SUCCESSO DEL CONVEGNO DI LEGNANO SULL`ALLENAMENTO PER IL CROSS

Domenica, 10 Dicembre 2006
Share
Più di centocinquanta persone hanno affollato la sala convegni del ristorante "Il Barbarossa" di Legnano per assistere all`interessante convegno "Endurance Training: from research to the field" organizzato, nell`ambito dei Campionati Europei di Cross, dall`Associazione Giuseppe Volpi in collaborazione con l`Assital. "Sono molti i tecnici, tra i quali siamo stati felici di vedere tanti giovani, che hanno assistito con interesse alle relazioni dei tecnici invitati - ci racconta il fiduciario tecnico della Fidal Lombardia, Grazia Vanni - Così come a Casalmaggiore, il convegno sulla velocità, con Carlo Vittori, aveva riscosso successo// tra i tecnici lombardi (erano più di settanta), anche qui a Legnano non possiamo che ritenerci soddisfatti per la partecipazione a questo incontro tecnico su cross e mezzofondo prolungato fortemente voluto dai presidenti Cesare Brambilla dell`Associazione Volpi e Adolfo Rotta di Assital. Questo dimostra che i tecnici ci sono, che sono motivati a migliorare e a confrontarsi. Il nostro obiettivo sarà di proporre molte altre occasioni in cui approfondire scienza, metodologia e programmazione". Applausi del pubblico (c`era anche Ennio Preatoni) per tutti i relatori presentati, dopo il saluto del Commissario Tecnico Nicola Silvaggi e del presidente della Fidal Regionale Alessandro Castelli, da Gianni Mauri. Al termine della limpida introduzione di Enrico Arcelli sull`allenamento delle diverse componenti aerobiche nel corridore con l`approfondimento delle differenze tra cross e le altre specialità di mezzofondo e fondo, il microfono è passato a Luciano Gigliotti che, sorretto dalle capacità informatiche di Piero Incalza, ha ben spiegato la metodologia e la programmazione dell`allenamento dal cross alla pista e alla strada con vari esempi pratici dei lavori svolti da Stefano Baldini. Via, poi, alle domande con Ida Nicolini in veste di moderatrice. Coffee break e, subito, la parola è passata al tecnico spagnolo Xavier Landa che ha illustrato, con ritmo incalzante, l`evoluzione dell`esperienza spagnola e l`importanza del cross anche per le prestazioni di alto livello in pista. Finale, con fuochi d`artificio, per la scoppiettante relazione della coppia formata da Pierluigi Fiorella e Antonio La Torre che a suon di numeri, e non solo, hanno studiato e valutato attentamente il periodo dal 1985 al 2005 per capire che fine ha fatto il mezzofondo prolungato italiano. Domande e discussioni guidate, poi, da Elio Locatelli che ha accennato anche allo spinoso problema dell`attività motoria a scuola (elementari in testa). Simpatica la chiusura con premiazione dei relatori da parte dei tecnici del settore cross in veste di "vallette".
Giuliana Cassani