza anche Samuele Rignanese (Atl. Curno) con 9.38 (+0.2) sugli 80 piani maschili, Chiara Benedettini (CUS Pro Patria Milano) con 10.60 nel peso femminile e per Breanna Selley (100 Torri e Vigevano Atl. Young) con 3:04.30 sui 1000 femminili. [Ce. Ri.]   RISULTATI